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Carpaccio di cavolfiore – ricetta crudista

carpaccio di cavolfiore - Insalata di cavolfiore crudo

Il carpaccio di cavolfiore è un antipasto crudista raw e vegano che ti stupirà. Un’insalata di cavolfiore crudo marinato per un contorno croccante e fresco.

Qual è il sapore del cavolo bianco crudo?
Consiglio di consumare crudi solo i cavolfiori freschissimi o appena colti. Il suo sapore è diverso rispetto a quando è bollito o cotto al forno. Personalmente lo trovo leggermente amaro e quasi insapore. Un gusto a cui non siamo abituati ma che vale la pena di provare.

Si può mangiare il cavolfiore crudo?
Il cavolfiore è una verdura autunnale e invernale che si presta molto bene sia al consumo da cotto che da crudo senza nessuna controindicazione (forse alle persone con problemi intestinali potrebbbe causare meteorismo o gonfiore addominale).
Mangiare il cavolfiore crudo è un’ottima tecnica per evitare di invadere la cucina del suo sgradevole odore che emana in cottura, e per mantenere inalterate tutte le sue proprietà e benefici.

STAGIONE di raccolta del cavolfiore: da ottobre a febbraio

carpaccio di cavolfiore ORTAGGI che passione by Sara
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di riposo1 Ora
  • Porzioni2
  • Metodo di cotturaSenza cottura
  • CucinaSalutare
82,48 Kcal
calorie per porzione
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  • Energia 82,48 (Kcal)
  • Carboidrati 3,55 (g) di cui Zuccheri 1,25 (g)
  • Proteine 1,41 (g)
  • Grassi 7,72 (g) di cui saturi 1,01 (g)di cui insaturi 2,35 (g)
  • Fibre 1,41 (g)
  • Sodio 307,09 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 75 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

Carpaccio di cavolfiore

Si possono utilizzare le cimette del cavolfiore preferito (arancione, bianco, rosa, verde, viola, violetto) o dei mini baby cavolfiori.
  • 100 gcavolfiore (fresco e senza macchie)
  • 1 cucchiaioolio extravergine d’oliva (o di riso o di semi)
  • 1 cucchiaiosucco di limone (o d’arancia)
  • q.b.olive taggiasche (o altra varietà)
  • q.b.sale fino (e/o peperoncino in polvere)
  • 1 cucchiaiopinoli

Strumenti

  • Tagliere e coltello a lama liscia
  • Tazza e cucchiaino
  • Piatto da portata

Carpaccio di cavolfiore

  1. ricetta passo passo carpaccio cavolfiore crudo

    Acquistare un freschissimo cavolfiore sodo e senza marciume. Togliere le cimette migliori e lavarle. Su un tagliere e con un coltello a lama liscia ben affilato, tagliare delle fette sottili più intere possibili.

    Su un piatto da portata iniziare a comporre il carparccio con le fette più grandi esterne e mano a mano quelle più piccole all’interno per formare un unico strato.

    Preparare la marinatura: in una tazza versare l’olio, il succo di limone, il sale e l’eventuale spezia ed emulsionare mescolando il tutto con un cucchiaino. Quindi versare il liquido in modo uniforme su tutto il carpaccio di cavolfiore.

    Arricchire con le olive o altri sottolio a piacere. Lasciare a marinare per almeno un’ora o più in un ambiente fresco.

    Prima di servire decorare con delle erbette aromatiche e della frutta secca al naturale o tostata velocemente in un padellino antiaderente caldo.

Carpaccio di cavolfiore: come condirlo?

Insaporire la salamoia di succo di agrumi e olio con qualche spezia macinata al momento, tipo: cannella, pepe, peperoncino, paprika, noce moscata. Oppure arricchire con aglio tritato.

In sostituzione delle olive taggiasche utilizzare quelle verdi o nere, oppure dei capperi lavati e/o dei filetti di pomodori secchi.

Condire con dell’aceto balsamico in sostituzione del limone.

Servire decorando con delle erbette aromatiche fresche: erba cipollina, finocchietto selvatico, prezzemolo, foglie di timo, santoreggia o origano.

Arricchire con:

– frutta secca: scaglie di mandorle, granella di noci, nocciole o pistacchi.

– semi oleosi di: cumino, finocchio, girasole, papavero, sesamo, zucca.

Per un sapore agrodolce utilizzare dell’uvetta ammollata o delle fettine di datteri.

Per una ulteriore nota di colore, aggiungere delle carote tagliate alla julienne.

Variante VEGETARIANA

Aggiungere scaglie di formaggio senza caglio animale.

Varianti con pesce

Aggiungere dei filetti di acciughe o alici, oppure delle striscette di salmone affumicato o di tonno sott’olio.

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Pubblicato da Sara Grissino

Cuoca green, seguo la stagionalità degli alimenti nella preparazione dei miei piatti. Amo conoscere, sperimentare in cucina i prodotti della campagna e non solo. Solare, mi piace stare in mezzo alla gente, condividere emozioni ed imparare.

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