I canederli alla barbabietola (detti anche alla rapa rossa) sono tipici nel tris di canederli del Südtirol assieme ai canederli agli spinaci e ai canederli al formaggio. Se ti senti uno chef in cucina, provali tutti e tre e condiscili con la salsa al gorgonzola o con il tradizionale burro e salvia.
Prova anche i canederli allo speck o al radicchio rosso.
STAGIONALITÀ e periodo raccolta delle #barbabietole rosse: da maggio a dicembre. Fino a marzo si trovano quelle conservate nella sabbia. Inoltre, nel reparto frigo dei negozi sono sempre presenti precotte e sottovuoto.

- DifficoltàMedia
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione1 Ora
- Tempo di riposo1 Ora
- Tempo di cottura15 Minuti
- Porzioni8Persone
- Metodo di cotturaFornelloBollitura
- CucinaRegionale Italiana
- StagionalitàTutte le stagioni
- RegioneTrentino-Alto Adige
Canederli alla barbabietola
Con queste dosi si ottengono circa 24 canederli da 70 grammi ciascuno, ideali per servire:
🍀 3 canederli a testa per 8 persone
🍀 4 canederli a testa per 6 persone
Per ottenere le dosi per 4 persone, puoi ridurre il peso degli ingredienti a metà oppure regolare il numero delle porzioni indicate sopra, aumentando o diminuendo ( +/- ) gli ingredienti in base alle necessità.
INGREDIENTI PER SERVIRE
🍀 burro e salvia
🍀🍀🍀🍀
Quante calorie hanno due canederli (circa 200 g totali)?
Sotto le calorie di 3 canederli di circa 70 grammi l’uno.
- Energia 357,78 (Kcal)
- Carboidrati 48,87 (g) di cui Zuccheri 7,55 (g)
- Proteine 14,54 (g)
- Grassi 11,92 (g) di cui saturi 6,95 (g)di cui insaturi 4,62 (g)
- Fibre 4,38 (g)
- Sodio 812,81 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 215 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Strumenti
Canederli alla barbabietola



Tagliare a pezzi regolari, a dadini di circa mezzo centimetro di lato (massimo un centimetro), e metterli in una capiente ciotola.
Mondare la cipolla, lavarla e tagliarla a fettine sottili.
In un tegame, soffriggere la cipolla con il burro e il sale, fino a renderla trasparente. Ci vorranno almeno 10 minuti.



Tagliare la barbabietola cotta a pezzi, metterla nel mixer con parte del latte e frullarla per ottenere una crema. Successivamente, per eliminare ogni residuo, aggiungere la restante quantità di latte (o acqua).
Aggiungere al pane sminuzzato la cipolla cotta e la salsa di barbabietola.
E le uova intere con il sale e, se gradito, del cumino macinato.



Mescolare vigorosamente con le mani l’impasto dei canederli alla barbabietola, in modo da sminuzzare il più possibile il pane.
Uniformare l’impasto e compattarlo.
Pressare bene l’impasto dei canederli sul fondo della ciotola, coprire e mettere in frigorifero a riposare per un’ora o, al massimo, per due giorni, affinché gli aromi si amalgamino. (A volte preparo l’impasto in anticipo e lo lascio in frigo fino al momento dell’uso).



Dopo il riposo in frigorifero, lavorare ancora il pane con le mani per spezzettarlo ulteriormente, quindi aggiungere il parmigiano e il pangrattato (o la farina) necessari per ottenere la giusta consistenza.
Con le mani leggermente bagnate, prendere una porzione di impasto e arrotolarla all’interno del palmo delle mani per formare i canederli, compattandola bene e dandogli una forma rotonda.
Prima di formare tutti i canederli, consiglio di fare la prova cottura come sotto.
Disporre i canederli alla barbabietola su un piano, lasciandoli leggermente distanziati.
PROVA COTTURA

Cuocere un canederlo nell’acqua calda per circa 10 minuti. Il canederlo deve rimanere compatto e mantenere la sua forma; se dovesse sfaldarsi, significa che sono stati aggiunti troppi liquidi. In questo caso, aggiungere all’impasto altro pangrattato o farina e ripetere la prova.
COTTURA



Una volta pronti i canederli, si possono cuocere (o in alternativa porre nel congelatore per un uso futuro).
Cuocere i canederli in acqua salata (o brodo) a fuoco basso. Quando saliranno a galla, continuare la cottura per circa altri 5 minuti. È fondamentale che l’acqua sobbolla leggermente, per evitare di danneggiare la struttura del canederlo.
SERVIRE i canederli alla barbabietola con burro fuso (e formaggio grattugiato), della salsa al gorgonzola oppure in brodo.
CONSERVARE i canederli alla barbabietola
I canederli si possono conservare in due modi:
Congelati crudi: disporli su un vassoio e porli in freezer. Una volta congelati, trasferirli in un sacchetto o contenitore per alimenti.
Congelati cotti: cuocerli e lasciarli raffreddare completamente. Successivamente, congelarli in un contenitore ermetico o sacchetto per alimenti.

Come scongelare i canederli?
Per scongelare i canederli congelati crudi, cuocerli in acqua bollente salata per circa 11 minuti. Prima di cuocerli, scongelarli e, se necessario, rimodellarli leggermente.
Per scongelare i canederli già cotti, lasciarli riposare in frigorifero per alcune ore o, se hai fretta, scaldarli direttamente in acqua bollente salata per circa 5 minuti. In alternativa, si possono scaldare in padella con burro o sugo caldo.
FAQ (Domande e Risposte)
Cosa abbinare ai canederli?
I canederli si abbinano bene con condimenti ricchi e saporiti. Tradizionalmente, si servono con burro fuso e salvia, ma anche con sughi a base di carne, come il ragù di manzo o il sugo al brasato. Un’altra opzione è abbinarli a un brodo caldo, che li rende più leggeri. In alternativa, si possono condire con formaggi fusi o pancetta croccante per un tocco ancora più gustoso.

A cosa fanno bene le barbabietole?
Parla la dott.ssa Masiero: “Il suo colore è dato da un pigmento rosso di nome Betanina, solubile in acqua. Con il suo elevatissimo contenuto di acqua aiuta a contrastare la ritenzione idrica. Contiene una buona quantità di fibre, di vitamine (C, gruppo B) e sali minerali (sodio, potassio, magnesio, calcio, ferro), è quindi un ottimo mineralizzante. Poiché ricca di tiocianati contenenti zolfo, ha un’azione detossificante; poiché ricca di flavonoidi, contrasta l’invecchiamento cellulare e le malattie infiammatorie. Abbassa il rischio di malattie cardiovascolari grazie alla presenza di betaina, una molecola coinvolta nel processo di metabolizzazione dell’omocisteina, che in grandi quantità può creare danni cardiovascolari. I suoi 4 g di carboidrati su 100 g di rapa rossa la rendono utile agli sportivi. Attenzione a chi soffre di gastrite perché stimola la produzione dei succhi gastrici.“
Che differenza c’è tra rapa rossa e barbabietola?
La barbabietola è spesso chiamata rapa rossa, ma non sono la stessa cosa. La barbabietola e la rapa rossa sono due ortaggi diversi. La barbabietola ha una radice rossa e un sapore dolce, mentre la rapa rossa, che appartiene a una famiglia diversa, è più piccola e dal sapore più delicato, con una polpa che può variare dal bianco al rosa. La barbabietola è tipicamente più utilizzata in cucina, soprattutto per preparazioni come risotti, succhi, insalate e contorni, mentre la rapa rossa ha un uso più limitato.
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