Ah, gli hot dog, uno degli street food più amati in tutto il mondo. Che sia un semplice panino farcito con un würstel cotto e una salsa o dei veri e propri hot dog gourmet, ormai ce n’è per tutti i gusti.
A me gli hot dog ricordano un sacco di viaggi. Perché l’hot dog appunto, si trova un po’ ovunque ed il bello è che ogni luogo ha la sua ricetta o quell’aggiunta particolare alla farcia, che lo rende unico. Ad esempio li abbiamo gustati in Islanda, dove si chiamano pylsur e il würstel è a base di carne di agnello, maiale e manzo, o anche a Tromsø, in Norvegia, dove vengono serviti proprio in centro, in un chiosco che vanta anche la denominazione di “bar più piccolo del mondo”. In quel caso i würstel erano a base di renna e vitello e si poteva scegliere tra vari condimenti, come cipolle marinate, cipolle fritte e molto altro.
Quando li faccio a casa, ovviamente faccio il pane in casa, che come al solito, è tutta un’altra storia e ognuno li farcisce a piacere. A me piacciono con insalata tagliata, cetriolini sott’aceto e, ovviamente, cipolle fritte.