La crostata friabile fatta in casa è uno di quei dolci che sanno di famiglia, di cucina calda, di mattine lente e profumo di marmellata che invade tutta la casa. Per me è il dolce delle nonne, delle merende dopo scuola, delle colazioni semplici ma indimenticabili. Prepararla è facilissimo, non servono strumenti particolari né tecniche complicate: solo una pasta frolla facile, pochi ingredienti genuini e una buona marmellata.
In questa versione ti mostro come preparo io la crostata di pasta frolla facile, friabile ma non secca, profumata, elastica al punto giusto per creare le classiche striscioline sopra. È la base perfetta per qualsiasi ripieno: albicocca, fragole, ciliegie, ma anche crema o cioccolato.
Se stai cercando una crostata alla marmellata classica, semplice, collaudata e che riesce sempre, questa è la ricetta giusta. Una di quelle da salvare, rifare e tramandare. Se posso farlo io, puoi farlo anche tu.
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- DifficoltàMolto facile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione20 Minuti
- Tempo di cottura40 Minuti
- Porzioni6 persone
- Metodo di cotturaForno
- CucinaItaliana
- StagionalitàAutunno, Inverno e Primavera
Ingredienti
stampo da 22–24 cm Per la pasta frolla:
Per il ripieno:
Strumenti
Passaggi
In una ciotola metto la farina, lo zucchero, il sale e la scorza di limone. Aggiungo il burro freddo e lo lavoro velocemente con la punta delle dita fino a ottenere un composto sabbioso.
Unisco l’uovo intero e il tuorlo, poi impasto rapidamente fino a formare un panetto morbido e compatto. Se serve, aggiungo un cucchiaino di latte.
Avvolgo la frolla nella pellicola e la faccio riposare in frigorifero per 30 minuti.
Ne tengo da parte circa 1/3 per le strisce. Stendo il resto su un piano infarinato e lo trasferisco nello stampo imburrato e infarinato.
Bucherello il fondo, spalmo la marmellata in modo uniforme.
Con la frolla tenuta da parte formo le classiche striscioline e le dispongo sopra la crostata.
Cuocio in forno statico a 170–175°C per circa 35–40 minuti, fino a doratura.
Lascio raffreddare completamente prima di sformare.
Consigli per una crostata friabile perfetta
Il burro deve essere freddissimo per ottenere una frolla davvero friabile
Non lavorare troppo l’impasto: meno lo tocchi, migliore sarà la consistenza
Se la marmellata è troppo liquida, falla restringere 5 minuti in un pentolino
Fai sempre riposare la frolla: è fondamentale per una crostata che non si ritira
La crostata è ancora più buona il giorno dopo
Varianti golose
Con crema pasticcera: stendi un velo di crema e sopra la marmellata
Con ricotta: mescola ricotta e zucchero e usala come base
Al cacao: sostituisci 30 g di farina con cacao amaro
Senza burro: puoi usare 90 ml di olio di semi
Integrale: metà farina 00 e metà farina integrale
Conservazione
La crostata friabile fatta in casa si conserva:
a temperatura ambiente per 3–4 giorni sotto una campana
in frigorifero fino a 5 giorni
si può congelare già cotta, ben sigillata, fino a 2 mesi
FAQ (Domande e Risposte)
Posso usare qualsiasi marmellata?
Sì, è perfetta con albicocca, fragole, frutti di bosco, ciliegie, ma anche con confetture senza zucchero.
Come evitare che la crostata si rompa?
Stendi la frolla tra due fogli di carta forno e rimettila in frigo se diventa troppo morbida.
Posso prepararla in anticipo?
Certo, è ancora più buona il giorno dopo perché si assesta e diventa più profumata.
Dosi variate per porzioni
