Se hai voglia di uovo fritto, ma senza olio né burro, prova a preparare l’uovo all’acqua: uovo light in padella buono come fritto ma super leggero!
NON È l’uovo in camicia o uovo pochè o uovo poché.
Non occorre una pentola alta colma d’acqua e non occorrono esperienza e tecnica.
NON È l’uovo al tegamino.
Non è fritto in burro o olio.
L’uovo all’acqua è un uovo cotto in acqua, poca per cui basta un padellino antiaderente, buono come l’uovo al tegamino ma cucinato in modo leggero e senza grassi anziché fritto.
È adatto anche ai bambini.
In siciliano si dice: “m’arricriai”… in pratica una goduria!
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- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di cottura10 Minuti
- Porzioni1Persona
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
Ingredienti
Strumenti suggeriti
Per la cottura di uno o due uova basta una mini padella-tegamino antiaderente.
Per la cottura di più uova utilizza una padella antiaderente più ampia e una quantità di acqua maggiore.
Preparazione
Accorgimenti a misura di iperglicemia | prediabete e diabete
– cottura leggera senza grassi aggiunti.
Uovo light in padella
L’acqua non deve coprire l’uovo ma sostituire il burro o l’olio, agevolarne la cottura uniforme ed evitare che si attacchi al fondo.
Versa 100 ml di acqua circa in un padellino antiaderente e portala a ebollizione.
Rompi l’uovo e versalo delicatamente in padella facendo scivolare prima l’albume e poi il tuorlo al centro dell’albume.
Copri con il coperchio preferibilmente in vetro e cuoci a fiamma bassa per 5-10 minuti fino a quando l’albume sarà completamente coagulato e il tuorlo avrà raggiunto la consistenza desiderata.
Se durante la cottura l’acqua bollendo rischia di uscire dalla padella, togli il coperchio.
Solleva delicatamente l’uovo con l’aiuto di una spatola larga e trasferiscilo nel piatto.
Impiatta.
Condisci con un pizzico di sale e macina il pepe.
Aggiungi del prezzemolo tritato e irrora con un filo di olio extravergine d’oliva a crudo.
Il tuo uovo all’acqua è pronto.
Buon appetito!
È un secondo piatto facile da bilanciare con una fonte di carboidrati [pane, pasta o riso preferibilmente integrali] e verdure così da comporre un pasto bilanciato o piatto unico che aiuta a mantenere la glicemia stabile.
Conservazione, consigli e variazioni
Conservazione
L’uovo all’acqua va consumato subito dopo la preparazione.
Consigli e variazioni
Se desideri un tuorlo più morbido riduci il tempo di cottura a 5 minuti e verifica visivamente.
Insaporisci con:
– erbe aromatiche fresche o secche [basilico, erba cipollina, maggiorana, origano, prezzemolo, rosmarino, salvia, timo].
È ottimo con gli asparagi e/o su fette di pane tostato [ad esempio avocado toast con uovo all’acqua].
Ti sarà utile sapere che la tostatura può abbassare l’indice glicemico del pane ma il pane tostato va consumato freddo [processo di retrogradazione degli amidi] per evitare picchi glicemici.
FAQ – Domande e Risposte
Chi ha il colesterolo alto può mangiare le uova?
Segui le indicazioni del tuo schema alimentare.
In caso di ipercolesterolemia familiare congenita si consiglia di non superare due uova a settimana [fonte Humanitas].
Per altri dubbi leggi:
– Perché non lavare le uova prima di conservarle | guida alla conservazione sicura.
* NOTE
Cucina facile a basso impatto glicemico!
iperglicemia prediabete e diabete qui trovi ricette dedicate… che fanno felice tutta la famiglia!
I contenuti del blog sono costantemente aggiornati: non ho mai smesso di imparare e integrare.
Abitudini che possono aiutare a gestire la glicemia
– inizia il pasto con un’abbondante porzione di verdure crude o cotte;
– inverti l’ordine delle portate: consuma prima il contorno e il secondo poi il primo piatto.
Secondo uno studio della Società Italiana di Diabetologia – SID, 2016, invertire l’ordine delle portate principali può contribuire a ridurre la glicemia post-prandiale.
Tuttavia, questa pratica non è più presente nelle linee guida aggiornate della stessa SID.
Ricorda
– un pasto bilanciato deve contenere tutti i nutrienti: carboidrati, proteine, grassi & fibre.
Importante
– le ricette vanno adeguate e preparate nel rispetto delle proporzioni e delle combinazioni alimentari indicate nel proprio schema alimentare.
© Niente copia-incolla.
Non pubblicare ricette o testi del blog altrove. Puoi condividere il link: lì trovi tutto per intero. Grazie!
Chi sono in breve
Mi chiamo Francesca.
Il blog nasce dalla mia esperienza personale dopo la diagnosi di prediabete di mio marito.
Non sono un medico/diabetologo/nutrizionista: ciò che condivido non sostituisce un parere professionale.
La laurea in Scienze Agrarie mi ha fornito un’ottima conoscenza della chimica degli alimenti e degli alimenti stessi.
Obiettivo: imparare, tutt* dalla stessa parte del campo.
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