La ricotta condita è un’idea sfiziosa a base di ricotta fresca.
Si prepara in pochi minuti con ingredienti semplici e genuini.
Gustosa e leggera, che conquista tutti.
Può essere servita come antipasto o come secondo.
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- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Porzioni2Persone
- Metodo di cotturaSenza cottura
- CucinaItaliana
Ingredienti
+ ingredienti a scelta.
Preparazione
Scegli una ricotta di 1-2 giorni prima, più compatta e meno acquosa, perfetta da affettare e condire.
Se la ricotta è umida, lasciala scolare in un colino in frigorifero per qualche ora.
Tagliala a fette o a tocchetti.
Disponila su un piatto da portata.
Condisci con un pizzico di sale e macina il pepe.
Insaporisci con:
– preparato per gli spaghetti aglio olio e peperoncino, mix disidratato [ingredienti: aglio, peperoncino, sale, prezzemolo];
– erbe aromatiche fresche o secche [basilico, erba cipollina, maggiorana, origano, prezzemolo, rosmarino, salvia, timo].
Puoi aggiungere:
– una spolverata di scorza di limone grattugiata;
– una manciata di capperi;
– una manciata di peperone crusco;
– una manciata di pomodori secchi tritati o pesto di pomodori secchi.
Completa con un filo di olio extravergine d’oliva a crudo [facoltativo e con moderazione].
Anche se utilizzi un formaggio magro, resta comunque una fonte di grassi quindi olio e altri grassi come semi misti e frutta secca vanno dosati con moderazione.
Impiatta.
La tua ricotta condita è pronta.
Buon appetito!
È un antipasto o un secondo piatto facile da bilanciare con una fonte di carboidrati [pane, pasta o riso preferibilmente integrali] e verdure così da comporre un pasto bilanciato o piatto unico che aiuta a mantenere la glicemia stabile.
Puoi utilizzare le ricotte mignon che hanno la stessa composizione e lavorazione della ricotta ma sono di dimensioni e peso inferiori; da portare in tavola in versione finger food, sono molto graziose per un buffet.
Condiscile all’interno della fuscella o dopo averle capovolte su un piatto da portata.
Prova anche
Conservazione, consigli e variazioni
Conservazione
Condisci solo la ricotta che consumi.
La ricotta condita si conserva in frigorifero, in un contenitore chiuso, per 1 giorno.
Consigli e variazioni
Puoi utilizzare ricotta di pecora.
Puoi sostituire la ricotta con altro formaggio magro fresco e cremoso.
Per una versione senza lattosio utilizza ricotta delattosata.
Per una versione vegana utilizza un formaggio a base vegetale.
FAQ – Domande e Risposte
Prediabete e formaggi
Segui il tuo schema alimentare.
In generale, i formaggi andrebbero consumati con moderazione – non più di due volte a settimana – preferendo quelli freschi a quelli stagionati come: fiocchi di latte, ricotta vaccina, formaggio spalmabile light, mozzarella, feta.
Considera anche grana padano o parmigiano reggiano, primo sale, provola e scamorza.
Il dietometro Accu-Chek
Ricotta porzione media 150 g
Kcal 219 | CHO 5,2 g | Proteine 10,5 g | Lipidi 13 g.
* NOTE
Cucina facile a basso impatto glicemico!
iperglicemia prediabete e diabete qui trovi ricette dedicate… che fanno felice tutta la famiglia!
I contenuti del blog sono costantemente aggiornati: non ho mai smesso di imparare e integrare.
Abitudini che possono aiutare a gestire la glicemia
– inizia il pasto con un’abbondante porzione di verdure crude o cotte;
– inverti l’ordine delle portate: consuma prima il contorno e il secondo poi il primo piatto.
Secondo uno studio della Società Italiana di Diabetologia – SID, 2016, invertire l’ordine delle portate principali può contribuire a ridurre la glicemia post-prandiale.
Tuttavia, questa pratica non è più presente nelle linee guida aggiornate della stessa SID.
Ricorda
– un pasto bilanciato deve contenere tutti i nutrienti: carboidrati, proteine, grassi & fibre.
Importante
– le ricette vanno adeguate e preparate nel rispetto delle proporzioni e delle combinazioni alimentari indicate nel proprio schema alimentare.
© Niente copia-incolla.
Non pubblicare ricette o testi del blog altrove. Puoi condividere il link: lì trovi tutto per intero. Grazie!
Chi sono in breve
Mi chiamo Francesca.
Il blog nasce dalla mia esperienza personale dopo la diagnosi di prediabete di mio marito.
Non sono un medico/diabetologo/nutrizionista: ciò che condivido non sostituisce un parere professionale.
La laurea in Scienze Agrarie mi ha fornito un’ottima conoscenza della chimica degli alimenti e degli alimenti stessi.
Obiettivo: imparare, tutt* dalla stessa parte del campo.
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