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Impasto a basso indice glicemico | ricetta per pane pizza focaccia e rustici ricchi di fibre

Impasto a basso indice glicemico | ricetta per pane pizza focaccia e rustici ricchi di fibre

L’impasto a basso indice glicemico è un impasto versatile con il quale preparare pane, pizza, focaccia e rustici ricchi di fibre.
Ho utilizzato il preparato a basso indice glicemico del Molino Spadoni [no sponsorizzazione: questo contenuto non è frutto di una collaborazione con il brand].
Ho modificato la ricetta della pizza in teglia riportata sulla confezione del preparato riducendo la quantità di lievito e applicando il metodo poolish.
A seguire trovi il procedimento con macchina del pane e senza macchina del pane.
È più facile di quanto sembri!

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Impasto a basso indice glicemico per pizza focaccia e rustici con macchina del pane
  • DifficoltàFacile
  • Tempo di riposo14 Ore
  • CucinaItaliana
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Ingredienti

1° impasto: poolish

300 ml acqua
1 g lievito di birra secco (Mastro Fornaio PANEANGELI)
300 g farina a basso indice glicemico (preparato Molino Spadoni)

2° impasto

50 ml acqua
200 g farina a basso indice glicemico (preparato Molino Spadoni)
20 ml olio extravergine d’oliva
10 g sale
q.b. farina (o semola per il piano di lavoro)

In alternativa al grammo di lievito di birra secco puoi utilizzare:
– 3 g di lievito di birra fresco;
– 4 g di lievito di pasta madre essiccato.

Strumenti suggeriti

Macchina per il pane Imetec Zero Glu o altro modello
oppure Planetaria o Impastatrice
Bicchiere in vetro graduato
Bilancia pesa alimenti digitale
Bilancia pesa alimenti a cucchiaio
Cucchiai dosatori
Spatola in silicone
Tagliere spianatoia
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Preparazione

Ricetta riproducibile con qualsiasi modello di macchina del pane, planetaria o impastatrice.
Sono indicate dettagliatamente azioni e durata delle diverse fasi; confronta i programmi prima di iniziare.

Primo impasto o poolish

Prepara gli ingredienti per il poolish:
– 300 ml di acqua naturale;
– 1 g lievito di birra disidratato;
– 300 g di preparato a basso indice glicemico.
Dei 300 ml di acqua, preleva e scalda una piccola parte: 50 ml circa, deve essere tiepida non calda.
Versala in una ciotolina, aggiungi e sciogli il lievito.
Con l’esperienza ho verificato che non è necessario aggiungere zucchero per attivarlo.

Poolish

POOLISH CON MACCHINA DEL PANE
Inserisci gli ingredienti del primo impasto – poolish nel contenitore pagnotta:
– acqua + lievito disciolto;
– restante acqua;
– preparato a basso indice glicemico.
Seleziona il programma 13 [pane con poco lievito metodo poolish] e premi il tasto START.
Il numero del programma varia a seconda del modello – cerca nel manuale del tuo elettrodomestico.
La macchina inizia a impastare per 8 minuti.
Con una spatola in silicone porta verso il basso la farina rimasta sui bordi del contenitore.
Finita la fase di impasto premi il tasto STOP per qualche secondo e spegni la macchina [OFF].
Il poolish deve maturare 12 ore, punta una sveglia!

POOLISH SENZA MACCHINA DEL PANE
Se non disponi di una macchina del pane, puoi utilizzare una planetaria o un’impastatrice o più semplicemente un frullatore a immersione.
Impasta per 8 minuti, copri e lascia maturare per 12 ore.

Poolish maturo

Trascorse 12 ore il poolish è maturo e appare raddoppiato e pieno di bolle.
L’aspetto varia in funzione della farina utilizzata.

Come preparare il poolish integrale pre impasto liquido per pane e pizza
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Secondo impasto e lievitazione

Prepara gli ingredienti per il secondo impasto:
– 50 ml di acqua naturale;
– 200 g di preparato a basso indice glicemico;
inoltre:
– 20 ml di olio extravergine d’oliva;
– 10 g di sale [regola la quantità in base al tuo gusto o alle tue esigenze alimentari, puoi anche non aggiungerlo].

SECONDO IMPASTO E LIEVITAZIONE CON MACCHINA DEL PANE
Seleziona il programma 18 [impasto e lievitazione] che prevede:
– una fase di impasto della durata di 27 minuti;
– tre fasi di lievitazione della durata di 40 minuti ciascuna, totale 2 ore;
per una durata complessiva di 2 ore e 27 minuti.
Il numero del programma varia a seconda del modello – cerca nel manuale del tuo elettrodomestico.
Versa sul poolish:
– l’acqua;
– il preparato a basso indice glicemico;
e premi il tasto START.
Attendi un paio di minuti che l’impasto inizi a prendere corpo e aggiungi:
– l’olio.
Attendi un paio di minuti che l’impasto lo incorpori e aggiungi:
– il sale.
Con una spatola in silicone porta verso il basso la farina rimasta sui bordi del contenitore.
Durante le fasi di lievitazione non aprire il coperchio per evitare sbalzi di temperatura; tra una fase e l’altra la macchina emette un segnale.
Terminato il programma la macchina emette più bip, estrai il contenitore pagnotta.
L’impasto è elastico e incordato.

Impasto a basso indice glicemico per pizza focaccia e rustici con macchina del pane

SECONDO IMPASTO E LIEVITAZIONE SENZA MACCHINA DEL PANE
Se non disponi di una macchina del pane, puoi utilizzare una planetaria o un’impastatrice per la fase di impasto e il forno spento oppure delle coperte per la fase di lievitazione prolungando i tempi fino al raddoppio dell’impasto.
Impasta per 27 minuti, copri e lascia lievitare fino al raddoppio.

Estrazione pale

Distribuisci sul piano di lavoro uno strato sottile e uniforme di semola.
Ribalta il contenitore pagnotta per estrarre l’impasto.
Ricorda di separare le pale mescolatrici e rimuovi accuratamente ogni residuo di impasto dal contenitore pagnotta.

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Impasto a basso indice glicemico per pane pizza focaccia e rustici

Impasto a basso indice glicemico | ricetta per pane pizza focaccia e rustici ricchi di fibre

Gira delicatamente l’impasto.
Non maneggiarlo eccessivamente:
– distribuisci sull’impasto uno strato sottile e uniforme di semola;
– con l’aiuto dei tagliapasta ripartisci l’impasto in panetti.
Procedi con le preparazioni desiderate: pane, pizza, focaccia e rustici.
Se l’impasto tende a ritirarsi, lascialo riposare per 5 minuti e riprendi a stenderlo.

Quantità di impasto per teglia

Formula standard: [base x altezza] / 2:
– teglia rettangolare 40×20 cm: 600 g di impasto;
– teglia rettangolare 30×20 cm: 300 g di impasto;
– tortiera diametro 24 cm: 226 g di impasto;
da personalizzare secondo esigenze e risultato desiderato [pizza o focaccia alta o bassa].

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Conservazione, consigli e variazioni

Conservazione
Puoi conservare l’impasto lievitato in frigo, all’interno di una ciotola chiusa con coperchio o sigillata con pellicola trasparente nella parte bassa immediatamente sopra il ripiano delle verdure.
Estrai l’impasto dal frigo almeno 3 ore prima di lavorarlo o la sera prima per lavorarlo il mattino dopo.

Consigli e variazioni
Sfoglia la sezione del blog dedicata a le Ricette con la Macchina Del Pane.

L’impasto a basso indice glicemico è un impasto versatile

Puoi dargli la forma che preferisci:
– pane [ad esempio pane in cassetta, pagnotta, panini e filoni];
– focaccia e schiacciata;
– pizza in teglia, napoletana, romana;
– lingue di pizza e pizzette;
– piadina lievitata, tigelle e crescentine;
– pane naan, pita;
– grissini e taralli.

Puoi aggiungere all’impasto:
– spezie [curcuma, paprika, pepe, zafferano];
– semi misti per panificati [girasole, sesamo, lino, papavero] e/o semi di chia e semi di zucca per aumentare fibre e croccantezza;
– erbe aromatiche secche [maggiorana, origano, rosmarino, salvia];
– olive verdi e/o nere denocciolate, pomodori secchi tritati, semi di finocchietto selvatico;
– frutta secca tritata [mandorle, nocciole, noci].

Per una versione più ricca puoi aggiungere all’impasto formaggi magri e salumi sgrassati.

Se aggiungi ingredienti naturalmente grassi [semi misti, olive, frutta secca, formaggi e salumi] riduci o evita l’olio nell’impasto per mantenere l’equilibrio dell’impasto.

Puoi cimentarti nella preparazione di:
– panettone enogastronomico;
– pane o plumcake salato farcito;
– rustici farciti: calzoni, muffin e panzerotti.

Puoi ottenere una base adatta anche a preparazioni dolci [pane e panini]:
Sostituisci l’acqua con latte vegetale, infusi o tisane aromatizzati senza zuccheri aggiunti e aggiungi all’impasto il dolcificante che utilizzi normalmente, inoltre:
– gocce di cioccolato fondente;
– cacao;
– cannella;
– vaniglia;
– scorza di limone o arancia.

Puoi cimentarti nella preparazione di lievitati dolci leggeri come:
– simil pandoro o panettone;
– simil pan brioche, plumcake.

FAQ – Domande e Risposte

Cos’è il preparato a basso indice glicemico?

Il preparato a basso indice glicemico del Molino Spadoni a base di farina di tipo 1 e amido resistente, ricco di fibre e ricco di proteine, è un alleato pratico in caso di iperglicemia, prediabete e diabete.
Cos’è l’amido resistente?
Durante la digestione, l’amido digeribile viene scomposto in zuccheri semplici determinando picchi glicemici.
L’amido resistente non viene digerito e arriva intatto al colon dove funziona come fibra quindi non dà picchi glicemici.
Non è un additivo chimico ma un tipo di amido che si comporta come fibra contribuendo a ridurre la risposta glicemica post-prandiale e aiutando a tenere più stabile la glicemia.
Può essere consumato dai bambini?
Sì, può essere consumato anche dai bambini ma è bene chiedere al pediatra.

Dove posso trovare il preparato a basso indice glicemico?

Nei supermercati più forniti, in alcune farmacie e sul sito ufficiale del produttore.

Posso sostituire la farina?

In questo caso non ha senso poiché si tratta di un impasto dedicato a chi segue un regime dietetico particolare e una dieta ricca di fibre.
Leggi:
Semola e farine: indice glicemico.
Eventualmente, un’alternativa valida è:
Impasto con farina integrale di grano tenero e di tipo 2.

Lievitazione lunga o breve?

In generale, la risposta glicemica è personale e le variabili sono numerose.
Glucometro alla mano, testare la propria risposta personale in modo da provare ad aggiustare il tiro.
Per approfondire l’argomento leggi l’articolo cliccando sul seguente link: indice glicemico pizza.

Quanti grammi di impasto per pizza a persona?

Solitamente, il panetto della pizzeria pesa 250 g.
Rispetta le proporzioni e le combinazioni alimentari indicate nel tuo schema alimentare.

* NOTE

Cucina facile a basso impatto glicemico!
iperglicemia prediabete e diabete qui trovi ricette dedicate… che fanno felice tutta la famiglia!
I contenuti del blog sono costantemente aggiornati: non ho mai smesso di imparare e integrare.

Abitudini che possono aiutare a gestire la glicemia
– inizia il pasto con un’abbondante porzione di verdure crude o cotte;
– inverti l’ordine delle portate: consuma prima il contorno e il secondo poi il primo piatto.
Secondo uno studio della Società Italiana di Diabetologia – SID, 2016, invertire l’ordine delle portate principali può contribuire a ridurre la glicemia post-prandiale.
Tuttavia, questa pratica non è più presente nelle linee guida aggiornate della stessa SID.
Ricorda
– un pasto bilanciato deve contenere tutti i nutrienti: carboidrati, proteine, grassi & fibre.
Importante
– le ricette vanno adeguate e preparate nel rispetto delle proporzioni e delle combinazioni alimentari indicate nel proprio schema alimentare.

© Niente copia-incolla.
Non pubblicare ricette o testi del blog altrove. Puoi condividere il link: lì trovi tutto per intero. Grazie!

Chi sono in breve
Mi chiamo Francesca.
Il blog nasce dalla mia esperienza personale dopo la diagnosi di prediabete di mio marito.
Non sono un medico/diabetologo/nutrizionista: ciò che condivido non sostituisce un parere professionale.
La laurea in Scienze Agrarie mi ha fornito un’ottima conoscenza della chimica degli alimenti e degli alimenti stessi.⁣
Obiettivo: imparare, tutt* dalla stessa parte del campo.
Sul blog, sui social e sui canali collegati troverai un ambiente familiare con info scientifiche ma semplici.

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Pubblicato da azuccherozero

Mi chiamo Francesca e la mia mission è: prevenire o tardare l’insorgenza del diabete attraverso un’alimentazione corretta.

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