Impanate di agnello pasquali: ricetta siciliana

Impanate di agnello pasquali: ricetta siciliana

Impanate di agnello pasquali: ricetta siciliana sono delle scacce ( focacce ) a base di pasta di pane ripiene di carne di agnello semplicemente condita con pochissimi ingredienti. Un sorta di scrigno simile ad una torta salata che racchiudono la carne di riso talvolta accompagnata dal riso. Le impanate sono il piatto forte del pranzo di Pasqua a casa mia fin da quando ero bambina. L’agnello ha ed ha avuto da sempre nella tavola dei Siciliani un ruolo preponderante durante il periodo Pasquale. Tradizionalmente a casa mia l’agnello viene cucinato in maniera molto semplice, cotto al forno insieme alle patate, oppure in umido. Nel periodo di Pasqua invece si preparano le impanate di agnello pasquali: ricetta siciliana con o senza riso. In alcune famiglie le impanate di agnello pasquali si mangiano nella giornata del sabato precedente alla domenica di Pasqua, soprattutto nel Ragusano, altri invece amano servirle a pranzo la domenica di Pasqua.

Per chi non mangia l’agnello, provate l’impanata di pollo, ricetta QUI
Impanate di agnello: ricetta ragusana
  • DifficoltàMedio
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di riposo30 Minuti
  • Tempo di cottura50 Minuti
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti per le Impanate di Agnello pasquali

  • 650 gCarne di Agnello tagliata a tocchetti con o senza osso
  • 12 gSale
  • q.b.Pepe nero
  • 1 spicchioAglio tritato
  • 1 cucchiaioprezzemolo tritato

Come preparare le Impanate di agnello pasquali: ricetta siciliana

  1. Preparate la carne di agnello la sera prima affinchè continui a a frollare e si impregni di tutti gli ingredienti. Conditela con lo spicchio di aglio, sale e pepe e un filo di olio a crudo. Copritela con un canovaccio e riponetela in frigorifero nella parte meno fredda.

  2. L’impasto delle impanate è come quello delle scacce. Praticate sul panetto confezionato come per le focacce ( scacce ), prima di riporlo a lievitare, con il dorso del coltello, una lieve pressione, in modo da ottenere un solco a collare, non molto profondo, che divida il panetto in due terzi inferiore ed uno superiore. Servirà da guida una volta lievitato, a separare il fondo (l’inferiore) dal coperchio ( il superiore).

  3. Tirate la sfoglia con l’aiuto del mattarello, non molto sottile e ricavatene due dischi. Magari aiutandovi con la forma di un piatto fondo. Ricavate due sfoglie: una più grande per il fondo e l’altra leggermente più piccola per il coperchio. Prendete la sfoglia più grande e disponete al centro di essa,  la carne di agnello. Facendo attenzione a lasciare un centimetro di margine senza condimento. Unite un filo di olio a crudo e una manciata di prezzemolo tritato finemente.

  4. Mettete l’altro disco di pasta sopra, a mò di scodella e adagiandovi il coperchio, saldate, con una leggera pressione i due lembi e con un movimento di scivolamento del pollice sull’indice. Create un cordoncino intrecciato a spirale (u rieficu) che servirà a chiudere e sigillare bene  l’impanata per evitare che si apra durante la cottura del forno.

  5. Ungete la superficie delle impanate e praticate con una forchetta dei forellini che serviranno per la traspirazione durante la cottura in forno. Infornate le vostre Impanate per circa un ora.

  6. Le impanate di agnello pasquali – ricetta siciliana saranno cotte appena si saranno dorate in superficie. Lasciatele raffreddare ricoprendole con un canovaccio. Le impanate sono ottime, consumate tiepide.

    Ottime servite come piatto unico.

  7. Se volete all’agnello potete unire il riso in bianco ( versione sciclitana)  in rapporto di 150 grammi cotto in bianco molto al dente ed unito all’agnello da crudo.

  8. Buon appetito Barbara,

    Ricetta tratta Da Antiche Ricette negli Iblei.

Consigli

Le impanate di agnello si possono consumare anche il giorno dopo, sono buone tiepide ma potete anche riscaldarle.

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Pubblicato da Fantasia in Cucina

La mia passione per la cucina e il buon cibo è nata grazie al mio lavoro e ai miei viaggi. Ho iniziato sin da piccola a raccogliere le ricette di tutto ciò che mi piaceva mangiare e ad appuntarlo su una agenda. Con il passare degli anni è cresciuta in me la passione per la cucina e la tradizione enogastronomica del territorio ibleo. Il mio vuole essere un blog che non è un semplice sito di ricette, ma anche un viaggio della memoria, della cultura di un popolo, quello degli abitanti dei Monti Iblei, in Sicilia, luogo d’incontro tra le province di Ragusa, Siracusa e Catania. Dietro ogni ricetta c'è una storia, talvolta di una famiglia, di un incontro o di un viaggio. Il mio intento è quello di svelare, conservare e di tramandare attraverso le mie ricette l’anima, i saperi, le tradizioni, le passioni e la storia di un popolo. Cucino, fotografo mangio e posto. Mi piace anche consigliare ai miei amici oltre alle ricette sfiziose anche dove mangiare nei locali caratteristici dove andare a mangiare in Sicilia. Se vi va seguitemi, siete i benvenuti. Barbara

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