L’insalata di finocchi e mele alla cannella con frutta secca è un’insalata macedonia: insolita, elegante e sfiziosa.
Naturalmente agrodolce senza aggiunta di zucchero.
I finocchi sono ortaggi dalle innumerevoli proprietà:
– ipocalorici;
– hanno un elevato contenuto in acqua e in fibra;
– sono diuretici e digestivi;
perfetti in regime di dieta.
Suggerisco di scegliere una varietà di mela croccante e non farinosa.
L’insalata di finocchi e mele alla cannella con frutta secca è un’insalata invernale ed è perfetta come contorno per le feste di Natale.
Conquista sempre i miei ospiti che prontamente chiedono come replicarla.
- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Porzioni2Persone
- Metodo di cotturaSenza cottura
- CucinaItaliana
Ingredienti
Preparazione
Accorgimenti a misura di iperglicemia | prediabete e diabete
Le mele più acidule tendono ad avere un indice glicemico più basso rispetto alle mele più dolci.
Mangiarle con la buccia aumenta l’apporto di fibre.
Varietà consigliate: Mele verdi o Granny Smith, Gala, Fuji, Annurca.
Proporzione consigliata: mezza mela per finocchio intero.
I finocchi sono ricchi di fibre inoltre frutta secca e olio extravergine d’oliva apportano grassi buoni che contribuiscono a rallentare e moderare l’assorbimento degli zuccheri contenuti nella frutta.
Finocchi
Pulisci i finocchi: taglia i gambi verdi e la base e rimuovi le foglie esterne eventualmente rovinate.
Dividi ciascun finocchio a metà o in quattro spicchi.
Allarga le foglie e lavale accuratamente.
Taglia a fette più o meno sottili secondo gusto.
Mele
Lava accuratamente le mele, mantieni la buccia e taglia a fette sottili.
Irrora con abbondante succo di limone per evitare che anneriscano.
Frutta secca
Prepara una manciata di frutta secca, di un solo tipo o mista, a scelta – mandorle, nocciole, noci, pinoli, pistacchi – e tritala grossolanamente con l’aiuto di un coltello.
Insalata di finocchi e mele
In una ciotola o insalatiera versa:
– i finocchi;
– le mele con il succo di limone.
Condisci con:
– abbondante cannella;
– sale;
– pepe;
– prezzemolo tritato se gradisci;
spruzza un po’ di aceto di mele, irrora con un filo di olio extravergine d’oliva e mescola delicatamente.
Distribuisci la frutta secca e mescola delicatamente.
Impiatta.
La tua insalata di finocchi e mele alla cannella con frutta secca è pronta.
Buon appetito!
In relazione al contenuto di zuccheri nella frutta, vengono distinti tre gruppi: le mele rientrano nel secondo gruppo.
In caso di iperglicemia, prediabete e diabete di tipo 2 occorre considerare la porzione di frutta – in questo caso mele – e l’intero pasto in cui essa si colloca.
Puoi consumarla come componente vegetale e fibrosa a inizio pasto o come contorno oppure servirla come insalata-macedonia.
Se il tuo schema alimentare non prevede la frutta ai pasti puoi prenderla in considerazione come spuntino.
Se stai cercando un’insalata per le feste, prova anche
Conservazione, consigli e variazioni
Personalizza la tua insalata macedonia di finocchi e mele secondo gusto.
Una delle mie varianti preferite è l’insalata di finocchi e mele alla cannella con olive e mandorle in scaglie.
Se non puoi consumare la frutta secca [es. allergia], puoi arricchire la tua insalata con un mix di semi misti per insalate o semi misti per panificati: canapa, chia, girasole, lino, papavero, sesamo, zucca.
Se avanza, conservala in un contenitore chiuso in frigorifero e consumala entro 24 ore poiché la mela tende a ossidarsi.
FAQ (Domande e Risposte)
Il dietometro Accu-Chek
mela [tipo Golden]
180 g di mela CHO 19,2 g.
Con cosa posso sostituire le mele?
Puoi sostituire le mele con altra frutta prevista dal tuo schema alimentare che preferisci, esempi sfiziosi:
– insalata di finocchi e pere;
– insalata di finocchi e pesche.
* NOTE
Cucina facile a basso impatto glicemico!
iperglicemia prediabete e diabete qui trovi ricette dedicate… che fanno felice tutta la famiglia!
I contenuti del blog sono costantemente aggiornati: non ho mai smesso di imparare e integrare.
Abitudini che possono aiutare a gestire la glicemia
– inizia il pasto con un’abbondante porzione di verdure crude o cotte;
– inverti l’ordine delle portate: consuma prima il contorno e il secondo poi il primo piatto.
Secondo uno studio della Società Italiana di Diabetologia – SID, 2016, invertire l’ordine delle portate principali può contribuire a ridurre la glicemia post-prandiale.
Tuttavia, questa pratica non è più presente nelle linee guida aggiornate della stessa SID.
Ricorda
– un pasto bilanciato deve contenere tutti i nutrienti: carboidrati, proteine, grassi & fibre.
Importante
– le ricette vanno adeguate e preparate nel rispetto delle proporzioni e delle combinazioni alimentari indicate nel proprio schema alimentare.
© Niente copia-incolla.
Non pubblicare ricette o testi del blog altrove. Puoi condividere il link: lì trovi tutto per intero. Grazie!
Chi sono in breve
Mi chiamo Francesca.
Il blog nasce dalla mia esperienza personale dopo la diagnosi di prediabete di mio marito.
Non sono un medico/diabetologo/nutrizionista: ciò che condivido non sostituisce un parere professionale.
La laurea in Scienze Agrarie mi ha fornito un’ottima conoscenza della chimica degli alimenti e degli alimenti stessi.
Obiettivo: imparare, tutt* dalla stessa parte del campo.
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