I RUJOLOS (conosciuti anche come Sos Rujolos o Arrubiolos) sono DOLCI DI CARNEVALE DELLA SARDEGNA ed in particolare delle FRITTELLE DI RICOTTA SARDE, morbide dentro, dorate fuori e incredibilmente profumate di agrumi.
Sono un dolce tradizionale tipo le CASTAGNOLE o CHIACCHIERE semplice, povero ma golosissimo, preparato con pochi ingredienti genuini: ricotta fresca, farina, uova e zucchero.
A seconda della zona della Sardegna, queste frittelle cambiano nome e sfumatura culinaria. In Gallura sono noti come Rujoli e sono dei DOLCI FRITTI VELOCI, mentre in altre parti dell’isola vengono chiamati arrubiolos, brugnolos, turonzos o bubusones de regottu. Nonostante le varianti linguistiche, l’anima del piatto rimane la stessa: un impasto morbido di ricotta e agrumi, fritto fino a diventare dorato e croccante fuori, ma incredibilmente soffice dentro.
Bastano pochi minuti per preparare questi dolcetti che si gonfiano diventando nuvolette soffici. Perfetti come DOLCE DI CARNEVALE FACILE E VELOCE, ideali per chi cerca una ricetta semplice, economica e senza impasti lunghi.
Se ami i dolci fritti della tradizione, devi assolutamente provare anche:
CHIACCHIERE EMILIANE, CASTAGNOLE alla PANNA MORBIDE, BOMBOLONI FRITTI FATTI IN CASA, FRITTELLE DI MELE VELOCI, GRAFFE SOFFICI GIGANTI.
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- DifficoltàMolto facile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di cottura20 Minuti
- Porzioni6 persone
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàCarnevale
Ingredienti
Strumenti
Preparazione dei Rujoli Galluresi di Ricotta



Sgocciolatura: È fondamentale far sgocciolare bene la ricotta dal siero, idealmente sistemandola in frigo la sera prima dentro un colapasta.
L’impasto: Passate la ricotta al setaccio (se è grumosa altrimenti non serve) e lavoratela in una ciotola con lo zucchero e la scorza dell’arancia e del limone fino a renderla cremosa.
Aggiungete l’uovo
Unite la farina setacciata.



Lavorate tutto fino ad ottenere un composto cremoso.
Formazione: Formate delle palline del diametro di circa 4 cm (o grandi come una noce) con l’aiuto di un cucchiaino. L’impasto risulterà molto morbido e appiccicoso: è questo il segreto per la loro sofficità.
Passatele subito in un pò di farina facendola aderire bene.
Frittura: Scaldate abbondante olio in una padella. La temperatura ideale è di circa 170°-180°C. Friggete le palline finché non galleggiano e diventano ben dorate, quindi scolatele su carta assorbente.
Finitura: In una padella a parte, fate sciogliere il miele sardo finché non schiuma e passatevi i Rujolos caldi per pochi secondi. In alternativa, potete rotolarli nello zucchero semolato appena tolti dall’olio.



Scolatele su carta assorbene
Scaldate il miele in un pentolino ed aggiungete le rujolos, lasciatele avvolgere dal miele mescolandole solo per un minuto.
Servite e gustate.
CONSIGLI PER FRITTELLE PERFETTE E SOFFICI
Scola bene la ricotta: meno acqua = frittelle più gonfie
Non aggiungere troppa farina: restano più leggere
Friggi poche alla volta per non abbassare la temperatura
Servile calde: sono al massimo della fragranza
Olio sempre caldo ma non fumante
Varianti Regionali: Barbagia e Nuoro
In centri come Mamoiada, è usanza preparare i Sos Rujolos usando anche formaggio fresco al posto della ricotta. Alcune versioni prevedono l’aggiunta di un pizzico di lievito per dolci (circa 16g per 250g di farina) per rendere le frittelle ancora più gonfie. Per un tocco aromatico extra, alcuni bagnano le mani nel liquore prima di formare le palline
VARIANTI GOLOSE DEI RUJOLOS
con uvetta ammollata
con gocce di cioccolato
ripieni di crema pasticcera
aromatizzati al mirto o anice sardo
versione al forno (180°C per 18–20 minuti, meno croccanti ma più leggeri)
CONSERVAZIONE
Migliori appena fatti
1 giorno a temperatura ambiente coperti
Puoi congelarli già fritti e scaldarli in forno 5 minuti
FAQ (Domande e Risposte)
Posso usare ricotta di pecora?
Sì, saranno ancora più saporite e autentiche.
Posso preparare l’impasto in anticipo?
Meglio di no, friggile subito per mantenerle gonfie.
Perché si aprono in frittura?
Olio troppo freddo o impasto troppo liquido.
Dosi variate per porzioni
