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Portulaca ripassata in padella: come cucinare questa erba selvatica buonissima

Oggi vi porto nella mia cucina per preparare la Portulaca ripassata in padella: come cucinare questa erba selvatica buonissima. La portulaca detta anche porcacchia o porcellana, è un’erba che cresce spontanea nei nostri giardini, lungo le strade, ovunque, e che somiglia molto ad una pianta grassa. Le sue proprietà benefiche sono molteplici, e il suo sapore è davvero delizioso. Ricca di acidi grassi polinsaturi di tipo omega 3, è anche un’erba diuretica, depurativa, dissetante e anti batterica, dunque perchè non provarla subito? L’avete mai assaggiata? Come prima volta, ve la propongo ripassata in padella, quindi cotta e aromatizzata, ma posso assicurarvi che è buonissima anche mangiata cruda in insalata. Facilissima anche da pulire, perché prima di cuocerla basterà eliminare solamente i rami più grossi, che non sono cattivi ma solo più filamentosi, un pò come accade per i broccoletti. L’ho lasciata cuocere per circa 15/20 minuti perché a me piace più croccante, ma se dovesse piacervi più morbida proseguite pure con la cottura.

Provatela e fatemi sapere nei commenti se anche voi vi innamorerete di questo sapore unico.

Anna Giovannini-lappetitovienmangiando

Vi lascio i link di altre due ricette con la portulaca:

Portulaca ripassata in padella: come cucinare questa erba selvatica buonissima
portulaca fresca appena saltata in padella con olio e aglio, pronta da servire su un piatto rustico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni
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Ingredienti

800 g portulaca
2 spicchi aglio
4 cucchiai olio extravergine d’oliva
q.b. sale e peperoncino

Strumenti

1 Padella antiaderente

Come preparare la Portulaca ripassata in padella

Per prima cosa, elimino dalle piantine i rami più grossi, quelli portanti perché rimarrebbero troppo duri anche dopo la cottura. Lascio invece quelli più piccoli con tutte le foglioline attaccate.

Mano mano che la pulisco la metto in ammollo in una ciotola capiente colma di acqua e poi la sciacquo sotto l’acqua corrente ma senza asciugarla, perché in questo modo tratterrà un po’ di liquido.

A questo punto metto l’aglio a pezzettini in una padella antiaderente, aggiungo l’olio extravergine di oliva, accendo mantenendo una fiamma medio alta, e non appena l’aglio inizierà a sfrigolare, vi rovescio dentro la portulaca.

Infine aggiusto di sale, e a piacimento un pochino di peperoncino.

Chiudo la padella con un coperchio, ma solo per 3/4, in modo che possa fuoriuscire un pò di vapore, mescolo di tanto in tanto e faccio cuocere a fuoco medio per circa 20 minuti.

Servo la mia Portulaca ripassata in padella: come cucinare questa erba selvatica buonissima, appena tolta dal fuoco, caldissima, ma anche a temperatura ambiente non è niente male.

Consigli, varianti e conservazione

La portulaca si conserva perfettamente in frigorifero per qualche giorno, come una qualsiasi altra verdura ripassata in padella.

Riponetela però all’interno di un contenitore in vetro o in ceramica dal coperchio a chiusura ermetica.

Se volte congelarla, vi consiglio prima di metterla in acqua bollente per tre minuti circa, e una volta fredda sistemarla in contenitori di vetro con coperchio, adatti al freezer.

Per un gusto più rustico è possibile aggiungere capperi e acciughe sott’olio.

FAQ (Domande e Risposte)

La portulaca è amara?

No, ha un sapore fresco e leggermente acidulo, molto piacevole

E’ buona anche fredda?

Si, è ottima anche come insalata tiepida o fredda, magari con un filo di olio a crudo

La portulaca selvatica è commestibile?

Sì è commestibile e soprattutto ricchissima di proprietà nutrizionali. E’ fondamentale però raccoglierla in zone pulite, lontano da zone trafficate o da campi trattati con pesticidi

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