La cheesecake light è furba e golosa, senza cottura e pronta in pochi minuti.
È un dolce al cucchiaio leggero e ricco di fibre adatto anche a chi deve tenere sotto controllo la glicemia.
Provala con diversi tipi di frutta di stagione.
Ideale per la colazione e perfetta per togliersi la voglia di dolce senza esagerare.
Potrebbe interessarti:

- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione20 Minuti
- Porzionimonoporzione
- Metodo di cotturaSenza cottura
- CucinaItaliana
Ingredienti
Utilizza gli ingredienti nelle grammature previste dal tuo schema alimentare.
Cheesecake light monoporzione
A scelta tra:
Strumenti suggeriti
Preparazione
Crema di ricotta
Scola la ricotta.
Versa in una ciotola:
– la ricotta;
– lo zucchero di cocco integrale setacciato [aggiungi anche la parte che non attraversa il colino] oppure puoi sostituire lo zucchero di cocco con il dolcificante che usi abitualmente [vedi tabella di sostituzione nelle FAQ].
Frulla.
Se la crema di ricotta risulta troppo compatta aggiungi qualche goccia di latte o latte vegetale e frulla nuovamente.
Trasferisci la crema di ricotta in una sac a poche.
* nota sull’aggiunta di zucchero e dolcificanti
La ricotta talvolta risulta essere un pizzico salata, regolati assaggiando.
Dosi consigliate:
– per 100 g di ricotta 10 g di zucchero di cocco integrale.
Aggiungi il dolcificante poco alla volta, mescolando e assaggiando la ricotta fino a raggiungere il livello di dolcezza desiderato.
Riduci zucchero e dolcificanti: il palato si abitua e impara a riscoprire la dolcezza naturale degli ingredienti.
Frutta di stagione
Lava la frutta.
Secondo la pezzatura e la tipologia, lasciala intera [ad esempio frutti di bosco] oppure tagliala a pezzi o a rondelle.
Base integrale croccante
Spezza le fette biscottate fino a ridurle in pezzi grossolani.
Cheesecake light
Prepara un piatto [o una ciotola o un bicchiere]:
– disponi i pezzi più grandi di fette biscottate sulla base;
– distribuisci la crema di ricotta;
– affonda delicatamente la frutta nella crema di ricotta.
Completa con le fette biscottate in briciole e, a scelta, con una spolverata di cannella o cacao amaro oppure di eritritolo in polvere – zero calorie – o zucchero a velo e cannella.
La tua cheesecake light è pronta.
Buon appetito!
Anche i dolci fatti in casa, seppur semplici negli ingredienti, vanno consumati con moderazione.
A colazione o alla fine di un pasto bilanciato ricco di fibre e verdure che rallentano l’assorbimento degli zuccheri.
Osserva la tua risposta glicemica.
A colazione
Utilizza gli ingredienti nelle grammature previste dal tuo schema alimentare.
Conservazione, consigli e variazioni
Conservazione
Puoi conservarla in frigorifero per 1 giorno in un contenitore ermetico ma le fette biscottate perderanno croccantezza.
Prepara la crema di ricotta e la frutta, conservale in frigo e assembla la cheesecake poco prima di servirla per mantenere la croccantezza delle fette biscottate.
Consigli e variazioni
Puoi utilizzare ricotta di pecora.
Provala con diversi tipi di frutta.
Con semplici sostituzioni, questa ricetta si adatta facilmente ad:
– una versione senza lattosio;
– una versione senza glutine;
– una versione vegana.
Puoi aromatizzare la crema di ricotta con scorza di limone o di arancia, con cannella o vaniglia.
Puoi completare con una manciata di frutta secca tritata [mandorle, nocciole, noci, pinoli, pistacchi].
Puoi completare con una manciata di semi misti per insalate o per panificati [girasole, sesamo, lino, papavero] e/o semi di chia e semi di zucca per aumentare fibre e croccantezza.
FAQ – Domande e Risposte
Zucchero e dolcificanti
La ricetta tradizionale della crema di ricotta siciliana prevede le seguenti dosi [indicative, ogni famiglia ha la propria ricetta]:
– per 1 kg di ricotta 300 g di zucchero;
quindi:
– per 100 g di ricotta 30 g di zucchero.
Per approfondire l’argomento dolcificanti leggi l’articolo cliccando sul seguente link: zucchero e dolcificanti diabete tipo 2.
Cioccolato
Se vuoi, aggiungi alla ricotta gocce di cioccolato [in alternativa allo zucchero].
Gocce di cioccolato fondente
Quando utilizzi le gocce di cioccolato è fondamentale leggere bene l’etichetta.
Anche quando riportano la dicitura “fondente” infatti, molti prodotti in commercio hanno come primo ingrediente lo zucchero.
Se non trovi gocce di cioccolato adatto, usa una tavoletta “extra fondente” ≥ 85% cacao tagliata a scaglie o tritata.
Con cosa posso sostituire la ricotta?
– con yogurt bianco magro o greco che contenga solo gli zuccheri naturali del latte.
Quale frutta con il diabete?
Per approfondire l’argomento leggi l’articolo cliccando sul seguente link: zuccheri nella frutta e diabete di tipo 2.
Con cosa posso sostituire le fette biscottate integrali?
– con pane integrale tostato;
– con biscotti secchi integrali ricchi di fibre [ad esempio ORO saiwa fibrattiva, caratterizzati dal dare buone rispondenze glicemiche];
– con fette wasa integrali.
* NOTE
Cucina facile a basso impatto glicemico!
iperglicemia prediabete e diabete qui trovi ricette dedicate… che fanno felice tutta la famiglia!
I contenuti del blog sono costantemente aggiornati: non ho mai smesso di imparare e integrare.
Abitudini che possono aiutare a gestire la glicemia
– inizia il pasto con un’abbondante porzione di verdure crude o cotte;
– inverti l’ordine delle portate: consuma prima il contorno e il secondo poi il primo piatto.
Secondo uno studio della Società Italiana di Diabetologia – SID, 2016, invertire l’ordine delle portate principali può contribuire a ridurre la glicemia post-prandiale.
Tuttavia, questa pratica non è più presente nelle linee guida aggiornate della stessa SID.
Ricorda
– un pasto bilanciato deve contenere tutti i nutrienti: carboidrati, proteine, grassi & fibre.
Importante
– le ricette vanno adeguate e preparate nel rispetto delle proporzioni e delle combinazioni alimentari indicate nel proprio schema alimentare.
© Niente copia-incolla.
Non pubblicare ricette o testi del blog altrove. Puoi condividere il link: lì trovi tutto per intero. Grazie!
Chi sono in breve
Mi chiamo Francesca.
Il blog nasce dalla mia esperienza personale dopo la diagnosi di prediabete di mio marito.
Non sono un medico/diabetologo/nutrizionista: ciò che condivido non sostituisce un parere professionale.
La laurea in Scienze Agrarie mi ha fornito un’ottima conoscenza della chimica degli alimenti e degli alimenti stessi.
Obiettivo: imparare, tutt* dalla stessa parte del campo.
Sul blog, sui social e sui canali collegati troverai un ambiente familiare con info scientifiche ma semplici.
Pagina Facebook collegata al Blog → A zucchero zero – Pagina Facebook e sul Profilo Instagram → A zucchero zero – Profilo Instagram.
Utilizza la funzione commenti per feedback, richieste e segnalazioni di errori o sviste; grazie!
Dosi variate per porzioni
In questa pagina sono presenti link di affiliazione che garantiscono a questo sito una piccola quota di ricavi, senza variazione del prezzo per l'acquirente.


