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Bomboloni al forno

Bomboloni al forno, ricetta dei classici bomboloni ma con una cottura al forno, non fritti, sofficissimi, morbidi, sicuramente più leggeri, ma non meno buoni e golosi! Lo so che il bombolone al forno è quasi un controsenso! Per loro natura devono essere fritti, ma vi assicuro che questa versione piacerà davvero a tutti!

Come per le Ciambelle al forno, i Krapfen al forno e le Castagnole al forno, ho usato lo stesso metodo per preparare i bomboloni al forno sofficissimi, utilizzando però l’impasto semplice e leggero dei veri bomboloni. E ogni morso dà davvero soddisfazione!

Potete scegliere se preparare i Bomboloni al forno ripieni di quello che volete. Io ho utilizzato una marmellata di lamponi per distinguerli dai Bomboloni alla crema, ma potete scegliere anche Nutella o crema pasticcera e preparare dei favolosi bomboloni alla nutella al forno o dei bomboloni alla crema al forno.

Ma non sono carinissimi? La preparazione iniziale e le fasi di lievitazione sono quelle classiche e tradizionali. Quello che cambia è proprio la cottura dei bomboloni cotti al forno e la loro decorazione. Otterrete delle soffici briochine cosparse di zucchero, da tagliare a metà o da farcire come volete. Ve li consiglio! La mia nipotina Ginevra e tutti noi in famiglia abbiamo apprezzato tantissimo! Ecco la ricetta dei Bomboloni al forno.

Bomboloni al forno ricetta
  • DifficoltàMedia
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di riposo3 Ore 30 Minuti
  • Tempo di cottura15 Minuti
  • Porzioni16 pezzi
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana
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Bomboloni al forno: ricetta e preparazione

250 g farina Manitoba
250 g farina 00
170 g latte
130 g acqua
70 g burro (morbido)
70 g zucchero
12 g lievito di birra fresco
1 baccello di vaniglia
scorza d’arancia (mezza arancia non trattata)
5 g sale

E inoltre…

40 g burro (fuso)
1 uovo (per spennellare)
4 cucchiai latte
400 g marmellata (o Nutella o crema)
q.b. zucchero semolato (per decorare)
234,79 Kcal
calorie per porzione
Info Chiudi
  • Energia 234,79 (Kcal)
  • Carboidrati 41,38 (g) di cui Zuccheri 19,79 (g)
  • Proteine 4,88 (g)
  • Grassi 6,08 (g) di cui saturi 3,71 (g)di cui insaturi 2,07 (g)
  • Fibre 1,36 (g)
  • Sodio 127,00 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 80 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

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Come fare i Bomboloni al forno

Per realizzare i Bomboloni al forno dovrete procedere come da ricetta tradizionale: preparare prima una base lievitante (lievitino), poi l’impasto e poi formare i bomboloni che andrete a cuocere al forno. Dopo ogni fase, seguirà la relativa lievitazione. La ricetta dei Bomboloni al forno è molto semplice, anche se dovrete attendere le varie lievitazioni. Ma ne vale la pena! Potete anche scegliere se farne metà fritti e metà al forno e non serve decidere adesso!

Come farina potete utilizzare direttamente una farina mediamente forte W300-W320, oppure fare metà manitoba e metà 00 come vi ho indicato.

Potete sostituire il lievito di birra fresco, utilizzando 4 grammi di lievito di birra secco o disidratato.

Se volete preparare i Bomboloni al forno alla crema, vi consiglio di preparare la crema pasticcera già la sera prima, in modo che sia bella soda per farcire in modo ottimale i vostri bomboloni. Potete seguire la ricetta che vi ho lasciato QUI.

Anche la marmellata, se volete spremerla con una sac à poche o con una siringa per dolci, è meglio prepararla il giorno prima: và fatta scaldare in un pentolino finchè diventa liquida e poi passata con un colino, per togliere i pezzi di frutta. Adagiate la marmellata vellutata ottenuta in una scodellina, coprite con pellicola e tenete in frigorifero.

Ora vediamo come fare i Bomboloni al forno!

Estraete il burro dal frigorifero 1 oretta prima della preparazione, in modo che diventi morbido.

Pesate le farine e mescolatele tra di loro.

Preparate la base lievitante: inserite in una scodella il lievito sbriciolato e l’acqua a temperatura ambiente.

Mescolare lievito, acqua e farina - Ricetta bomboloni al forno

Mescolate con una forchetta per far sciogliere il lievito. Unite 100 g di farina presa dal totale e mescolate brevemente, sempre con la forchetta, per farla assorbire. Coprite con pellicola e mettete il lievitino nel forno spento con lucina accesa per 30 minuti.

Base lievitante bomboloni al forno
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Passato il tempo, inserite il lievitino che si sarà gonfiato e avrà fatto le bollicine, all’interno della ciotola della planetaria. Unite lo zucchero e 2 cucchiai di farina e impastate a bassa velocità con la frusta K o a foglia, fino ad ottenere un composto cremoso.

Impastare lievitino, zucchero e farina - Bomboloni al forno ricetta

Incorporate metà della farina a cucchiaiate e metà del latte e fate assorbire.

Unire farina e latte - Bomboloni al forno sofficissimi

Poi aggiungete il resto della farina, il resto del latte e il sale e impastate, sempre a bassa velocità. In poco tempo, l’impasto si sarà staccato dalle pareti della ciotola e si sarà incordato.

Impasto Bomboloni al forno ricetta
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Unite i semi della vaniglia, la scorza grattugiata di mezza arancia e il burro morbido a pezzetti, poco alla volta. Alzate la velocità della planetaria (media) per far incorporare piano piano.

Unire aromi e burro - Bomboloni cotti al forno

Quando l’impasto dei Bomboloni al forno sarà omogeneo ed elastico, inserite il gancio per impastare. Fate lavorare il gancio per 5 minuti, a velocità media, staccando ogni tanto l’impasto dal gancio.

Formate una palla, adagiatela in una ciotola leggermente unta di olio, coprite con pellicola e fate lievitare nel forno spento con funzione lievitazione o con la luce accesa per 2 ore.

Impasto pronto per bomboloni non fritti

Potete preparare l’impasto anche a mano, amalgamando gli ingredienti in una ciotola, prima con una forchetta, e poi impastando a mano sulla spianatoia, seguendo comunque lo stesso ordine di inserimento degli ingredienti. Potete anche utilizzare le fruste elettriche a spirale.

Trascorso il tempo, rovesciate l’impasto dei bomboloni al forno già lievitato sul piano di lavoro infarinato e sgonfiatelo con i polpastrelli delle dita.

Lievitazione impasto
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Con un mattarello, stendetelo ad uno spessore di 1 cm e ricavate dei dischetti da 8 cm, utilizzando un coppapasta o un bicchiere. Impastate anche i ritagli, sovrapponendoli leggermente e lavorandoli brevemente. Fateli riposare 15 minuti coperti da pellicola, in modo che l’impasto si rilassi e si riesca a stendere bene nuovamente.

Come fare i Bomboloni al forno

In totale ho ottenuto 16 bomboloni al forno da 58 grammi. Per comodità, potete anche scegliere di creare delle palline dello stesso peso, come per i Krapfen (metodo che preferisco).

Adagiate man mano i dischetti su delle teglie foderate di carta da forno, piuttosto distanziati. Coprite con un canovaccio pulito e mettete nuovamente a lievitare in forno, sempre con lucina accesa, per 1 ora.

Lievitazione dei bomboloni al forno ripieni

Ora potete ancora scegliere se preparare i Bomboloni fritti o quelli al forno.

Estraete le teglie e accendete il forno statico a 180°C

Prendete una teglia e spennellate i vostri dischetti lievitati con 1 uovo sbattuto con 4 cucchiai di latte, in modo da conferire un bel colore lucido e dorato. Se volete mantenere la ricetta dei Bomboloni al forno senza uova, spennellate con del latte. Lasciate l’altra teglia coperta intanto.

Infornate la prima teglia nel forno statico preriscaldato a 180°C per 15 minuti, fino a doratura.

Cottura dei bomboloni cotti al forno
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Una volta pronti, copriteli con un panno, in modo che l’umidità rimanga all’interno e per ottenere dei bomboloni al forno sofficissimi. Spennellate anche gli altri bomboloni e infornate.

Ora avrete ottenuto delle soffici briochine, simili a dei Pangoccioli o a dei Panini al latte, da farcire a piacimento, anche tagliandoli a metà. Per dare il gusto del bombolone, prendete un bombolone al forno e spennellatelo interamente con del burro fuso e poi fatelo roteare nello zucchero semolato. Questo metodo conferirà un gusto più somigliante a quello fritto (ovviamente non è la stessa cosa).

Decorazione bomboloni al forno ricetta

Farcite i Bomboloni cotti al forno passati con burro fuso e zucchero, con la farcitura che più preferite! Inserite la crema pasticcera o la marmellata senza pezzettoni in una sac à poche con bocchetta lunga o in una siringa per dolci, bucate la sommità del bombolone e spremete la farcitura. Per la Nutella, ammollatela per 30 secondi nel microonde o a bagnomaria e farcite come sopra.

Farcitura dei bomboloni al forno sofficissimi

Se non avete una bocchetta lunga, forate la superficie dei bomboloni al forno con l’estremità di un mestolo e farcite con un’altra bocchetta che avete a casa.

Bomboloni al forno pronti
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I vostri Bomboloni al forno sono pronti! Soffici, morbidi e saporiti! Fatemi sapere se li provate!

Bomboloni al forno ricetta

Conservazione

I Bomboloni al forno rimangono soffici per ca. 2 giorni. Conservateli a temperatura ambiente in un sacchetto di nylon, tipo per il congelatore. Potete anche congelarli sia da cotti che da crudi, prima dell’ultima lievitazione.

Leyla consiglia…

Se volete spezzettare la preparazione in due giorni, dopo la lievitazione dell’impasto potete inserirlo in frigorifero fino al giorno dopo, dopo averlo sgonfiato con i polpastrelli. Quando siete pronti per riprendere, estraetelo per 1 ora a temperatura ambiente, e poi proseguite con il procedimento della ricetta.

Al posto della scorza di arancia grattugiata, potete utilizzare della scorza grattugiata di 1 limone.

Da non perdere lo speciale DOLCI DI CARNEVALE con oltre 25 ricette a tema.

Da provare anche:

KRAPFEN ALLA CREMA

DONUTS

GRAFFE NAPOLETANE

CIAMBELLE SENZA LIEVITAZIONE

MARITOZZI

BRIOCHE COL TUPPO

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23 Risposte a “Bomboloni al forno”

  1. Ciao Leyla!

    Vorrei fare i bomboloni al forno ma dovendo fare una sorta di buffet dolce non ce la faccio a offrirli caldi devo farli prima e congelarli.
    L’alternativa è farli 2 giorni prima e tenerli in frigo. Il giorno prima non vi riesco perché ho altri dolci da preparare.
    Se scelgo l’opzione 2 giorni prima in frigo, posso tenerli in frigo gi`lievitati e poi cuocerli 2 gg dopo? O devo cuocerli e poi tenrli in frigo? In questo caso li passerei velocemente nel burro in padella per poi spennellarli di burro e rotorarli nello zucchero.

    L’altra alternativa è il congelamento.
    Vorrei congelarli crudi ma completamente lievitati. Va bene? Nei sacchetti debbo congelarli un po’ infarinati o con un po’ d’amido di patate o mais per non farli attaccare? O non serve?
    Dopo lo scongelamento vorrei cuocerli al forno e poi passarli velocemente in padella con del burro. Questo prima di spennellarli con il burro e rotolarli nello zucchero. Che ne pensi? Lo zucchero di canna è da evitare. Che dici? Meglio il semolato e amen, giusto?

    Cari saluti
    Vic

    1. Ciao Vic, no assolutamente! Allora, le palline già formate e NON lievitate possono essere messe in frigorifero per massimo 12 ore, poi estratte e tenute a temperatura ambiente per terminare la lievitazione. Poi si procede alla cottura. L’unica opzione possibile che hai è il congelamento. Le palline appena formate e NON lievitate vanno messe su un vassoietto coperto di carta da forno, senza che si tocchino tra di loro. Una volta congelate, puoi inserirle nei sacchetti appositi per il congelatore. In questo modo non si attaccheranno tra di loro. La sera prima li togli dal congelatore e metti le palline sulle teglie rivestite di carta forno, in modo che lievitino tutta la notte. Il giorno dopo, cuoci i Bomboloni al forno e lasci raffreddare. In seguito li spennelli poco poco (non spadellarli) con del burro fuso e li passi nello zucchero. Poi farcisci con marmellata o crema. Per comodità, puoi anche tagliarli a metà. Se fai in questo modo puoi preparare le palline anche 1 mese prima e scongelarle quando ti servono. Ricordati che non puoi congelarli da lievitati e crudi. Perderebbero tutta la lievitazione e non sarebbero più gonfi e buoni. Leyla

  2. A riciao Leyla!
    Ho visto nella ricetta dei Krapfen che consigli prima di congelare le palline separatamente su un vassoio e, dopo che si son congelate, di metterle nei sacchetti. Quindi non c’è bisogno di farina. A questa domanda ho pertanto trovato la risposta sul tuo sito.
    Magari rispondimi se è meglio tenerli 2 gg in frigo o se congelarli. E, in entrambi i casi, se posso passarli in una padella con poco burro per ravvivarli, per poi spennellarli di burro e passarli nello zucchero come da te descritto.
    Ho notato che tra la ricetta dei bomboloni e quella dei Krapfen c’è poca differenza. Del resto sono più o meno la stessa cosa.
    Nei bomboloni c’è l’acqua e nei Krapfen no ma c’`un po’ di rum. Poi cambia la quantità di latte e, ma pochissimo, quella di burro e zucchero. Hai poi scelto 2le bucce di 2 agrumi differenti ma la cosa è facoltativa.

    Credo che farò una porzione e mezzo. Una metà ne farcirò con la pasticcera e l’altra con una crema sanguinaccio, al cioccolato, appunto. Anche con la marmellata sono buonissimi ma preferisco ingrassare! La Nutella è buonissima, soprattutto per i bimbi, ma ho degli adulti che non la preferiscono. Per cui opterò per le 2 creme.
    Va bene la sanguinaccio?

    Salutoni
    Vic

    1. Ti ho già risposto nell’altro commento. Come ti dicevo, non puoi tenerli in frigorifero per 2 giorni, ma al massimo 12 ore. Il sanguinaccio è una crema al cioccolato, no? Se è abbastanza densa da non colare troppo, và benissimo. L’impasto dei Krapfen e dei bomboloni è diverso: la differenza maggiore è la consistenza della pasta e le uova che nei Bomboloni non ci sono. Quindi la resa finale è diversa. In fondo all’articolo sui Krapfen ho scritto tutte le differenze (formatura, decorazione, impasto, consistenza). Sono diversi, ma buoni uguali. Puoi formare i Bomboloni anche a palline da 60 grammi: metodo più comodo! Fammi sapere poi, Leyla

  3. Eccomi di nuovo!
    Se l’opzione frigo è fattibile, avrei in mente la seguente.
    1) Preparazione impasto, con lievitazione completa e forgiatura dei bomboloni 2 gg prima di quello in cui verranno mangiati. Conservazione in frigo;
    2) Cottura il giorno precedente, magari di sera, con breve passata ravvivante in padella con burro, spennellata con burro e rotolata nello zucchero e farcitura.
    Purtroppo il giorno fatidico non credo di avere tempo neanche per passarli nello zucchero e farcirli, avendo ospiti e dovendo fare da padrone di casa.

    Che dici l’opinione 2gg prima in frigo è fattibile? Con modalità diverse da quelle pensate da me?

    O è meglio l’opzione surgelamento a lievitazione ultimata e bomboloni formati ma non cotti e farciti, con cottura, rotolamento nello zucchero e farcitura il giorno prima?

    Abbracci
    Vic

    1. Vedi le altre risposte. Comunque la cottura devi farla quel giorno. Sono molto più soffici e morbidi appena fatti. Alla fine devi solo cuocere e decorare. Metti 1 oretta. Se vuoi un ottimo risultato, ti conviene farlo quel giorno. I lievitati perdono sempre il giorno dopo. Leyla

  4. Wow!

    Grazie mille per le dritte sulla lievitazione che non deve essere avvenuta e sulla cottura da fare quel giorno!
    Imparo sempre molto da te!

    Farò come mi consigli tu!
    Non avevo visto che nei Krapfen c’erano 4 tuorli! Imbarazzante! Scusami! 🙂

    Non so se farò i bomboloni o i Krapfen. Ad ogni modo li congelerò e li farò lievitare come mi hai consigliato tu tutta la notte. In forno o in cucina giusto?
    Visto che ne voglio fare metà alla crema e metà alla cioccolata o farò una dose e mezza o 1 di Krapfen e 1 di bomboloni. Ho visto che i tempi di cottura al forno sono identici.

    Sì, la sanguinaccio è bella densa.
    Hai alte idee per la crema al cioccolato?
    A me viene in mente solo la pasticcera al cioccolato o la tua Lindor o una ganache.
    Tu cosa consiglieresti?

    Cari saluti
    Vic

    1. La lievitazione notturna dei Bomboloni congelati avviene nel forno spento e coperti con un panno. Il mattino dopo saranno perfetti da infornare. Come crema, mi pare perfetto questo sanguinaccio, se no la crema pasticcera al cioccolato. La ganache e la Lindor non credo siano adatte. Leyla

  5. Sei un tesoro!

    Tra i 2 impasti, Krapfen e bomboloni, qual è quello nel quale un neofita potrebbe avere difficoltà?
    Considera che i cornetti con la sfoglia a varie ripiegature li so fare (anche se li faccio di rado perché, aspettare i tempi in frigo per poi dare un’altra ripiegata, oltre alla lievitazione notturna, porta via troppo tempo!) ma i bomboloni e i Krapfen non li ho mai preparati.
    Farei una dose e mezza dell’impasto più facile.
    Come sapore i Krapfen porrebbero essere più buoni essendoci anche i tuorli. Cosa dici?

    Cosa mi consiglieresti?

    Buon fine settimana
    Vic

    1. Ciao Vic, sono entrambi impasti semplici, sullo stesso livello. Per quelli al forno ti consiglio i Bomboloni al forno, magari formando direttamente le palline da 60 grammi (senza stendere l’impasto e copparlo). Per quelli fritti ti consiglio una volta di provare i Krapfen: una bontà davvero unica! Ma in questo caso sono poco oggettiva, perchè essendo di Bolzano, mangio i Krapfen tirolesi da quando sono nata! ^_^ Ci sono affezionata. Comunque ottimi entrambi. Una volta devi provare anche le Graffe, anche quell’impasto è una cosa meravigliosa (è un altro impasto diverso, ma sempre simile, per fare delle simil ciambelle). Leyla

  6. Grazie mille Leyla!

    Credo che farò i Krapfen. Li conosco bene, almeno quelli comprati dal forno, vivendo in Germania. Tuttavia son convinto che facendoli in casa siano più buoni. Devo dire che mangiando i bomboloni italiani e i Krapfen che sfornano nella Germania del Nord, sono più buoni i nostri bomboloni. Tuttavia i Krapfen dell’Alto Adige, che ho mangiato l’ultima volta anni fa, sono deliziosi e forse meglio dei bomboloni italiani in genere.
    Sinceramente noi italiani quando sforniamo o creiamo in cucina siamo sempre più raffinati dei tedeschi. In Alto Adige (non so se tu ti consideri italiana o tirolese ! 🙂 ), poi, la cucina è straordinaria. E anche i forni sfornano dolci e dolcetti vari più deliziosi rispetto a quelli del classico forno della Germania del Nord. E, per esperienza personale, ritengo gli austriaci più bravi dei tedeschi per quanto riguarda i prodotti che sfornano i rispettivi fornai locali. Non parlo ovviamente dei pasticcieri o dei cuochi stellati ma dei forni locali. Va detto che in Baviera son più bravi che al Nord. Almeno per i prodotti da forno e per molti altri piatti tipici salati. Le tradizioni culinarie bavaresi sono inevitabilmente affini a quelle tirolesi austriache, a quelle altoatesine e, in generale, a tutte quelle austriache.
    Intendiamoci, non è che nel Nord della Germania si mangi male o che i forni non sappiano sfornare prelibatezze. È che, a mio avviso, per esperienza personale, ritengo che in Alto Adige, Tirolo austriaco e Baviera siano più bravi in cucina. Almeno per tradizione. Poi, chiaramente, i pasticcieri e i cuochi stellati possono nascere anche in Burundi! Ho tre pargoli monelli al seguito, oltre a mia moglie!

    Buon fine settimana e grazie ancora per i tuoi sapienti e preziosi consigli!
    Vic

    P.S.: se un giorno torno in Alto Adige ti passo a trovare e ti invito a cena con tuo marito. Sicuramente saprai indicarmi qualche posto favoloso dove mangiare prelibati piatti tipici altoatesini.
    Preparati però a una serata chiassosa: oltre a mia moglie, che è tranquilla, ho al seguito anche tre pargoli monelli!

    1. Ma certo Vic, volentieri! Non sapevo abitassi in Germania: molte ricette in effetti sono affini, anche se in Alto Adige riprendiamo spesso la cucina dell’Austria dato che siamo “Sud Tirolo”. Beh, io mi sento italiana a tutti gli effetti, dato che sono di madrelingua italiana e ho anche origini miste: Veneto, Puglia, Emilia-Romagna e… Berlino. I miei nonni hanno tutti origini diverse e credo che nel mio blog si senta l’influenza di ognuno! Buona domenica a te! A presto, Leyla

  7. Buona Pasquetta Leyla!
    Purtroppo da stamattina ho una bimba positiva al Covid-19 e abbiamo pertanto dovuto rinunciare alla gitarella fuoriporta con annesso picnic.
    Volevo tornare brevemente sull’argomento congelamento e lievitazione.
    Mi sono deciso per i Krapfen al forno.
    Nella ricetta dei Krapfen – e credo anche in quella dei bomboloni – ci sono 2 lievitazioni e le palline le formi dopo la prima lievitazione per poi farle lievitare una seconda volta.
    Visto che dovrei congelare le palline non lievitate, come faccio?
    Formo le palline subito prima di far lievitare l’impasto e le congelo, ovviamente, facendolevquindi lievitare due volte dopo li scongelamento?
    Oppure formo le palline dopo la prima lievitazione e le congelo per poi sottoporle alla seconda lievitazione con lo scongelamento?

    BUONA PASQUETTA e grazie mille in anticipo!
    Vic

    1. Ciao Vic! Prima devi far lievitare l’impasto. Poi formi le palline e le metti in congelatore, non lievitate, su un vassoietto coperto di carta da forno. Quando saranno congelati riponi negli appositi sacchetti così non si attaccano. La sera prima rispetto a quando ti servono, le estrai dal freezer e li metti su una teglia, belle distaccate, per farle lievitare tutta la notte con il forno spento. La mattina dopo saranno lievitate e pronte da cuocere. Spero di essermi spiegata. La prima lievitazione devi farla, è solo la seconda che viene posticipata. Mi spiace per la tua bimba! Sta bene adesso? Leyla

  8. Grazie mille Leyla!
    Sì, leggendo la ricetta e le tue risposte ero quasi certo che la prima lievitazione andasse fatta prima del surgelamento e la seconda con e dopo lo scongelamento.
    Volevo però esserne certo.

    Alle fine ci siamo presi tutti e 5 il Covid-19. Era inevitabile. Non abbiamo neanche provato a isolarci tra di noi o a usare le mascherine in casa. Come fai con bambini? Ci si può provare tra adulti ma non coi bimbi. Del resto mia figlia si era contagiata al ristorante o nello spettacolo di magia per bimbi, visto che avevo ricevuto la segnalazione della App relativa a quella serata, e quindi ci siamo molto probabilmente contagiati tutti in quella serata.
    Ad ogni modo i bimbi sono stati tutti e 3 male solo per una sera – però rigorosamente in serate differenti!!! – con febbre e mal di testa.
    Niente di che, comunque .
    Io ho avuto solo la sensazione della gola che a volte gratta e graffia, ma solo di rado, e qualche raro starnuto. Il tutto per 2 gg.
    Mia moglie ha avuto qualche linea di febbre, mal di testa e tosse per 4-5 gg.
    Domani vediamo se qualcuno di noi si è negativizzato. Speriamo di sì. Soprattutto i bambini che hanno bisogno della scuola.

    Un abbraccio
    Vic

    1. Eh purtroppo è così! Mi spiace tantissimo! Speriamo per domani. Tengo le dita incrociate e in bocca al lupo! Sono contenta che comunque è andata più o meno “liscia”. A presto, Leyla

  9. Ciao Leyla!
    I Krapfen al forno sono venuti una meraviglia!
    Non finirò mai di ringraziarti.
    Nessuno degli ospiti sosteneva di aver mai mangiato dei krapfen talmente squisiti e…sono andati a ruba.
    La fregatura è stata proprio quella! Volevo tenerne infatti 1 o 2 per me per godermeli a colazione il giorno dopo col cappuccino e, invece, nulla….
    Come ti ho scritto sul commento nella pagina della crema diplomatica, ho farcito i Krapfen con una pasticcera vulcanica!

  10. È curioso che ti scrivo nella pagina dei bomboloni al forno ma , come ti avevo scritto dall’inizio, ho scelto di fare i Krapfen.
    Siccome voglio farti una domanda sui Krapfen, questa volta te la pongo nella pagina dedicata. 🙂

  11. Ciao Leyla!
    Dato che – come ti ho scritto nella pagina dei bomboloni al forno – i Krapfen sono risultati divini, ho deciso di preparali di nuovo. E questa volta senza congelamento.
    A questo proposito volevo chiederti se posso fare l’impasto la sera prima e farlo lievitare durante la notte. Se sì, durante la notte posso effettuare la prima (a palline non ancora formate) o la seconda lievitazione?

    Salutoni
    Vic

    1. Ciao Vic! Allora, puoi fare entrambi! Io ti consiglio di fare l’impasto, farlo lievitare 2 orette. Sgonfiarlo con le dita e poi metterlo in frigorifero fino alla mattina dopo, sempre coperto con pellicola. Dopo devi lasciare acclimatare l’impasto 1 oretta e poi procedi con le palline. Se no, fai tutto come da ricetta, formi le palline e le metti sulla teglia da forno, sempre distaccate. Copri con un panno pulito e lasci in frigorifero fino alla mattina dopo. Poi estrai la teglia, fai acclimatare a temperatura ambiente e vedi se sono raddoppiate di volume. Credo che ci vorranno in totale 1 ora e 3/4 – 2 ore. Poi procedi alla cottura. Onestamente preferisco il primo sistema, che è in genere quello che faccio quando non ho tempo. Ma i Krapfen che hai fatto, alla fine, erano fritti o al forno? Leyla

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