Chiacchiere senza lievito friabili e bollose

Chiacchiere senza lievito friabili e bollose.

Chiacchiere, bugie, frappe, crostoli o grostoli, chiamateli come volete, ma non c’è regione italiana che non abbia la sue versione di questi dolci di pasta fritta e croccante che sono il simbolo del carnevale.

Non si tratta di un dolce particolarmente difficile, ma una cosa è certe, le chiacchiere devono essere croccanti, asciutte, leggere, sottili, con le bolle e non devono contenere lievito chimico! La mia ricetta risponde perfettamente a questi requisiti, ma dovrete eseguirla seguendo miei consigli.

Vi chiedo di utilizzare una farina 0, una farina forte che permetta in cottura di non far “scappare” il vapore creando croccanti bollicine, per lo stesso motivo, prima di tuffare le chiacchiere nell’olio, fatele asciugare all’aria qualche minuto, infine l’olio dovrà essere caldo (ma non fumante), per creare quello shock termico che permetta alla pasta di sigillarsi e quindi di non assorbire olio.

Chiacchiere senza lievito friabili e bollose
  • Preparazione: 10 Minuti
  • Cottura: 1 Minuto
  • Difficoltà: Bassa
  • Porzioni: 800 g circa
  • Costo: Economico

Ingredienti

  • 600 g Farina tipo 0
  • 60 g Zucchero
  • 60 g Vino dolce (io ho usato lo zibibbo, può andare anche il marsala o un un'atro tipo di vino, magari bianco.)
  • 90 g Burro
  • 3 Uova (Grandi)
  • 2 cucchiaini Limoncello (o buccio gratuggiate di un limone)
  • 1 bustina Vanillina
  • q.b. Olio di semi (per friggere)
  • 200 g Zucchero a velo vanigliato (per la finitura.)

Preparazione

  1. Su una spianatoia versate la farina, fate una fontana e unite tutti gli ingredienti.

  2. Cominciate a creare un impasto che sin da subito sembrerà piuttosto ostico in quanto molto asciutto.

  3. Non demordete, continuate fino a che gli ingredienti non saranno ben amalgamati e l’ impasto anche se non perfettamente liscio sia comunque omogeneo, al resto penserà la macchina per la pasta.

  4. Prendete un pezzetto d’impasto, non troppo grande e stiratelo con la macchina, fatelo passatelo attraverso l’intervallo più largo fino a che non si sia formata la sfoglia. Passate infine la sfoglia attenuta nella misura intermedia, in modo da assottigliarla e ottenere quindi una lunga sfoglia sottile. La mia macchina ha un range numerico che va da 0 a 8, al punto 0 avrò la sfoglia più spessa, al punto 8 la sfoglia più sottile. Per ottenere le mie strisce io l’ho impostata al numero 5.

  5. In foto potete osservare lo spessore ideale.

    Prima di cominciare a scaldare l’olio, preparate qualche sfoglia, in modo che mentre l’olio raggiunge la temperatura la pasta si asciughi leggermente sulle superficie e contemporaneamente mettete a bollire un pentolino colmo di acqua e aceto, il vapore farà precipitare i fumi della frittura riducendo l’odore in casa.

  6. Tagliate le chiacchiere con una rondella zigrinata e tuffate le strisce di pasta nell’olio caldo, lo shock termico la sigillerà immediatamente non assorbiranno olio in eccesso  e il vapore restando prigioniero creerà le bolle. Girate le chiacchiere in modo che si dorino uniformemente e una volta pronte poggiatele su della carta assorbente, cuoceranno in meno di un minuto, quindi non allontanatevi e friggete poco per volta evitando che l’olio superi i 180°C o diventi troppo caldo.

  7. Chiacchiere senza lievito friabili e bollose

    Fate freddare le vostre chiacchiere, cospargete di zucchero a velo e servite.

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    Se questa ricetta ti è piaciuta guarda pure:

    Chiacchiere col vino rosso senza lievito;

    Castagnole alla crema con yogurt nell’impasto.

Note

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Pubblicato da ilcaldosaporedelsud

Salve, mi chiamo Fernanda, sono siciliana di Catania e sono nata nel 1980. Ho uno splendida brigata composta da mio marito e tre meravigliosi figli. Quando mi annoio o sono triste non perdo tempo, faccio le svolte alle maniche e poi di corsa in cucina a preparare qualcosa di buono e sfizioso. Nel mio blog troverete un ampia varietà di ricette, dalle più semplici alle più elaborate, dalle più golose a quelle più giornaliere per approntare un pasto in maniera semplice, pratica e gustosa, ma troverete anche ricette light per quando occorre rimettersi in forma... Insomma, un diario di cucina adatto ad ogni esigenza, che aspettate allora? Andiamo in cucina e prepariamo insieme qualcosa di buono!!

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