Tutti a tavola! Oggi mangiamo le penne alla norcina senza panna! La pasta alla norcina è una ricetta tradizionale umbra, più precisamente di Norcia. E’ un primo piatto perfetto per il periodo autunno/inverno ma si lascia mangia volentieri anche fuori stagione!
La pasta alla norcina senza panna è un primo piatto facilissimo e soprattutto molto veloce. Ha origini antiche, risalenti, a quanto pare al Medioevo. Gli ingredienti sono pochi e semplici da reperire. Indispensabili per una norcina sono: pasta (meglio se corta), salsiccia (di ottima qualità) e ricotta (meglio di pecora perchè più saporita).
Solitamente per preparare questa specialità si preferisce un formato di pasta corta. Ottime le penne oppure gli strangozzi (detti anche stringozzi) tipicamente umbri. C’è chi usa anche gli spaghetti o le tagliatelle ma, a mio avviso, la pasta corta è più adatta.
E’ un primo piatto ricco, profumato, dal gusto deciso. Cremosissimo, pur senza panna. La ricotta infatti dona una consistenza davvero soffice e cremosa.
Perché si chiama pasta alla “norcina“? Con il termine “norcino” si indicava colui che macellava e lavorava le carni di maiale. Nel Medioevo il norcino era considerato un vero e proprio maestro in questo lavoro. La “norcineria” era la bottega dove si acquistano i prodotti derivanti dalla lavorazione delle carni di maiale. “Alla norcina” indica quindi l’utilizzo della “salsiccia di Norcia”. E’ un prodotto eccezionale, realizzato con le carni migliori del suino. Inoltre, a differenza delle salsicce più classiche, la norcina è speziata. Viene preparata con l’aggiunta di pepe, sale, aglio e altre spezie.
Molto spesso le ricette tipiche lasciano spazio a varianti ed evoluzioni. In questo caso possiamo trovare la pasta alla norcina con salsiccia e panna. Quella con salsiccia e ricotta, usata al posto della panna. Quella con salsiccia, ricotta (o panna) e funghi.
In ultimo una versione che si discosta tanto dalle altre. Non prevede, infatti, l’uso della salsiccia. E’ preparata con aglio, acciughe e l’aggiunta di scaglie di tartufo nero di Norcia, prima di andare in tavola.
Io ho avuto il piacere, immenso, di assaggiare questo piatto tipico nella sua terra d’origine. L’ho provato nella versione più tradizionale, ovvero con salsiccia e ricotta (senza panna). Il suo sapore deciso ma delicato mi ha davvero conquistata. Perciò ho deciso di rifarlo in casa così come l’ho assaggiato!
Ma ora veniamo a noi e prepariamo insieme le penne alla norcina cremose con la ricotta!
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- CostoMedio
- Tempo di preparazione5 Minuti
- Tempo di cottura15 Minuti
- Porzioni2 persone
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Pasta alla norcina senza panna
Strumenti
Penne alla norcina con la ricotta
Passaggi

Pasta alla norcina senza panna e senza tartufo
Un consiglio, salare il condimento solo alla fine per evitare di rendere questo piatto troppo saporito.
Per prima cosa versare l’acqua in una casseruola e metterla sul fuoco a bollire.
Affettare finemente mezza cipolla (io ho usato quella rossa ma va benissimo anche bianca o dorata).
Versare un paio di cucchiai di olio d’oliva in una padella capiente e aggiungere la cipolla.
Farla appassire a fiamma bassa e nel frattempo eliminare il budello dalle salsicce incidendole in verticale.
“Sbriciolare” con le mani le salsicce e inserirle all’interno della padella con la cipolla.
Se ti piace aggiungi anche uno spicchio di aglio “senza camicia” (ovvero sbucciato).
Schiacciare per bene la salsiccia all’interno della padella, aiutandosi con una forchetta.
Rosolare le salsicce e poi sfumare con mezzo bicchierino di vino rosso (o se preferite bianco).
Fare completamente evaporare il vino e terminare la cottura delle salsicce.
Quando saranno ormai pronte inserire la ricotta di pecora (o se preferisci mista o di mucca).
Aggiungere un po’ di pepe, mescolare e spegnere il fuoco. A questo punto l’acqua avrà iniziato a bollire.
Calare giù la pasta del formato che preferite e cuocere. Scolare al dente all’interno della padella.
Mescolare delicatamente con un mestolo e, se necessario, aggiungere acqua di cottura, poca alla volta.
Questo passaggio è fondamentale per rendere la pasta alla norcina senza panna davvero cremosa!
Ora vi consiglio di assaggiare per verificare il grado di sapidità e, se occorre, aggiustare di sale.
Aggiungere una bella manciata di parmigiano grattugiato, ancora pepe se vi piace, mescolare e impiattare subito!
La pasta alla norcina è un piatto che va consumato caldissimo altrimenti si asciuga e perde la sua cremosità!

Spero che questa ricetta ti sia piaciuta! Torna presto a trovarmi!
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Per una gustosa variante puoi provare la pasta alla norcina con salsiccia ricotta e funghi. Ti basterà pulire e tagliare a fettine sottili i funghi (misti, oppure solo porcini). A metà cottura della salsiccia unisci i funghi e prosegui. Il resto del procedimento resta uguale a quanto indicato sopra.
FAQ (Domande e Risposte)
Posso sostituire le salsicce con altro?
Direi di no! L’ingrediente protagonista di questo piatto sono proprio le salsicce e nello specifico quelle di Norcia. Chi non ha modo di acquistare le salsicce di Norcia potrà utilizzare quelle del posto, meglio se un po’ speziate. Ovviamente nessuno ci obbliga a mangiare qualcosa che non ci piace! Perciò possiamo anche non usare le salsicce ma in quel caso non si potrà più chiamare pasta alla norcina!
Come posso sostituire la ricotta?
Come ho già detto all’inizio, una variante di questo primo piatto della cucina umbra è l’utilizzo della panna fresca da cucina (da non confondere con la besciamella). Perciò, se preferisci potrai usare al posto della ricotta la panna sempre nelle dosi indicate per la ricotta 😉
Al posto del parmigiano posso usare il pecorino?
Se preferisci una spinta di sapore in più si, puoi usare il pecorino al posto del parmigiano.
Posso preparare la norcina in anticipo e conservarla in frigo?
Non te lo consiglio! Questo primo piatto sarebbe bene gustarlo subito, caldo caldo. Se, per esigenze personali, devi prepararla prima conservala per un giorno in frigo, in un contenitore ben chiuso. Al momento di consumarla riscaldala giusto un paio di minuti per renderla di nuovo cremosa.
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