Il carpaccio di cavolfiore è un antipasto crudista raw e vegano che ti stupirà. Un’insalata di cavolfiore crudo marinato per un contorno croccante e fresco.
- Perché aspettare un po’ prima di cucinare i cavolfiori o i broccoli?
- I consigli della nutrizionista
- A cosa fa bene il cavolfiore crudo?
- Qual è il sapore del cavolo bianco crudo?
- Si può mangiare il cavolfiore crudo?
- I vantaggi di mangiare il cavolfiore crudo
STAGIONALITÀ
#cavolfiore da ottobre a metà marzo, esistono varietà precoci che si raccolgono già da luglio
#fruttasecca #arachidi #mandorle #noci #nocciole #pinoli #pistacchi – si trovano tutto l’anno
RICETTE con il cavolfiore

- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di riposo10 Minuti
- Porzioni2Persone
- Metodo di cotturaSenza cottura
- CucinaSalutare
- StagionalitàAutunno, Inverno
Carpaccio di cavolfiore
Si possono utilizzare le cimette del cavolfiore preferito (arancione, bianco, rosa, verde, viola, violetto) o dei mini baby cavolfiori.
Leggi in fondo il parere della nutrizionista.
- Energia 82,48 (Kcal)
- Carboidrati 3,55 (g) di cui Zuccheri 1,25 (g)
- Proteine 1,41 (g)
- Grassi 7,72 (g) di cui saturi 1,01 (g)di cui insaturi 2,35 (g)
- Fibre 1,41 (g)
- Sodio 307,09 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 75 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Strumenti
Carpaccio di cavolfiore
Acquistare un cavolfiore freschissimo, sodo e privo di marciume. Separare le cimette migliori e lavarle con cura.



Con un coltello ben affilato, tagliare il cavolfiore a fette sottili, uniformi e il più intere possibile. Lasciarlo riposare (leggi sotto perché).
Su un piatto da portata, iniziare a comporre il carpaccio disponendo le fette più grandi all’esterno e via via quelle più piccole verso l’interno.
Formare un unico strato.

Nel frattempo, preparare un’emulsione a scelta. Scopri le alternative qui sotto.
Perché aspettare un po’ prima di cucinare i cavolfiori o i broccoli?
Aspettare 10-20 minuti dopo aver tagliato i cavolfiori o i broccoli permette di attivare l’enzima mirosinasi, che favorisce la formazione del sulforafano, una sostanza benefica.
Mangiarli o cuocerli subito distrugge l’enzima e riduce i vantaggi per la salute.
Carpaccio di cavolfiore: come condirlo?
CONDIRE CON
🍀 un’emulsione di olio e succo di limone (o arancia)
🌱 aceto balsamico (in sostituzione del succo di agrumi)
🍀 spezie macinate al momento: cannella, pepe, peperoncino, paprika, noce moscata
🌱 arricchire con aglio tritato
INSAPORIRE CON
🍀olive taggiasche (o quelle verdi o nere)
🍀capperi lavati
🍀filetti di pomodori secchi
Servire decorando con delle erbette aromatiche fresche: erba cipollina, finocchietto selvatico, prezzemolo, foglie di timo, santoreggia o origano.
Arricchire con
🍀 frutta secca: scaglie di mandorle, granella di arachidi, noci, nocciole o pistacchi
🌱 semi oleosi di: cumino, finocchio, girasole, papavero, sesamo, zucca
🍀 uvetta ammollata oppure delle fettine di datteri
🌱 carote tagliate alla julienne
Variante vegetariana
🍀aggiungere scaglie di formaggio senza caglio animale
Varianti con pesce
🍀 filetti di acciughe o alici, oppure delle striscette di salmone affumicato o di tonno sott’olio
Conservare il carpaccio di cavolfiore
Conservare il carpaccio di cavolfiore in frigorifero, coperto con pellicola o in un contenitore ermetico. Si mantiene fresco per massimo due giorni, ma è preferibile consumarlo entro poche ore per apprezzarne al meglio la consistenza e il sapore.
È consigliabile condirlo solo al momento di servirlo, così da mantenere le fette croccanti.
Altre RICETTE con il CAVOLFIORE
Insalata di rinforzo napoletana
I consigli della nutrizionista
“Il composto responsabile delle grandi proprietà benefiche delle crucifere (cavoli e broccoli) è il sulforafano: una molecola con proprietà detossificanti, antinfiammatorie, protettive contro le malattie degenerative, e anche antitumorali.
Per attivare al massimo l’enzima che sprigiona il sulforafano è necessario tagliare i cavoli in piccoli pezzi, e possibilmente lasciarli riposare per alcuni minuti. Essendo una molecola delicata è importante poi fare delle cotture rapide e a temperature moderate, oppure meglio ancora possiamo mangiare i cavoli crudi!
Evitare la cottura ci consente di preservare anche la vitamina C, che è utile per supportare le difese immunitarie e che è sensibile alle alte temperature.
‼️Attenzione: in caso di ipotiroidismo consiglio invece di cuocere le crucifere, evitando di mangiarle crude, e abbinarle ad una fonte di iodio come il sale marino iodato.”
Medicina in cucina
A cosa fa bene il cavolfiore crudo?
Parla la nutrizionista Angela Romano:
“Cavolfiore: tante proprietà benefiche in un unico ortaggio!
Il cavolfiore ha un basso contenuto di calorie, circa 25 ogni 100 grammi, ed è quindi ideale per le persone che necessitano di seguire una dieta ipocalorica.
Puoi gustarlo sia crudo (basta tagliarlo a pezzi e condirlo con sale, olio e limone) sia bollito.
Ricorda, però, che il modo migliore per conservare i valori nutrizionali del cavolfiore è mangiarlo crudo oppure cuocerlo per non più di 20 minuti. La cottura in acqua, infatti, elimina molte vitamine e rende questi ortaggi meno digeribili.
Portando il cavolfiore in tavola, potrai fare il pieno di vitamina C (100 g di cavolfiore contengono più del 50% della dose giornaliera di vitamina C) e di molte altre vitamine e minerali preziosi per la salute di ossa, capelli, denti e perfino per la pelle! Devi sapere, infatti, che la grande quantità di polifenoli contenuta conferisce proprietà anti-aging e antinfiammatorie.
Tra le virtù racchiuse in questo ortaggio troviamo anche la ricca riserva di acido folico. Questa molecola, conosciuta e apprezzata in gravidanza, gioca un ruolo molto importante anche nei meccanismi che regolano l’umore, l’appetito e il sonno.
È, inoltre, utile per la prevenzione oncologica.
Le fibre e l’acqua in esso contenute stimolano la regolarità intestinale, soprattutto in caso di intestini più pigri. Tuttavia, fai attenzione a consumarlo se soffri di intestino irritabile: l’elevato indice di fermentabilità potrebbe provocare una produzione eccessiva di gas, peggiorando il problema.”
Chi ha il diabete può mangiare il cavolfiore?
Sì, chi ha il diabete può tranquillamente mangiare il cavolfiore! Questo ortaggio ha un basso indice glicemico, il che significa che non provoca picchi di zucchero nel sangue. Inoltre, è ricco di fibre, che aiutano a mantenere stabile la glicemia, e di sostanze nutritive importanti per la salute generale.
Qual è il sapore del cavolo bianco crudo?
Consiglio di consumare crudi solo i cavolfiori freschissimi o appena colti. Il suo sapore è diverso rispetto a quando è bollito o cotto al forno. Personalmente lo trovo leggermente amaro e quasi insapore. Un gusto a cui non siamo abituati ma che vale la pena di provare.
Si può mangiare il cavolfiore crudo?
Il cavolfiore si presta molto bene sia al consumo da cotto che da crudo senza nessuna controindicazione (forse alle persone con problemi intestinali potrebbbe causare meteorismo o gonfiore addominale).
I vantaggi di mangiare il cavolfiore crudo
Mangiare il cavolfiore crudo è un’ottima tecnica per evitare di invadere la cucina del suo sgradevole odore che emana in cottura, e per mantenere inalterate tutte le sue proprietà e benefici.
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