Pasta e Ceci Salentina o Ciceri e Tria

Pasta e Ceci o Ciceri e Tria DSC_9752p1-001fCiceri e Tria, dal latino “Ciceri”, ceci, e dall’arabo “Itria”, pasta lunga. Una Pasta e Ceci, un piatto che racchiude parte della storia del Salento, simile a buona parte del Meridione d’Italia. Si tratta di una delle tantissime versioni della popolarissima Pasta e Ceci, molto preparata in tutto il Sud, specie per San Giuseppe. Si rifà ad un piatto degli antichi romani, che usavano friggere la pasta da aggiungere nelle zuppe. Nel Salento usano delle tagliatelle, i Latini le chiamavano Lagane, come ancora in buona parte del resto dell’Italia del Sud, però, chi sa perché, dopo la “frequentazione araba” i soli salentini adottarono il nome dato da questi, abbandonando quello latino.

Volendo fare questo piatto a quattro commensali, la preparazione, dando per cotti i Ceci, che altrimenti richiedono da soli due o tre ore, dopo il bagno di dodici ore o più, è di buone due ore, trattandosi di pasta fresca.

Gli occorrenti sono questa Pasta e Ceci Salentina o Ciceri e Tria:
  • tre etti di Ceci
  • due gambi di Sedano, due Pomodori pelati, due spicchi d’Aglio
  • quanto basta di Sale grosso
  • quattro etti di Semola di Grano Duro Senatore Cappelli
  • due etti di Acqua
  • un pizzico di Sale fino
  • mezzo litro di Olio Extra Vergine di Oliva per friggere
  • otto cucchiai di Olio Extra Vergine di Oliva
  • quanto basta di Peperoncino in polvere tostato

Avendo messo a cuocere i Ceci, secondo le istruzioni riportate qui, prepariamo la DSC_9716pfPasta con semplice Semola e Acqua, se occorressero le istruzioni per la fase impasto, le trovate cliccando qui, quest’impasto dopo il solito riposo sarà facile da stendere in un sfoglia non troppo sottile, che, lasciata asciugare per una mezz’ora ancora, questa volta all’aria, sarà facile tagliare in corte fettuccine, anche inprecise, accentuerà la rusticità del piatto. Questa volta, nel tentativo di abbellire il piatto, abbiamo pensato di arricchire la parte che andremo a friggere, dandogli la forma di Cartellata, un tipico dolce natalizio, che, secondo alcuni, rappresenterebbe la paglia della mangiatoia che fece da culla a Bambinello, accomunando così il Natale e San Giuseppe, il troppo spesso dimenticato padre. Le Cartellate, volutamente lasciate vuote al centro per accogliere i ceci, vengono fritte in abbondante Olio Extra Vergine di Oliva, mentre l’acqua per cuocere la restante pasta è prossima a bollire, così che appena la pasta è lessa al punto giusto si impiatti su un fondo di Ceci Brodosi, segue la pasta sovrastata dalla fumante parte fritta, non scolata, l’olio fritto aggiungerà sapore, seguono altri ceci che andranno a riempire i vuoti della Cartellata. Su tutto una spolverata di Peperoncino tostato e generoso Olio Extra Vergine d’Oliva crudo

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4 commenti su “Pasta e Ceci Salentina o Ciceri e Tria

  1. donaflor il said:

    Mimmo, come ti ho già detto su fb questo piatto è da tanto che volevo provarlo ed ora non mi sfuggirà! lo voglio fare al più presto! bella l’idea di fare una cartellata di pasta! bravo

    • suditaliaincucina il said:

      Ho cercato d’abbellire la pasta fritta che di per se . . .

I commenti sono chiusi.