Ceci e Scarola

DSC_1266fIspirandoci al classico e famoso Fagioli e Scarola abbiamo pensato di fare in maniera simile Ceci e Scarola, una scoperta, un ottimo piatto. Certo che per la nascita dei piatti devono esistere degli strani meccanismi, c’è da domandarsi come mai la saggezza popolare ha creato Fagioli e Scarola e non anche Ceci e Scarola, diciamo che siamo qui a provare di far giustizia. Si scherza e scherzando, scherzando facciamo una cosa seria, mettendo insieme un piatto che più che vegetariano è addirittura vegano, senza ricorrere a nulla che sia lontano dalla nostra cultura, dico questo perché questo sembrerebbe ipossibile, troppo spesso, per piatti vegani equilibrati dieteticamente si attinge a componenti esotici, che, lontani dalla nostra cultura, per una sana e naturale ignoranza, trattiamo in maniera sbagliata compromettendo quel che cercavamo di acquisire, per contro, la cottura di classici legumi come i ceci e abituali verdure come le scarole dovrebbero non avere alcun segreto, si tratta unicamente di metterli insieme, niente di più facile per chi ha un minimo di praticità con queste cose, al limite, basta chiedere consigli alla nonna.

Volendo preparare Ceci e Scarole per quattro commensali occorre un tempo dipendente innanzitutto da quello di cottura dei ceci (clicca per consigli), dalla loro tipologia, solitamente dalle due alle tre ore. Pronti i ceci, che, fra l’altro, cuociono senza alcun intervento, addirittura nei giorni precedenti, occorrerà una mezz’ora circa per tutto il resto, un piatto espresso se con ceci già pronti. Pochi ingredienti occorrono a questa ricetta:

  • tre etti di Ceci secchi
  • un chilogrammo di Scarola pugliese
  • due spicchi di Aglio
  • due Coste di Sedano
  • due Pomodori Pelati
  • cinque o sei cucchiai di Olio Extra Vergine di Oliva
  • quanto basta di Sale grosso e fino per correzioni
  • una generosa spolverata di Peperoncino in Polvere

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Sinteticamente i passaggi della preparazione sono:

  1. Bagno dei Ceci dalla sera precedente
  2. Cottura secondo le indicazioni dell’articolo che trovate cliccando qui
  3. Pulizia e lavaggio della Scarola
  4. Sbollentatura della Scarola
  5. Cottura insieme di Ceci e Scarola
  6. Servire con un filo d’Olio evo ed una spolverata di polvere di Peperoncino

Approfondiamo la preparazione, entriamo nei particolari

DSC_8520pMessi in cottura i Ceci, come abbiamo consigliato, possiamo, volendo, andare a fare la spesa, anche per prendere le Scarole belle fresche. Quelle che abbiamo usato in questa ricetta sono le stesse che abitualmente mettiamo insieme ai fagioli, si tratta di una cicoria dolce, onestamente non so quanto esatto sia chiamarla scarola, la potete vedere in foto. E’ molto simile per gusto a quella a foglia più larga, che viene usata nelle altre regioni pertanto, se tanto mi da tanto, dovrebbe andare bene anche quella, non vi resta che sperimentare, come abbiamo fatto noi. La pulizia della scarola è semplicissima, basta togliere le eventuali foglie esterne ingiallite e rovinate, quelle verdi vanno sfilate e divise in tre o quattro parti, arrivati al cuore, tagliare la parte radicale, il meno possibile, è la parte più gustosa e consistente di tutte le verdure, separare cime da foglie, le seconde vanno sbollentate in acqua salata. I Ceci, già cotti con Aglio, Sedano, Pomodoro e Olio, cottura piuttosto al dente, mi raccomando, sono pronti. Tolti l’aglio ed il sedano, si passano in un tegame basso; portati ad ebollizione ed aggiunte le foglie di scarola sbollentate e le cime crude, rimestare con delicatezza, i ceci devono rimanere sani. Basta una decina di minuti per amalgamare il tutto. Servire con un giro d’Olio Crudo, che potrebbe essere anche Santo (clicca per ricetta), e/o una spolverata di Peperoncino Piccante, vi raccomanderei uno affumicato. Una fetta di Pane Casereccio a completare, leggermente raffermo e tostato, sarebbe anche meglio, strofinato d’aglio e appena, appena oliato, sarebbe il massimo.

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