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Pesce spada panato al forno | panatura light senza olio

Pesce spada panato al forno | panatura light senza olio

Il pesce spada panato al forno è un secondo piatto di pesce sfizioso adatto a tutte le occasioni, dal pranzo in famiglia alla cena con ospiti.
Panatura dorata e leggera preferibilmente integrale, senza utilizzo di olio in cottura.
In due varianti: al limone o all’arancia.
Gratinato, morbido e succulento.

Il pesce spada è un pesce dalle carni magre quindi particolarmente indicato nelle diete ipocaloriche.
Lo acquisto fresco, decongelato o surgelato.

Potrebbe interessarti:

  • DifficoltàFacile
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni2Persone
  • Metodo di cotturaForno elettrico
  • CucinaItaliana
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Ingredienti

2 tranci pesce spada (grammatura secondo schema alimentare)

Panatura

q.b. pangrattato (o pangrattato integrale)
1 cucchiaio formaggio (grattugiato: grana o parmigiano)
1 pizzico sale
1 pizzico pepe misto in grani (con macinino)
q.b. succo di limone (o succo di arancia)

Condimento

1 pizzico sale grosso
1 pizzico pepe misto in grani (con macinino)
q.b. prezzemolo tritato
1 filo olio extravergine d’oliva (a crudo)
q.b. limone (o arancia a fette)

Strumenti suggeriti

Leccarda 25×29 cm
Carta forno
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Preparazione

Pesce spada

È indispensabile utilizzare dei tranci di pesce spada che non rilascino acqua in cottura quindi:
– tranci di pesce spada fresco;
– tranci di pesce spada decongelati o ben scongelati.

Sciacqua i tranci di pesce spada sotto acqua corrente e tampona l’acqua residua con carta assorbente da cucina: devono essere ben asciutti.

Panatura

Tampona ulteriormente i tranci di pesce spada con carta assorbente da cucina.

In un piatto versa:
– il pangrattato o il pangrattato integrale;
– il formaggio grattugiato;
– un pizzico di sale;
– un pizzico di pepe;
e mescola.

Pesce spada panato al forno

Fodera una leccarda da forno con un foglio di carta forno.
Irrora i tranci con succo di limone – o di arancia.
Passa i tranci bagnati nella panatura da entrambi i lati premendo leggermente per farla aderire bene, anche ai bordi.
Più i tranci sono bagnati:
– più panatura aderisce;
– più la panatura rimane morbida e umida.
Disponi i tranci di pesce spada panati sulla leccarda su un unico strato evitando di sovrapporli.

Preriscalda il forno.
Cuoci in forno ventilato a 180°C per 15-20 minuti secondo lo spessore dei tranci e fino a doratura.
Per una panatura più croccante e dorata: sforna un paio di minuti prima, vaporizza o irrora con un filo di olio extravergine d’oliva e completa la cottura.

Impiatta.
Condisci con sale grosso e macina il pepe, aggiungi del prezzemolo tritato e irrora con un filo di olio extravergine d’oliva a crudo.
Servi con fette di limone – o di arancia.

Il tuo pesce spada panato al forno è pronto.

Buon appetito!

Pesce spada panato al forno al limone light
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È un secondo piatto facile da bilanciare con una fonte di carboidrati [pane, pasta o riso preferibilmente integrali] e verdure così da comporre un pasto bilanciato o piatto unico che aiuta a mantenere la glicemia stabile.
Non dimenticare di tenere conto della panatura nel conteggio dei carboidrati totali del tuo pasto.

Conservazione, consigli e variazioni

Conservazione
Conserva il pesce cotto in frigorifero in un contenitore chiuso per massimo 1-2 giorni.
Scalda in forno o in padella antiaderente.

Consigli e variazioni
Con semplici sostituzioni, questa ricetta si adatta facilmente ad:
– una versione senza glutine.
Puoi omettere il formaggio.
Per una panatura ancora più profumata aggiungi una spolverata di scorza di limone – o di arancia – grattugiata.
Per una variante mediterranea e più saporita aggiungi due cucchiai di salsa di pomodoro e una manciata di capperi.
Puoi insaporire la panatura con erbe aromatiche o spezie.
Gusta il tuo pesce spada panato in salsa salmoriglio – condimento siciliano: un condimento a crudo profumato e saporito che si abbina perfettamente al pesce al forno.
Puoi prepararlo in anticipo e riscaldarlo poco prima di servire: risulterà ancora più morbido.
È una ricetta versatile che puoi replicare con altri pesci in tranci o in filetti.

FAQ – Domande e Risposte

Posso usare il pesce spada surgelato?

Sì, ma deve essere scongelato completamente e tamponato bene.
L’acqua in eccesso rovina la cottura.

Il pesce spada panato risulta secco se cotto in anticipo?

No, se cotto correttamente resterà gustoso e tenero anche nei giorni successivi.

Posso cuocere il pesce panato in friggitrice ad aria?

Sì.
Segui le istruzioni – programma, temperatura e tempi – indicate nel manuale d’uso del tuo elettrodomestico.
Verifica di tanto in tanto il grado di cottura.
In generale, con la friggitrice ad aria i tempi di cottura si riducono.

Posso prepararlo alla griglia invece che al forno?

Puoi leggere la ricetta cliccando sul seguente link: pesce spada alla palermitana.

* NOTE

Cucina facile a basso impatto glicemico!
iperglicemia prediabete e diabete qui trovi ricette dedicate… che fanno felice tutta la famiglia!
I contenuti del blog sono costantemente aggiornati: non ho mai smesso di imparare e integrare.

Abitudini che possono aiutare a gestire la glicemia
– inizia il pasto con un’abbondante porzione di verdure crude o cotte;
– inverti l’ordine delle portate: consuma prima il contorno e il secondo poi il primo piatto.
Secondo uno studio della Società Italiana di Diabetologia – SID, 2016, invertire l’ordine delle portate principali può contribuire a ridurre la glicemia post-prandiale.
Tuttavia, questa pratica non è più presente nelle linee guida aggiornate della stessa SID.
Ricorda
– un pasto bilanciato deve contenere tutti i nutrienti: carboidrati, proteine, grassi & fibre.
Importante
– le ricette vanno adeguate e preparate nel rispetto delle proporzioni e delle combinazioni alimentari indicate nel proprio schema alimentare.

© Niente copia-incolla.
Non pubblicare ricette o testi del blog altrove. Puoi condividere il link: lì trovi tutto per intero. Grazie!

Chi sono in breve
Mi chiamo Francesca.
Il blog nasce dalla mia esperienza personale dopo la diagnosi di prediabete di mio marito.
Non sono un medico/diabetologo/nutrizionista: ciò che condivido non sostituisce un parere professionale.
La laurea in Scienze Agrarie mi ha fornito un’ottima conoscenza della chimica degli alimenti e degli alimenti stessi.⁣
Obiettivo: imparare, tutt* dalla stessa parte del campo.
Sul blog, sui social e sui canali collegati troverai un ambiente familiare con info scientifiche ma semplici.

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Pubblicato da azuccherozero

Mi chiamo Francesca e la mia mission è: prevenire o tardare l’insorgenza del diabete attraverso un’alimentazione corretta.

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