Crea sito

Sagne e fagioli

SAGNE E FAGIOLI sono una ricetta di primo piatto tradizionale abruzzese con pasta fatta in casa, facile da realizzare, sostanziosa con fagioli.
Questa ricetta per la prima volta la pubblicai nella mia vecchia pagina di cucina, e riproposta in seguito qui nel blog, spero che sia di tuo gradimento è una ricetta regionale abruzzese. Le sagne e fagioli le troverai in qualsiasi trattoria o ristorante abruzzese sono uno di quei piatti semplici genuini della cultura abruzzese. Ogni famiglia tende a personalizzare la ricetta perché non abbiamo dei veri e propri manuali di cucina ma la tradizione storica tramandata a voce e con l’esperienza. Alcune ricette prevedono un’aggiunta di prosciutto cotto a dadini, altre le cotiche. Al posto dei fagioli puoi utilizzare anche i ceci ma senza sugo oppure i broccoli sempre senza sugo, in alcune zone si utilizzano i fagioli cannellini. 

Sagne con fagioli
  • DifficoltàMedia
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di cottura40 Minuti
  • Porzioni4 persone
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 400 gfarina grano duro
  • 200 gfagioli borlotti
  • 400 gpomodori pelati
  • 150 mlpassata di pomodoro
  • 250 mlacqua

Preparazione delle sagne e fagioli:

Pe la pasta, come dicevano le nonne, serve l’acqua che raccoglie. Ho provato a pesare l’acqua e di solito ne utilizzo circa circa 200 ml di acqua, per questo quantitativo di farina. Molto dipende dal tipo di farina, alcuni tipi assorbono di più, altri di meno. Quindi ti consiglio di aggiungerne poca per volta. Su 400 gr di farina aggiungi prima 150 ml e poi se occorre aggiungi l’altra. La pasta deve essere liscia e lavorabile. Mentre se fai la variante della pasta all’uovo, utilizza 100 gr di farina per ogni uovo medio. Anche qui vale la stessa cosa di sopra, dipende dalla qualità di farina, quindi mettine sempre poco di meno, poi puoi sempre aggiungerla.
  1. Versa la farina sullo spianatoia, ed inizia ad aggiungere l’acqua tiepida, formando una pastella al centro, man mano accosta la farina laterale ed inizia a formare una palla.

  2. L’impasto deve essere consistente e si deve stendere facilmente, non deve essere troppo elastico ne troppo molle.

  3. Una volta creato l’impasto fare delle sfoglie sottili, che taglierete a strisce di 2/3 cm circa, e poi le ritaglierete a rettangoli di 0.5 cm.

  4. Se hai problemi a stendere la pasta, puoi sempre utilizzare la macchina della pasta. A casa utilizzo questo modello, mi trovo molto bene. (clicca sopra se vuoi acquistarlo, Link sponsorizzato).

  5. Utilizzo questo modello da almeno 20 anni, qualche anno fa, hanno regalato a mia madre quella con il meccanismo elettrico, ancora più veloce! Lo so la pasta classica fatta completamente a mano è strepitosa, a volte ci si deve adattare. Se la devo preparare per due persone, la stendo a mano, ma per più persone non riesco più.

  6. Stendi prima la pasta, realizza le sfoglie e sovrapponile una sopra l’altra, spolverandole prima di farina di semola.

  7. Taglia in rettangoli, di 4/5 cm di larghezza uguali e passali nella fessura per fare le tagliatelle.

  8. Sagne e ceci

    Metti le sagne su un vassoio e spolvera di farina, meglio se di semola, così non si attaccano, e lascia riposare.

  9. Si possono anche preparare il giorno prima, ma devono essere cosparse si abbondate farina di semola.

  10. Preparazione del condimento:

    In una pentola fai rosolare la cipolla tritata con la carota e il sedano tagliati a pezzetti.

  11. Unisci i fagioli borlotti precedentemente bolliti con un “laccio*” di sedano, il pomodoro e l’acqua, lascia cuocere fino a che i sugo si ritira, ma non troppo.

  12. Se vuoi puoi fare un sugo più brodoso, devi unire più acqua, o l’acqua di cottura quando scoli la pasta.

  13. Volendo puoi cuocere i fagioli direttamente con le verdure e in acqua e poi unire il sugo direttamente nella stessa pentola.

  1. La storia:

    Questo è un piatto povero dell’Abruzzo,  ma come quasi tutti i piatti della mia regione, è semplice da fare ed è gustoso.

  2. Vengono chiamati anche faciule con lu lacce, ovvero fagioli con il laccio, perché nel sugo si mettono dei pezzi di sedano medio lunghi.

  3. Mio padre mi raccontava che quando la nonna lo preparava era festa, era capace di mangiarsene un pentolone da solo, per quanto gli piaceva.

  4. Nonostante sia un piatto povero era definito un piatto delle feste.

  5. Una variante del piatto sono le Sagnette con i ceci cotti in umido e cipolle, oppure le Sagne con i broccoli in bianco e aglio, sempre con peperoncino, nella nostra tradizione non manca mai.

5,0 / 5
Grazie per aver votato!

Pubblicato da incucinadaeva

Mi chiamo Eva, sono abruzzese ed amo cucinare fin da quando ho ricordi. Autodidatta fino a quando nel 2011 ho aperto il blog, così ho iniziato a studiare. Amo tramandare le ricette delle mia regione e sperimentare. Copyright © dal 2011 "In cucina da Eva" – Tutti i diritti riservati. E’ vietato l’utilizzo, anche parziale, la manipolazione e la modifica di testi o foto. La violazione dei diritti d’autore è perseguibile e punibile a norma di legge. È possibile condividere il link o citare le mie ricette, scrivendo la fonte e link negli articoli. No copia ed incolla, nemmeno parziale.

4 Risposte a “Sagne e fagioli”

    1. L’Abruzzo è tutto da scoprire cominciando dai piatti! peccato che poche persone li conoscono!

  1. si chiamano così anche nell’alto Lazio, ma le preparano con la farina di farro, le faceva spesso la mia nonna, e anche io le ho riproposte per non dimenticare le ricette della tradizione, baci Eva

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.