Chiffon cake all’arancia – sofficissima

Chiffon cake all’arancia, uno dei dolci più soffici che esista, un dolce tipico americano che spopola dappertutto, io per il mio primo tentativo, l’ho preparata all’arancia, e non vi dico la bontà, mi dispiace non farvela vedere affettata, ma dovrò portala domani a pranzo da una mia amica, e ho preferito lasciarla intera. L’avevo già mangiata, diverse volte, ovviamente non l’avevo preparata io, e in diverse occasioni avevo notato che si sentiva il gusto dell’olio, così ho pensato di prepararla all’arancia, così da bilanciare meglio il gusto, e poi io le arance le adoro, ma penso che l’olio di girasole sia anche meno forte di gusto, in effetti non l’ho sentito proprio, ma al contrario, aveva un buon sapore di dolce buono fatto in casa, per ora mi sono accontentata delle briciole, domani ne gusterò una bella fetta, e sicuramente prossimamente vi mostrerò anche l’interno, perchè non vedo già l’ora di rifarla, sarà ottima anche per la colazione,  adesso c’è la rivale della ciambella 7 vasetti la chiffon cake all’arancia.

  • Difficoltà:
    Bassa
  • Preparazione:
    5 minuti
  • Cottura:
    60-65 minuti
  • Porzioni:
    8 persone (stampo da 20 cm parte alta)
  • Costo:
    Molto Basso

Ingredienti

  • Uova (medie) 4
  • Zucchero 200 g
  • Farina 00 (per dolci) 200 g
  • Lievito in polvere per dolci 1 bustina
  • Cremor tartaro (8 grammi) 1 bustina
  • Arance (succo e scorza (65 ml di succo)) 1
  • Acqua 65 g
  • Olio di semi (girasole) 80 g

Preparazione

  1. chiffon cake all'arancia

    Ci servono 2 ciotole grandi, per separare i tuorli dagli albumi. In una mettiamo i tuorli, con l’olio di semi di girasole, l’acqua e il succo di arancia. Mescoliamo con le fruste elettriche un attimo. Poi aggiungiamo gli ingredienti in polvere, lo zucchero, molte ricette portano zucchero fine, io ne ho usato uno semolato abbastanza fine, ma non finissimo, e sinceramente non l’ho neanche macinato, l’ho usato così, il risultato perfetto, quindi scegliete voi se macinarlo e renderlo fine, o acquistare direttamente uno zucchero più fine.

  2. Aggiungiamo alle uova, con acqua e olio anche lo zucchero e la farina setacciata, così è più leggera, la facciamo cadere setacciandola direttamente nella ciotola. Lavoriamo con le fruste elettriche, ad ottenere un composto spumoso, basteranno 2-3 minuti.

  3. Laviamo bene le fruste, e lavoriamo gli albumi che abbiamo messo nella seconda ciotola. Li montiamo con il cremor tartaro. Il cremor tartaro si trova facilmente nei grandi supermercati, altro non è che lievito naturale, da aggiungere alla classica bustina di lievito, ma se non volete metterlo, o se magari non lo trovate, potete sostituirlo con un pizzico di bicarbonato, o un po’ di succo di limone.

  4. Montiamo a neve ferma gli albumi, ci vorrà un po’, ma alla fine otterremo una neve ferma, che non scivola. Mettiamo da parte le fruste, non servono più.

    Riprendiamo l’impasto con la farina, aggiungiamo scorza di arancia grattugiata e la bustina di lievito, passatela al setaccio se avete timore che ci siano dei grumi. Mescoliamo con una paletta. Poi poco alla volta aggiungiamo gli albumi, un paio di cucchiai per volta, amalgamandoli al composto con una spatola, con movimenti dal basso verso l’alto per non smontare gli albumi. continuiamo fino ad incorporare tutti gli albumi.

  5. Versiamo il composto nello stampo, non imburrato, quello per la ciambella americana, o chiffon cake, è uno stampo alto e stretto, con i piedini sopra, o se non ha i piedini, ha la parte centrale più alta in modo che una volta cotta la chiffon cake possiamo metterla a testa in giù con tutto lo stampo, così che possa rimanere sospesa, e piano piano, mano a mano che raffredda cade, se non proprio da sola, la aiutiamo. Io ho usato uno stampo piccolo da 20 cm nella parte alta più larga, c’è anche grande e medio.

  6. Sbattiamo un paio di volte lo stampo sul piano, così da far togliere eventuali bolle di aria. Cuociamo in forno caldo, per circa 60-65 minuti a 160°c, in forno ventilato, come me, a 145-150°c per lo stesso tempo. Quando la superficie è già dorata è meglio coprire la chiffon cake all’arancia con un foglio di alluminio.

  7. Vi consiglio di posare lo stampo per chiffon cake non sulla griglia, come facciamo di solito per gli altri dolci, ma sulla leccarda del forno, non esattamente al centro, ma poco al di sotto, così non si corre il rischio che possa fuoriuscire dell’impasto da sotto, dato che lo stampo è aperto, e inoltre non rischiamo di bruciarla in superficie, ma è molto difficile che possa accadere, io l’ho cotta in un fornetto ventilato di medie dimensioni, e se ci son riuscita io, potete di sicuro anche voi, sicuramente in un forno migliore del mio. Quando risulta cotta, facciamo la prova stecchino,la sforniamo, e subito la giriamo e posiamo sui piedini, e la lasciamo raffreddare. Piano piano cadrà, e poi la staccheremo dalla base aiutandoci con un coltello.

  8. Se volete provare la chiffon cake all’arancia ma non avete lo stampo, potete usare uno stampo per ciambella, uno di quelli che già avete, questa dosi va bene per uno stampo da 24-26 cm, anche se si affloscia un po’ quando lo sforniamo dato che non riusciamo a tenerla sospesa, è comunque sofficissima oltre che buona. Se volete preparare una chiffon cake all’arancia più grande, basta aumentare gli ingredienti, fate conto che per 1 uovo vanno 50 g di farina, 50 g di zucchero, 33 g di acqua (che io ho diviso a metà 16 acqua e 16 con succo di arancia), e 20 g di olio di semi.

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