Quando arriva l’estate, a casa mia cambia anche il modo di cucinare. Le minestre di orzo che preparo durante l’inverno, come il mio orzo perlato con zucca e funghi, lasciano il posto a piatti freddi, colorati e soprattutto pratici, da preparare magari al mattino e trovare già pronti quando arriva l’ora di pranzo.
Questa insalata di orzo perlato è nata proprio così, un po’ per voglia di cambiare e un po’ per curiosità. Avevo dell’orzo in dispensa e ho pensato: perché non usarlo come faccio con il riso? E così è diventato una specie di insalata di riso con l’orzo, ricca e colorata. È una di quelle ricette che nascono aprendo il frigorifero e mettendo insieme quello che c’è, senza stare troppo a pensarci.
Tra l’altro, questa volta ho voluto provare anche a cuocere l’orzo al microonde, senza accendere i fornelli. Devo dire che, soprattutto quando fa caldo, questa possibilità mi piace parecchio: niente pentola sul fuoco e meno calore in cucina e un piatti unico completo, perfetto per l’estate.
Se amate le ricette fredde da preparare in anticipo, questa insalata di orzo fredda può diventare una bella alternativa alla solita insalata di riso. Potete anche prendere spunto dalla mia raccolta di insalate di riso e creare ogni volta una versione diversa, secondo quello che avete in frigorifero.
E se invece siete ancora nella stagione delle zuppe e avete voglia di qualcosa di caldo e sostanzioso, date un’occhiata anche alle mie minestre e zuppe: l’orzo, in inverno, a casa mia finisce spesso proprio lì.
Questa, però, è la versione estiva: una insalata di orzo perlato, fresca, semplice e ricca, da portare in tavola fredda e da personalizzare come più vi piace.
Ascolta la ricetta
- DifficoltàMolto facile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione20 Minuti
- Tempo di cottura25 Minuti
- Porzioni6
- Metodo di cotturaFornelloMicroonde
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti per fare l’insalata di orzo perlato
Strumenti
Passaggi per fare l’insata di orzo perlato
Per preparare l’orzo perlato avete due possibilità: potete cuocerlo in pentola, come fareste con il riso, oppure al microonde. Io ho scelto il microonde perché trovo questo metodo particolarmente pratico. Tenete però presente che i tempi di cottura indicati sulla confezione sono indicativi e, nella mia esperienza, spesso l’orzo richiede qualche minuto in più. Regolatevi quindi assaggiandolo e proseguite la cottura fino a raggiungere la consistenza che preferite.
Come si fa l’insalata di orzo perlato
Versate 400 g di orzo perlato in un contenitore adatto alla cottura al microonde e aggiungete 1,2 litri di acqua, seguendo la proporzione di una parte di orzo e tre parti di acqua.
Cuocetelo alla massima potenza per il tempo indicato sulla confezione, ricordando che potrebbe essere necessario prolungare la cottura o aggiungere altra acqua. Controllate quindi la consistenza e, se necessario, continuate la cottura per qualche minuto alla volta, fino a quando l’orzo sarà tenero ma ancora consistente.
Trasferite l’orzo ormai freddo in una ciotola capiente, aggiungete la giardiniera sottaceto a julienne e la giardiniera di verdure miste sott’olio (o condiriso), entrambe ben sgocciolate, il mais e il tonno sgocciolato. Tagliate il prosciutto cotto a striscioline o pezzetti e aggiungetelo all’orzo. Tagliate quindi l’avocado a cubetti e unitelo agli altri ingredienti, mescolando delicatamente per non schiacciarlo. Sgusciate le uova precedentemente cotte e tagliatele a spicchi. Aggiungetene una parte all’insalata e tenetene qualche spicchio da parte per la decorazione finale.
Assaggiate l’insalata e regolate di sale. Se lo desiderate, aggiungete un filo di olio extravergine d’oliva e mescolate delicatamente. Lasciate riposare l’insalata di orzo in frigorifero prima di servirla e completatela con gli spicchi di uovo sodo tenuti da parte.
Conservazione note e consigli
Potete conservare l’insalata di orzo perlato in frigorifero, ben coperta, per 1-2 giorni. Se la preparate in anticipo, vi consiglio di aggiungere l’avocado poco prima di servirla, così manterrà meglio il suo colore e la sua consistenza.
Potete anche cuocere l’orzo in anticipo, lasciarlo raffreddare completamente e conservarlo in frigorifero, per poi assemblare l’insalata al momento del bisogno.
Dopo il riposo in frigorifero, l’orzo potrebbe risultare leggermente più asciutto: prima di servirla, mescolate bene l’insalata e, se necessario, aggiungete un filo di olio extravergine d’oliva.
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Le vostre domande
Quanto tempo deve cuocere l’orzo perlato?
I tempi possono variare in base al tipo di orzo e al metodo di cottura. Al microonde, seguite inizialmente i tempi indicati sulla confezione, poi controllate la consistenza e proseguite la cottura se necessario. L’orzo deve risultare tenero ma ancora consistente.
Posso preparare l’insalata di orzo in anticipo?
Sì, potete prepararla anche con qualche ora di anticipo e conservarla in frigorifero. Anzi, un breve riposo permette agli ingredienti di insaporirsi meglio. Se possibile, aggiungete l’avocado poco prima di servirla.
Posso sostituire l’orzo perlato con un altro cereale?
Sì, potete preparare la stessa insalata utilizzando, ad esempio, farro o riso. In questo caso dovrete adattare la cottura e la quantità di acqua al cereale scelto.
Quanto si conserva l’insalata di orzo perlato?
Conservatela in frigorifero, ben coperta, e consumatela preferibilmente entro 1-2 giorni. Se contiene avocado, è consigliabile aggiungerlo poco prima di servire per mantenerlo più fresco.
L’insalata di orzo si può mangiare fredda?
Sì, è proprio il modo in cui viene generalmente servita. Dopo aver cotto e raffreddato bene l’orzo, potete condirlo con tutti gli ingredienti e lasciarlo riposare in frigorifero prima di portarlo in tavola.
Dosi variate per porzioni




