Un sugo di pesce per condire ottimo come sugo delle feste e per tutte le occasioni.
La ricetta del sugo di pesce è una ricetta semplice.
Con pesce senza lische è un sugo di pesce adatto a tutta la famiglia.
È gustoso e versatile, un ragù di pesce misto delicato ma ghiotto.
Puoi preparare il sugo di pesce in anticipo: una soluzione pratica quando si cucina per più persone o si hanno più portate da preparare.
Ascolta la ricetta
- DifficoltàFacile
- CostoMedio
- Tempo di preparazione20 Minuti
- Tempo di cottura15 Minuti
- Porzioni2Persone
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
Ingredienti
Puoi utilizzare altri tipi di pesce senza lische in tranci o filetti e aggiungere crostacei e molluschi, in base alla disponibilità e ai gusti.
Preparazione
Accorgimenti a misura di iperglicemia | prediabete e diabete
sugo digeribile e leggero a base di pesce magro naturalmente povero di grassi.
Pesce in tranci
Puoi utilizzare:
– tranci di pesce fresco;
– tranci di pesce decongelati o ben scongelati.
Sciacqua i tranci di pesce sotto l’acqua corrente e tampona l’acqua residua con carta assorbente da cucina: devono essere ben asciutti.
Che siano freschi o decongelati o scongelati, estrai i tranci di pesce dal frigo almeno mezz’ora prima di cuocerli.
Tamponali ulteriormente con carta assorbente da cucina.
Pesce spada
Elimina la pelle ed eventuali residui di ossi e cartilagini.
Taglia a tocchetti.
Salmone
Elimina la pelle ed eventuali residui di lische.
Taglia a tocchetti.
Gamberoni
Stacca delicatamente le teste dai corpi dei gamberoni.
Sciacqua le teste sotto l’acqua corrente come se stessi lavando piccoli contenitori fino a rimuovere organi e residui interni.
Lasciale sgocciolare in uno scolapasta.
Mettile da parte per il sugo.
Sguscia i gamberoni.
Poi:
– con un coltellino affilato, pratica un’incisione lungo il dorso del gamberone;
– con uno stuzzicadenti o la punta del coltello, estrai il filo nero.
Vale per tutti i gamberi, dai gamberoni ai gamberetti, solo che nei gamberetti può essere difficoltoso e a volte si salta se è poco visibile.
Sciacqua accuratamente i gamberoni sgusciati sotto l’acqua corrente.
Lasciali scolare.
Tampona l’acqua residua con carta assorbente da cucina.
Tagliali a tocchetti.
Sugo con teste di gamberoni
In un tegame scalda una spolverata di aglio in polvere, un paio di peperoncini rossi secchi interi e qualche gambo di prezzemolo.
Aggiungi le teste dei gamberoni pulite e falle tostare da ambo i lati.
Sfuma con un bicchierino di vino bianco.
Unisci:
– la salsa di pomodoro più acqua q.b. a sciacquare il contenitore della salsa;
– un dado vegetale [facoltativo, per insaporire ulteriormente];
e mescola.
Lascia cuocere con coperchio preferibilmente in vetro a fiamma bassa per 5 minuti.
A fuoco spento, con l’aiuto di una pinza da cucina preleva le teste dei gamberoni facendone uscire il sugo trattenuto ed elimina eventuali pezzi di gusci e antenne, i gambi di prezzemolo e i peperoncini interi.
Sugo con pesce a tocchetti
Riporta il sugo ad ebollizione.
Aggiungi il pesce a tocchetti: pesce spada, salmone e gamberoni.
Aggiungi un pizzico di sale e macina il pepe, il prezzemolo tritato e mescola.
Lascia cuocere con coperchio preferibilmente in vetro a fiamma bassa per 5 minuti e fin quando i tocchetti di pesce saranno cotti ma non stracotti.
La pasta con sugo di pesce è un piatto completo; aggiungi la tua porzione di verdure così da comporre un pasto bilanciato o piatto unico che aiuta a mantenere la glicemia stabile.
Utilizzi del sugo di pesce in cucina
Il sugo di pesce o ragù di pesce è un ingrediente base versatile per cucinare e insaporire.
È perfetto per condire e preparare:
– pasta o risotti;
– cous cous, fregola o paella;
– lasagne;
– ravioli di pesce o ravioli di ricotta;
– zuppe.
Conservazione, consigli e variazioni
Puoi utilizzare altri tipi di pesce senza lische in tranci [tonno] o filetti [merluzzo, nasello] e aggiungere crostacei [gamberi dai gamberoni ai gamberetti e mazzancolle, scampi] e molluschi [calamari, totani, polpo, seppie] [cozze e vongole pulite e aperte, a fine preparazione] in base alla disponibilità e ai gusti.
Se cucini per bambini o per un gusto più delicato non aggiungere il peperoncino.
Usa pasta integrale per aumentare il contenuto di fibre.
Conserva il sugo di pesce:
– in frigo fino a 2 giorni;
– in freezer fino a 3 mesi;
in contenitore ermetico.
Quando serve, scongelalo in frigorifero o direttamente in pentola a fuoco basso.
FAQ (Domande e Risposte)
Posso usare pesce surgelato?
Sì.
Cozze e vongole e colesterolo
Le cozze e le vongole sono ipocaloriche ma è meglio non consumarle troppo spesso a causa del loro contenuto di colesterolo e sodio.
I crostacei nella dieta
I gamberi nella dieta
I gamberi, dai gamberoni ai gamberetti, sono crostacei a basso contenuto di trigliceridi ma ad elevato contenuto di colesterolo inoltre contengono una piccola quota di carboidrati disponibili.
Per questi motivi non sono indicati in tutte le diete.
Nel nostro schema alimentare i gamberi sono tra gli alimenti indicati come “da consumare saltuariamente”.
Molluschi e colesterolo
Nel nostro schema alimentare, calamari e totani, polpo e seppie, sono tra gli alimenti indicati come “da consumare saltuariamente”.
Infatti, nonostante si tratti di molluschi dalle carni magre, sono una fonte di colesterolo la cui assunzione va limitata.
Le linee guida nutrizionali consigliano un apporto alimentare di colesterolo inferiore ai 300 mg al giorno, limite che può scendere a 200 mg al giorno in presenza di ipercolesterolemia e iperglicemia.
Quindi, i molluschi non incidono direttamente sulla glicemia ma in caso di iperglicemia, prediabete e diabete di tipo 2 vanno consumati con moderazione.
* NOTE
Cucina facile a basso impatto glicemico!
iperglicemia prediabete e diabete qui trovi ricette dedicate… che fanno felice tutta la famiglia!
I contenuti del blog sono costantemente aggiornati: non ho mai smesso di imparare e integrare.
Abitudini che possono aiutare a gestire la glicemia
– inizia il pasto con un’abbondante porzione di verdure crude o cotte;
– inverti l’ordine delle portate: consuma prima il contorno e il secondo poi il primo piatto.
Secondo uno studio della Società Italiana di Diabetologia – SID, 2016, invertire l’ordine delle portate principali può contribuire a ridurre la glicemia post-prandiale.
Tuttavia, questa pratica non è più presente nelle linee guida aggiornate della stessa SID.
Ricorda
– un pasto bilanciato deve contenere tutti i nutrienti: carboidrati, proteine, grassi & fibre.
Importante
– le ricette vanno adeguate e preparate nel rispetto delle proporzioni e delle combinazioni alimentari indicate nel proprio schema alimentare.
© Niente copia-incolla.
Non pubblicare ricette o testi del blog altrove. Puoi condividere il link: lì trovi tutto per intero. Grazie!
Chi sono in breve
Mi chiamo Francesca.
Il blog nasce dalla mia esperienza personale dopo la diagnosi di prediabete di mio marito.
Non sono un medico/diabetologo/nutrizionista: ciò che condivido non sostituisce un parere professionale.
La laurea in Scienze Agrarie mi ha fornito un’ottima conoscenza della chimica degli alimenti e degli alimenti stessi.
Obiettivo: imparare, tutt* dalla stessa parte del campo.
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