La frittata di asparagi selvatici è un piatto tipico della tavola siciliana.
La versione light unisce gusto e leggerezza.
Senza olio, comoda e pratica da preparare in padella o al forno.
Gli asparagi selvatici
Gli asparagi selvatici sono ortaggi primaverili disponibili generalmente da marzo a giugno.
Sono ricchi di fibre.
Gli asparagi selvatici o asparagi di campo a differenza degli asparagi coltivati crescono spontanei, sono più sottili e hanno un aroma e un sapore più intensi.
Oppure, puoi preparare la tua frittata light con gli asparagi coltivati freschi o surgelati.
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- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione20 Minuti
- Tempo di cottura15 Minuti
- Porzioni2Persone
- Metodo di cotturaFornelloForno elettrico
- CucinaItaliana
Ingredienti
Strumenti suggeriti
Preparazione
Pulire gli asparagi selvatici
Pulisci gli asparagi selvatici
– lava gli asparagi sotto l’acqua corrente e lasciali sgocciolare in uno scolapasta;
– separa le punte fino alla parte più tenera del gambo e tagliale a tocchetti;
se il gambo è molto duro puoi spezzarlo con le mani: si romperà naturalmente nel punto più tenero;
– recupera i germogli laterali del fusto eliminando eventuali spine;
– scarta la parte terminale del gambo dura o rovinata.
Puoi aggiungerli crudi – per un gusto più intenso – o cotti.
Gli asparagi selvatici cuociono molto velocemente: bastano pochi minuti in padella o in acqua bollente.
Per il procedimento dettagliato passo passo puoi leggere il tutorial cliccando sul seguente link: come cucinare gli asparagi selvatici in padella o lessi | ricetta base e contorno.
Oppure, puoi preparare la tua frittata light con gli asparagi coltivati freschi o surgelati.
Asparagi coltivati freschi
– lava e pulisci gli asparagi eliminando la parte terminale più dura;
– pela leggermente il gambo se fibroso;
– taglia a rondelle o a tocchetti;
puoi aggiungerli crudi, spadellati o sbollentati.
Asparagi coltivati surgelati
Gli asparagi surgelati sono già puliti e tagliati.
Non è necessario scongelarli ma è opportuno spadellarli o sbollentarli prima di aggiungerli.
Segui le indicazioni riportate sulla confezione di acquisto.
Frittata di asparagi light
Rompi le uova e versale in una ciotola.
Aggiungi un pizzico di sale per ciascun uovo e macina il pepe.
[io non aggiungo formaggio – non gradisco l’abbinamento, ma sentiti libera/o di aggiungerlo].
Sbatti con una forchetta.
Incorpora gli asparagi crudi o cotti.
Frittata di asparagi light in padella
In padella antiaderente
Usa una padella antiaderente di qualità.
Puoi oliarne la superficie con un tovagliolo di carta.
Preriscalda la padella.
Versa il composto e spandi.
Copri con coperchio [preferibilmente in vetro] e cuoci a fiamma bassa finché l’uovo sarà rappreso anche in superficie.
Se non vuoi girare la frittata, completa la cottura facendo attenzione a non bruciare la base.
In padella con carta forno
Taglia un foglio di carta forno su misura, bagnalo, strizzalo e riponilo in padella.
Versa il composto e muovilo delicatamente con una forchetta finché l’uovo inizia a rapprendere.
Pratica qualche buco con la forchetta per favorire una cottura uniforme.
Copri con coperchio [preferibilmente in vetro] e cuoci a fiamma bassa finché l’uovo sarà rappreso anche in superficie.
Quando la superficie è ben rassodata, solleva la frittata con la carta forno e trasferiscila sul coperchio.
Rigirala nella padella: il lato senza carta deve andare a contatto con il fondo.
Stacca delicatamente la carta forno e completa la cottura a fiamma bassa.
Frittata di asparagi light al forno
Fodera una teglia con carta forno, solitamente utilizzo uno stampo per pastiera diametro cm 24.
Versa il composto nello stampo o in teglia.
Preriscalda il forno.
Cuoci in forno ventilato a 180°C per circa 30 minuti, fino a doratura.
[i tempi variano in base all’altezza del composto e all’umidità degli ingredienti aggiunti].
Frittata di asparagi light
È un secondo piatto facile da bilanciare con una fonte di carboidrati [pane, pasta o riso preferibilmente integrali] e verdure così da comporre un pasto bilanciato o piatto unico che aiuta a mantenere la glicemia stabile.
Conservazione, consigli e variazioni
Conservazione
La frittata si conserva in frigorifero in un contenitore ermetico per 1 giorno, al massimo 2.
Puoi scaldarla in forno o padella.
Consigli e variazioni
Puoi utilizzare gli asparagi selvatici congelati, non è necessario scongelarli.
Puoi aggiungere alle uova un paio di cucchiai di formaggio grattugiato.
Puoi aggiungere alle uova un paio di cucchiai di pangrattato o pangrattato integrale.
FAQ – Domande e Risposte
Curiosità dialettali
In Sicilia la frittata viene chiamata “piscirovu” – pesceduovo o pesce d’uovo – arrotolata su se stessa a ricordare la forma di un pesce fritto ma senza pesce.
Si preparava quando i pescatori tornavano a casa a mani vuote e si ripiegava su questa ricetta povera ma saporita.
Alla preparazione a base di uova si aggiungeva anche del formaggio grattugiato e del pangrattato.
Posso cuocere la frittata in friggitrice ad aria?
Sì.
Versa il composto in un vassoio di carta forno o in una teglia per friggitrice ad aria.
Segui le istruzioni – programma, temperatura e tempi – indicate nel manuale d’uso del tuo elettrodomestico.
Verifica di tanto in tanto il grado di cottura.
In generale, con la friggitrice ad aria i tempi di cottura si riducono: indicativamente 15-20 minuti a 180°C.
[i tempi variano in base all’altezza del composto e all’umidità degli ingredienti aggiunti].
Chi ha il colesterolo alto può mangiare le uova?
Segui le indicazioni del tuo schema alimentare.
In caso di ipercolesterolemia familiare congenita si consiglia di non superare due uova a settimana [fonte Humanitas].
Per altri dubbi leggi:
– Perché non lavare le uova prima di conservarle | guida alla conservazione sicura.
* NOTE
Cucina facile a basso impatto glicemico!
iperglicemia prediabete e diabete qui trovi ricette dedicate… che fanno felice tutta la famiglia!
I contenuti del blog sono costantemente aggiornati: non ho mai smesso di imparare e integrare.
Abitudini che possono aiutare a gestire la glicemia
– inizia il pasto con un’abbondante porzione di verdure crude o cotte;
– inverti l’ordine delle portate: consuma prima il contorno e il secondo poi il primo piatto.
Secondo uno studio della Società Italiana di Diabetologia – SID, 2016, invertire l’ordine delle portate principali può contribuire a ridurre la glicemia post-prandiale.
Tuttavia, questa pratica non è più presente nelle linee guida aggiornate della stessa SID.
Ricorda
– un pasto bilanciato deve contenere tutti i nutrienti: carboidrati, proteine, grassi & fibre.
Importante
– le ricette vanno adeguate e preparate nel rispetto delle proporzioni e delle combinazioni alimentari indicate nel proprio schema alimentare.
© Niente copia-incolla.
Non pubblicare ricette o testi del blog altrove. Puoi condividere il link: lì trovi tutto per intero. Grazie!
Chi sono in breve
Mi chiamo Francesca.
Il blog nasce dalla mia esperienza personale dopo la diagnosi di prediabete di mio marito.
Non sono un medico/diabetologo/nutrizionista: ciò che condivido non sostituisce un parere professionale.
La laurea in Scienze Agrarie mi ha fornito un’ottima conoscenza della chimica degli alimenti e degli alimenti stessi.
Obiettivo: imparare, tutt* dalla stessa parte del campo.
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