Le braciole di maiale al forno gratinate sono morbide e saporite.
Durante la cottura in forno la carne rilascia naturalmente il suo grasso in teglia: non le impaniamo su entrambi i lati perché la panatura a contatto con la teglia assorbirebbe il grasso rilasciato.
Prepariamo delle braciole gratinate in superficie.
Per una panure profumata e rustica ho utilizzato del pane di grani antichi integrale ed erbe aromatiche.
Bagnata con succo di limone anziché olio.
Non dimenticare di tenere conto della panatura nel conteggio dei carboidrati totali del tuo pasto.
Le braciole di maiale al forno sono un secondo piatto di carne perfetto a Carnevale la cui tavola vede la carne di maiale protagonista.
- DifficoltàFacile
- CostoMedio
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di cottura15 Minuti
- Porzioni2Persone
- Metodo di cotturaForno elettrico
- CucinaItaliana
Ingredienti
Preparazione
Braciole di maiale
Se possibile, estrai la carne dal frigo un’oretta prima di cuocerla per portarla a temperatura ambiente.
Panure
Versa nel mixer:
– le erbe aromatiche da tritare ad esempio prezzemolo, rosmarino e salvia;
– il pane – raffermo ma non troppo – tagliato a pezzi;
e trita grossolanamente.
Aggiungi un pizzico di origano se gradisci.
Insaporisci la panure aromatizzata con un pizzico di sale e un pizzico di pepe.
Irrora con succo di limone – o di arancia – e amalgama ottenendo delle briciole aromatizzate.
Gratinatura e cottura
Fodera una leccarda da forno con un foglio di carta forno e disponi le braciole di maiale.
Ripartisci le briciole aromatizzate sulle braciole di maiale.
Preriscalda il forno.
Cuoci in forno ventilato a 165°C per 15-20 minuti secondo lo spessore delle braciole e fino a doratura.
* se la panure dovesse colorarsi troppo presto, copri con un foglio di carta forno e completa la cottura.
Prima di impiattare, sgocciola bene la carne dal grasso rilasciato in teglia.
Eventualmente, appoggia le braciole per qualche istante su fogli di carta assorbente da cucina.
Impiatta.
Macina ancora un po’ di pepe.
Naturalmente non è necessario aggiungere olio.
Le tue braciole di maiale al forno gratinate sono pronte.
Buon appetito!
La braciola di maiale è un secondo piatto facile da bilanciare con carboidrati preferibilmente integrali [pane, pasta o riso] e verdure così da comporre un pasto bilanciato o piatto unico che aiuta a mantenere la glicemia stabile.
Non dimenticare di tenere conto della panatura nel conteggio dei carboidrati totali del tuo pasto.
Conservazione, consigli e variazioni
Puoi usare pane senza glutine per una versione gluten-free.
Per una panure ancora più profumata puoi aggiungere scorza di limone grattugiata o di arancia.
La braciola gratinata cotta si conserva in frigorifero in un contenitore ermetico per 1 giorno.
Scaldala pochi minuti in forno per ridare fragranza.
FAQ (Domande e Risposte)
La braciola di maiale che parte è?
Le braciole provengono da suini leggeri che presentano una minore quantità di grasso rispetto ai suini pesanti.
Le braciole sono costituite principalmente da muscolo e la maggior parte del grasso è visibile quindi eliminabile mentre il grasso di marezzatura è generalmente limitato.
Mamma mi insegna di chiedere le braciole di maiale dalla parte del collo più tenere delle braciole di maiale della schiena che sono dette braciole di costa e presentano tipicamente l’osso.
Tuttavia, le braciole di maiale della schiena sono più magre rispetto alle braciole di maiale dalla parte del collo.
Posso sostituire la braciola di maiale con la braciola di vitello?
Con braciola di vitello si indica generalmente una fetta di carne con osso ricavata da costato o lombo; in pratica, è l’equivalente della costoletta di vitello.
È possibile sostituire la braciola di maiale con una costoletta di vitello ma con qualche accortezza.
Il vitello è molto più magro del maiale e rilascia meno grasso in cottura quindi tende ad asciugarsi più facilmente.
Utilizza una costoletta non troppo sottile, lo spessore aiuta a trattenere i succhi, e riduci leggermente i tempi di cottura.
Il piatto risulterà comunque saporito ma meno scioglievole e succoso rispetto alla versione con il maiale.
La sostituzione è perfetta se cerchi un secondo piatto di carne più leggero e vuoi ridurre i grassi.
* NOTE
Cucina facile a basso impatto glicemico!
iperglicemia prediabete e diabete qui trovi ricette dedicate… che fanno felice tutta la famiglia!
I contenuti del blog sono costantemente aggiornati: non ho mai smesso di imparare e integrare.
Abitudini che possono aiutare a gestire la glicemia
– inizia il pasto con un’abbondante porzione di verdura cruda o cotta;
– inverti l’ordine delle portate: consuma prima il contorno e il secondo poi il primo piatto.
Secondo uno studio della Società Italiana di Diabetologia – SID, 2016, invertire l’ordine delle portate principali può contribuire a ridurre la glicemia post-prandiale.
Tuttavia, questa pratica non è più presente nelle linee guida aggiornate della stessa SID.
Ricorda
– un pasto bilanciato deve contenere tutti i nutrienti: carboidrati, proteine, grassi & fibre.
Importante
– le ricette vanno adeguate e preparate nel rispetto delle proporzioni e delle combinazioni alimentari indicate nel proprio schema alimentare.
© Niente copia-incolla.
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Chi sono in breve
Mi chiamo Francesca.
Il blog nasce dalla mia esperienza personale dopo la diagnosi di prediabete di mio marito.
Non sono un medico/diabetologo/nutrizionista: ciò che condivido non sostituisce un parere professionale.
La laurea in Scienze Agrarie mi ha fornito un’ottima conoscenza della chimica degli alimenti e degli alimenti.
Obiettivo: imparare, tutt* dalla stessa parte del campo.
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