Contenuto di zuccheri nella frutta

Contenuto di zuccheri nella frutta

Conoscere il contenuto di zuccheri nella frutta aiuta a consumarla con consapevolezza.

La frutta, infatti, contiene zuccheri [carboidrati]: fruttosio, glucosio e saccarosio.

Domandi frequenti

Tra le domandi più frequenti in tema di diabete e frutta:

  • Quali sono i frutti a basso indice glicemico?
  • Quali sono i frutti più zuccherini?
  • Quali sono i frutti meno zuccherini?
  • Quali frutti si possono mangiare con il diabete?

In caso di iperglicemia, prediabete e diabete di tipo 2 occorre considerare:

  • l’indice glicemico dell’alimento;
  • la porzione, tenendo a mente che la quantità di alimento consumata determina il carico glicemico;
  • l’intero pasto in cui l’alimento si colloca.

La porzione naturalmente varia in relazione al frutto e alle sue caratteristiche:

  • contenuto in zuccheri;
  • maturazione;
  • contenuto in fibra  succhi e spremute ne sono privi!

Zuccheri nella frutta

In relazione al contenuto di zuccheri nella frutta, vengono distinti tre gruppi:

  1. albicocche, cocomeri, fragole, lamponi, limoni, mirtilli, nespole, noci, pesche, pompelmi, ribes;
  2. ananas, arance, ciliegie, fichi d’India, kiwi, mele, more, pere, prugne;
  3. banane, cachi, fichi, mandarini, melograni, uva.
Contenuto di zuccheri nella frutta

100 g di frutta del primo gruppo corrispondono a circa 50 g di frutta del secondo gruppo e a circa 35 g di frutta del terzo gruppo.

L’abbinamento con yogurt magro e/o con frutta secca in guscio rallenta l’assorbimento veloce degli zuccheri della frutta.

Frutta ai pasti o lontani dai pasti?

CUCINA E MANGIA RISPETTANDO IL TUO SCHEMA ALIMENTARE

Lo schema alimentare del mio compagno prevedeva due spuntini a base di frutta [uno a metà mattina e uno a metà pomeriggio] inoltre frutta a pranzo e a cena che però consumavamo raramente [talvolta nell’insalata].

14/11/2019 news

Il nuovo schema alimentare redattoci dalla nutrizionista prevede due spuntini a base di frutta + frutta secca in guscio [uno a metà mattina e uno a metà pomeriggio] con l’indicazione di consumare la sola frutta fresca nei pomeriggi che precedono la palestra; niente frutta a pranzo e a cena.

Pubblicato da azuccherozero

Mi chiamo Francesca e la mia mission è: prevenire o tardare l’insorgenza del diabete attraverso un’alimentazione corretta.

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