
Pulite, lavate accuratamente la bieta, gli spinaci e gli scarti verdi del porro. Una volta che li avrete scolati e asciugati, tagliateli a pezzetti della grandezza che preferite. A me piacciono piuttosto piccoli.

Utilizzate lo stesso procedimento di preparazione sia per gli scarti del cavolfiori, che per la patata, piuttosto che per la zucca, e riunite tutto in una ciotola capiente.

Fate a pezzettini anche il sedano, la carota e la pancetta tesa.

Rovesciate nella pentola a pressione il trito appena fatto, unitevi due cucchiai olio extravergine di oliva, e fate rosolare per uno o due minuti.

A questo punto, aggiungete tutte le verdure, l’acqua necessaria a corprirle, salate e mescolate.

Chiudete ermeticamente la pentola a pressione con il proprio coperchio, abbassate la valvola, e mettete sul fuoco a fiamma alta. Quando la valvola inizierà a fischiare forte, abbassate al minimo e lasciate cuocere per 10/12 minuti. Trascorso questo tempo, spegnete e lasciate stiepidire, dopo di che alzate piano piano la valvola in modo che il vapore possa fuoriuscire. Solo allora potete togliere via il coperchio dalla pentola.

Servite il vostro Minestrone cotto in Pentola a Pressione, caldissimo con un filo di olio extravergine a crudo, con dei crostini di pane o della pasta corta a piacimento, e del parmigiano reggiano grattugiato.