33Limoncello fatto in casa, ricetta facile per un liquore perfetto!
Il profumo dei limoni racchiuso in una bottiglia, un buon limoncello fatto in casa, abbiamo raccolto i limoni bio del giardino, per regalarci dopo i pasti una ventata di fragranza mediterranea. La mia ricetta, del limoncello fatto in casa, è una vecchia ricetta di mia zia, un’esperta di liquori fatti in casa. Lei li prepara tutti, al cioccolato, al caffè, al limone, alle noci, alle fragoline di bosco e così via. Da sempre viene a casa in campagna dai miei a procurarsi tutti gli ingredienti necessari, limoni, noci, fragoline di bosco, così crescendo mi son fatta dare le sue ricette segrete, soprattutto quella del limoncello, e del fragolino che adoro. Non so chi a lei abbia insegnato tutte queste ricette, ma so che ha parenti lungo la costiera amalfitana, e penso che la ricetta del limoncello arrivi da lì. Non so se sapete ma c’è una forte rivalità su chi fa il limoncello più buono, se la Costiera Amalfitana o quella Sorrentina, a me piacciono tutti, ma il più buono è quello preparato con i limoni di casa mia, che non sono come quelli della costiera, ma non hanno nulla da invidiare in quanto a profumo, sarà che anche i miei crescono su terrazzamenti, affacciati al mare, luogo ideale dove crescere, con tanto sole e con la brezza marina che soffia anche d’inverno regalando temperature miti. Il limoncello è un ottimo digestivo, perfetto da sorseggiare dopo i pasti, i miei amici, che invito spesso a cena lo gradiscono, ma quello che avanza io lo uso anche per preparare dolci al profumo di limone, anzi di limoncello.

- DifficoltàMedio
- CostoAlto
- Tempo di preparazione30 Minuti
- Tempo di cottura5 Minuti
- Porzioni3 litri
- CucinaItaliana
Ingredienti
- 1 lAlcol puro
- 1 lAcqua
- 1 kgZucchero
- 15Limoni
Preparazione

Procuriamoci dei limoni bio per preparare il limoncello fatto in casa, con la buccia edule. Prima di tutto laviamo bene i limoni, senza strofinarli troppo, altrimenti perdiamo anche parte del suo aroma. Con un pelapatate sbucciamo i limoni, cerchiamo di tagliare solo la parte colorata, lasciando la parte bianca attaccata alla polpa.
Mettiamo le bucce che abbiamo ricavato a bagno nell’alcol, utilizzando un vasetto ben lavato, con tappo, perchè dopo che avremo messo le bucce a bagno lasceremo così a macerare per circa 5- 10 giorni, nel vasetto chiuso. Se le bucce stanno strette, le giriamo di tanto in tanto con un cucchiaio, ogni due giorni. Nei giorni che le bucce sono a bagno nell’alcol abbiamo poco da fare, c’è solo da aspettare, al massimo dare una rigirata.
Trascorsi i giorni di macerazione delle scorze di limone nell’acol, mettiamo sul fuoco una pentola con acqua e zucchero, nelle dosi indicate, e lasciamo bollire per un paio di minuti. Fatto ciò lasciamo che il liquido si raffreddi.
Pubblicità Quando il liquido è ben raffreddato, andiamo a prelevare l’alcol in cui abbiamo tenuto a bagno le bucce di limone, ovviamente lo filtriamo in modo che non vi siano residui di buccia, e lo misceliamo con l’acqua e lo zucchero ben raffreddati.
A questo punto basterà girare bene il liquido in modo che si misceli per bene, versare tutto in delle bottiglie ben pulite e conservare per tutti i bisogni. Prova anche il mandarinetto, il liquore al mandarino, o la crema di limoncello.
Per regolare la gradazione alcolica, se volente un liquore più forte basterà usare un quantitativo inferiore di acqua, al contrario, di più se lo volete leggermente più leggero, ma non esagerate, perchè poi sa di sciroppo più che di limoncello. Se vuoi ricevere le mie ricette seguimi anche sulla fan page FACEBOOK, sugli altri social e sul mio canale Youtube dove trovi tutte le video ricette.
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Buongiorno, non capisco perché in alcune ricette di Giallozafferano si scrive che lo sciroppo va unito all’alcool nel quale sono state macerate le scorze di limone (che vengono eliminate) mentre in altre si scrive che nello sciroppo vengono messe solo le scorze. Che fine fa l’alcool in questo secondo caso? Quale procedimento è quello giusto?
Grazie e saluti.
Luigi.
Non si può fare un liquore senza mettere l’alcol, non so quale ricetta tu abbia letto, probabilmente c’è qualche parte poco chiara, ma senza dubbio l’alcol va aggiunto nello sciroppo a freddo.Ci possono essre procedimenti in cui vengono messe anche le scorze nello sciroppo sul fuoco per far prendere maggior sapore, ma io non le ho mai messe e viene fuori un limoncello davvero spettacolare, le scorze le metto per fare uno sciroppo veloce, magari per bagnare una torta