Frittata di lampascioni pugliesi, speciali con retrogusto amaro. Noi disponiamo di un patrimonio unico come la cucina italiana e locale soprattutto, ma anche regionale, di paese e talvolta anche di quartiere! In una Terra dove il sole splende veramente tutto l’anno si può dire, come la Puglia, non si può non immaginare le verdure rigogliose e appetibili. Una di queste è sicuramente il lampascione, oltre che amari sono anche bruttini da vedere e si presentano pieni di terra. Queste famose cipolline della famiglia dei Muscari crescono spontaneamente e prevalentemente in Puglia e su tutto il territorio. Le piante che in apparenza si mostrano con steli molto piccoli e fiorellini viola, in realtà sono molto delicati e necessitano per questo di una raccolta manuale per non danneggiare i bulbi.
Grassi 30,30 (g) di cui saturi 10,65 (g)di cui insaturi 7,32 (g)
Fibre 0,68 (g)
Sodio 1.546,34 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 155 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
Dopo aver pulito i lampascioni, praticate due tagli a croce e lasciateli in acqua fredda per qualche ora.
Lessate per dieci minuti i lampascioni e appena sono tiepidi uniteli nella ciotola in cui avete sbattuto le uova con il prezzemolo, il pangrattato, il sale e il parmigiano.
Scaldate due cucchiai di olio in padella e quando è caldo versate le uova e i lampascioni conditi. Cuocete la frittata di lampascioni pugliesi per cinque minuti per parte.
In questa pagina sono presenti link di affiliazione che garantiscono a questo sito una piccola quota di ricavi, senza variazione del prezzo per l'acquirente.