Trifle inglese crema, cioccolato e panna

ll  Trifle inglese crema, cioccolato e panna nasce da una (s)fortunata serie di eventi.
un po’ come tutti i miei dolci, in pratica.
che poi il trifle non è altro che ciò che noi conosciamo come zuppa inglese.
un dolce al cucchiaio composto da una base biscottosa/pandispagnosa, una crema, e una copertura a base di panna.
ovviamente dato che la primavera sembra essere arrivata, volevo fare un trifle alle fragole.
se non che era domenica, e fragole estinte dalla faccia della terra.
quindi mi sono orientata verso qualcos’altro.

Trifle inglese crema, cioccolato e panna
Trifle inglese crema, cioccolato e panna
Trifle inglese crema, cioccolato e panna
Trifle inglese crema, cioccolato e panna
Trifle inglese crema, cioccolato e panna
Trifle inglese crema, cioccolato e panna

sabato avevo comprato al super dei mega biscottoni chiamati Anacioni.
il nome avrebbe dovuto portarmi sulla giusta strada.
Anacioni – anice.
ma io da consumatrice diligente prendo la confezione e leggo:
“FETTE TOSTATE DI PASTA MARGHERITA.
INGREDIENTI:
FARINA DI FRUMENTO, ZUCCHERO, UOVA, FECOLA DI PATATE, MIELE, AGENTI LIEVITANTI, AROMI NATURALI, E CONSERVANTI VARI”
anice? niente anice…
neppure di striscio. neppure per sbaglio.
no dico, se ci fosse l’anice, ce lo scriverebbero, giusto?

Trifle inglese crema, cioccolato e panna
Trifle inglese crema, cioccolato e panna

quindi vado come un treno alla cassa e li acquisto
sembrano perfetti per il mio scopo. croccanti, tostati, già ce li vedevo dentro il mio trifle.
io che odio l’anice.
tutto sto ragionare sulla presenza dell’anice sennò non aveva mica senso?
a casa li assaggio, e scopro tristemente che avevano un leggero sentore di anice. niente di drammatico però.
tipo i brigidini.
ahhhh etichetta traditrice, accidenti a te!
ma ormai era tutto pronto.
crema fatta, panna montata, cioccolato scagliettato.
mi arrendo all’evidenza, incrocio le dita e li infilo nel trifle.
tanto sapevano poco di anice, ecco.
sì da asciutti. da inzuppati….
quando a sera siamo andati a mangiare il trifle, l’averli ammollati ha fatto sprigionare tutto l’aroma, ed effettivamente era un po’ invadente.
ma sapete cosa?
nonostante il mio odio verso questo sapore, non ci stava male affatto!

Trifle inglese crema, cioccolato e panna
Trifle inglese crema, cioccolato e panna
Trifle inglese crema, cioccolato e panna
Trifle inglese crema, cioccolato e panna
Trifle inglese crema, cioccolato e panna
Trifle inglese crema, cioccolato e panna
Trifle inglese crema, cioccolato e panna
Trifle inglese crema, cioccolato e panna

sarà la crema molto dolce, la panna che smorzava, il cioccolato amaro che faceva da contrasto.
insomma contro ogni previsione ho trovato l’abbinamento perfetto.
anzi forse forse gli ha dato uno sprint in più.
visto che solitamente il pan di spagna o i savoiardi  vengono inzuppati in qualcosa di alcolico per dare una base aromatica alla zuppa inglese, tipo archermes, cognac o rum, io non potendo assumere alcolici non ho usato nessuno dei 3 liquori, e in questo modo non ne ho sentito assolutamente la mancanza.
e qui si ripete la storia dell’insalata rustica di radicchio, dove il radicchio – che a me non piace – abbinato all’aceto balsamico, mi risulta davvero gradevole.
le magie della cucina, eccole qua!

Ingredienti per il Trifle inglese crema, cioccolato e panna:

Per la base:

  • ANACIONI (fette tostate di pasta margherita all’anice) oppure savoiardi
  • latte q.b.
  • 1 cucchiaio di cacao zuccherato

Per la crema pasticcera:

  • 270 gr di zucchero
  • 50 gr di farina
  • 520 gr di latte
  • 2 uova
  • 1 limone
  • vanillina

Per la copertura:

  • 200 gr di panna
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 30 gr di cioccolato fondente

Procedimento:

Trifle inglese crema, cioccolato e panna
Trifle inglese crema, cioccolato e panna

trifle ciocco2 trifle ciocco3

Per la crema seguite questo link (ma rispettando queste dosi, ossia con 20 gr di zucchero in più)

Per la base prendere un piatto piano e fare un mix di cacao zuccherato (circa un cucchiaio) e latte, mescolare bene per amalgamare e poi passarci brevemente gli anacioni da entrambe i lati.
Disporre gli anacioni in una ciotola di vetro, sul fondo, in modo che coprano la base.
Poi versare dentro metà della crema pasticcera appena preparata.
Ripetere l’operazione con altri anacioni in modo da coprire tutta la crema pasticcera facendo un’altro strato di biscotti (foto 1), e infine versare la restante crema livellando per bene (foto 2).
Mettere in frigo per circa 15/20 minuti in modo che la crema freddi per bene, prima di coprirla con la panna montata.

Per la copertura montare la panna con 2 cucchiai di zucchero. Non dovete montarla eccessiamente, deve essere semimontata, spumosa, leggermente compatta ma non a neve fermissima, in bocca deve rimanere molto soffice.
Con un coltello a lama liscia ricavate delle scagliette di cioccolato da una barretta di cioccolato fondente.

A questo punto togliete il tifle ormai freddo dal frigo, versarvi sopra la panna montata, livellare con una spatola (foto 3) e guarnire con le scagliette di cioccolato.
Riporre in frigo, coprendo con pellicola per non fare assorbire gli odori.
Tenere in frigo fino al momento del consumo. Per assaporarlo al meglio consiglio di tenerlo a temperatura ambiente almeno mezzora prima di essere consumato.

2 Comment

  1. zia consu says:

    Anche secondo me quel sentore di anice (inatteso) gli ha regalato quella marcia in più 🙂
    Meno male che in cucina spesso gli errori danno vita a dei capolavori ^_*

    1. undolcealgiorno says:

      inetteso e neppure troppo disprezzato, che detto da me ha un che di “apocalittico” XD
      pensa che non mangio neppure il finocchio, perché mi sa d’anice ihihhiih

I commenti sono stati chiusi.