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Una piccola cheesecake ai mirtilli aromatizzata alla lavanda

Una piccola cheesecake ai mirtilli

Ogni tanto mi diverto a creare nuovi accostamenti; dopo essere andata in Valle Po a raccogliere i mirtilli non potevo non usarli per un piccolo dolce.

le idee nascono spontanee, a volte le scrivo e poi provo con gli accostamenti pensati, altre ho fretta di provare per cui mi metto all’opera appena ne ho la possibilità. Come in questo caso; mentre tornavamo sceglievo gli abbinamenti e facevo mente locale alla mia dispensa per trovare gli alimenti giusti.

Non sono neppure arrivata troppo presto, ma si sa la passione mette le ali ai piedi, e in poco tempo mi sono organizzata.

E nata lei, questa piccola cheesecake ai mirtilli aromatizzata anche alla lavanda, poiché a qualcuno in famiglia non piace ho fatto le due versioni.

Non sono solita preparare questo tipo di dolce, ma ogni tanto, soprattutto in estate trovo qualche ispirazione!

  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione2 Ore
  • Tempo di riposo6 Ore
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaSenza cottura
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàPrimavera, Estate
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Ingredienti

Biscotti, burro, mirtilli…Raccolti in Valle Po

Con i mirtilli si apre un mondo nuovo

200 g burro
430 g amaretti (secchi)
400 g mirtilli
150 g zucchero
100 g cioccolato bianco
200 g ricotta
200 g panna vegetale da montare
q.b. zucchero a velo
1 lavanda (Spiga fresca di lavandula spica )

Strumenti

Una ciotola per la crema base, una per mescolare la crema ai mirtilli, ciotola per la base biscotto, sac a poche, stampo tondo per la base biscotto,

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Passaggi

In pochi passaggi una cheesecake deliziosa

Come preparare la cheesecake ai mirtilli aromatizzata alla lavanda

Con il burro a temperatura ambiente e consistenza a pomata, e gli amaretti macinati fini, fate un composto omogeneo

Con lo stampino tondo ricoperto con pellicola per facilitare estrazione, create un cilindro contenitore, il burro che vedete affiorare in superfice lo eliminate con un coltellino, questo succede poiché gli amaretti per loro natura sono meno inzupposi dei frollini. Fate rapprendere in frigorifero, intanto mettete 300 grammi di mirtilli in un pentolino con lo zucchero semolato e fate cuocere, se preferite frullate a metà come ho fatto io, fate cuocere 15 minuti circa e fate raffreddare.

Nel frattempo, spezzate il cioccolato bianco e aggiungete poca panna calda per farlo fondere.

Una volta ridotto in crema, aggiungete la ricotta setacciata, zucchero a velo, regolandovi sul vostro gusto personale, la panna montata e su 3/4 la confettura di mirtilli oramai fredda, tenendone da parte un poco per la decorazione

Riempite il vostro contenitore con la crema ai mirtilli…

aggiungete un cucchiaio di confettura e

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Decorate a vostro piacimento…

Con la crema bianca rimasta

e lo sciroppo ricavato filtrando la vostra confettura e mirtilli freschi…Ho utilizzato anche la lavanda, per aromatizzare la panna per infusione, poiché lega moltissimo con i mirtilli Con gli “avanzi” ho creato piccolissime monoporzioni.

Come scritto sopra ho aromatizzato la panna con la lavanda, si ottiene cosi una delicata e profumata cheesecake molto gradevole al palato. Si conserva in frigorifero, e anche possibile congelare, avendo l’accortezza di farla riposare in frigo qualche ora prima.


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Pubblicato da Enza Squillacioti

Bio Enza Squillacioti, da cuoca a fonte di ispirazione nella cucina e nella vita La passione per la vita all’aria aperta e la natura ha sempre caratterizzato la sua vita che, pur avendo lasciato il mondo professionale della cucina alcuni anni fa, non ha mai smesso di nutrire l’amore per il cibo, specializzata nella tradizionale cucina piemontese e italiana rustica. La sua dedizione la porta ad essere non solo un’apprezzata cuoca ma anche una stimata coach di cucina, organizzando corsi per turisti desiderosi di scoprire i segreti di piatti genuini arricchiti da erbe spontanee edibili, le cui virtù sa valorizzare nelle sue preparazioni. La decisione di coltivare un proprio orto, ponendo particolare enfasi sulle erbe aromatiche, e l’allevamento di galline, le sue “polle” per avere sempre a disposizione uova fresche, manifesta il suo profondo legame con la terra. Questa stessa passione è stata trasmessa ai suoi figli, i quali hanno abbracciato la vita agricola, dedicandosi all’allevamento di pecore e capre e alla produzione di formaggi e carni di qualità. Nel corso degli anni, ha scoperto la poesia e la musica, come forma di espressione personale, nella quale riflette non solo su sé stessa ma anche sulla società, condividendo poi queste riflessioni attraverso il suo blog di cucina Variabilicontaminazioni.blog che diventa punto di incontro tra la passione per la natura, l’amore per il cibo. La sua vita è un chiaro esempio di come le passioni possano tessere assieme gli aspetti più disparati dell'esistenza, creando un tessuto ricco di esperienze e condivisioni.


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