Una delle prime abitudini corrette che ho dovuto acquisire in seguito alla diagnosi di prediabete del mio compagno è stata quella di cucinare senza olio.
Ai fornelli è indispensabile disporre di utensili [pentole, padelle e wok] dotati di rivestimento antiaderente adatto a cucinare con pochi e senza grassi in modo che il cibo non si attacchi.
Inoltre, utilizza forno e griglia ed evita la frittura.

- Porzioni –
Preparazione
1] soffriggere con l’acqua
In una padella rovente fai dorare una spolverata di aglio in polvere.
Aggiungi 50 ml di acqua.
L’acqua inizierà a soffriggere formando le bolle esattamente come l’olio quando sfrigola.
Prosegui la preparazione.
2] sfumare con il vino bianco
In una padella rovente fai dorare una spolverata di aglio in polvere.
Sfuma con un bicchierino di vino bianco.
Prosegui la preparazione.
3] bagnare con il succo di agrumi
In una padella rovente fai dorare una spolverata di aglio in polvere.
Aggiungi 50 ml di succo di limone o di succo di arancia.
Prosegui la preparazione.
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Al posto dell’aglio in polvere è possibile utilizzare un buon preparato per pasta aglio, olio & peperoncino.
Per le ricette che richiedono l’utilizzo di cipolla/scalogno o misto soffritto basterà aggiungerlo insieme all’aglio in polvere.
Ingredienti alleati in cucina per cucinare senza olio sono:
• il dado vegetale fatto in casa e il brodo vegetale;
• la salsa di pomodoro fatta in casa;
basi digeribili e leggere che consentono di cucinare e insaporire limitando l’utilizzo dell’olio durante la cottura.
Un filo di olio a crudo
… per completare la preparazione, a fiamma spenta o sul piatto al momento di servire.
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Cucinare senza olio – esempi
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Note
Note
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I contenuti del blog sono costantemente aggiornati: non ho mai smesso di imparare e integrare.
Ricorda:
- inizia il pasto con un’abbondante porzione di verdura [cruda o cotta];
- inverti l’ordine delle portate: consuma prima il contorno e il secondo poi il primo piatto;
Secondo uno studio della Società Italiana di Diabetologia – SID, 2016, invertire l’ordine delle portate principali può contribuire a ridurre la glicemia post-prandiale.
Tuttavia, questa pratica non è più presente nelle linee guida aggiornate della stessa SID.
- un pasto bilanciato deve contenere tutti i nutrienti: carboidrati, proteine, grassi & fibre;
- preparalo sempre nel rispetto delle proporzioni e delle combinazioni alimentari indicate nel tuo schema alimentare.
***
NON COPIARE E INCOLLARE MATERIALE DAL BLOG in generale e in particolare SUI PROFILI E SUI GRUPPI SOCIAL [foto, ingredienti, procedimento – NEANCHE SOTTO FORMA DI RIASSUNTO]: è corretto condividere le proprie foto delle ricette eseguite indicando la fonte cioè linkando il blog dove è possibile leggere la ricetta per intero.
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Grazie.
