Paella di verdure, ricetta vegetariana e vegana

Preparando paella di verdureLa nuova versione di paella che ti presento oggi, la paella di verdure, non è di certo quella più richiesta a casa mia, ma ogni tanto mi permetto uno strappo alla regola. Un piatto unico leggero e pieno di tante di quelle prelibatezze che ci regala la nostra terra, quindi una ricetta perfetta per chi segue una dieta vegetariana e/o vegana.

Anche s’è di più facile preparazione rispetto alla paella di pesce, il procedimento è molto simile. Quindi quasi tutte le verdure vengono direttamente cucinate dentro la padella in cui si prepara questo squisito piatto.

Questa paella di verdure l’ho preparata in estate, a ridosso della 69ª FIERA NAZIONALE DEL PEPERONE DI CARMAGNOLA “PEPERÒ”, Banner Peperò 2018e con la quale ho partecipato al contest tra foodblogger italiani ed stranieri, motivo per cui ho voluto utilizzare principalmente verdure estive di stagione.

Se vuoi preparare la paella di verdure in altre stagioni dell’anno, puoi tranquillamente aggiungerne delle altre (carciofi, broccoli, asparagi…) in sostituzione di quelle fuori stagione oppure che non gradisci. L’importante è utilizzare un’ampia varietà di vegetali, così da avere un piatto ricco e saporito.

Paella di verdure

Paella di verdure, ricetta vegetariana e vegana

  • Preparazione: 15 Minuti
  • Cottura: 70 Minuti
  • Difficoltà: Medio
  • Porzioni: 5 persone
  • Costo: Economico

Ingredienti

  • 625 g Riso Arborio
  • 200 g Fagiolini piattoni (Oppure fagiolini tondi)
  • 200 g Piselli surgelati
  • 130 g Passata di pomodoro
  • 1 Peperone rosso di Carmagnola (Ovvero di tipo quadrato, non troppo grande)
  • 1 Peperone verde di Carmagnola (Ovvero di tipo quadrato, non troppo grande)
  • 1 Zucchina (Misura media)
  • 1 Melanzana (Misura media)
  • 2 spicchi Aglio
  • q.b. Paprika dolce
  • q.b. Colorante alimentare giallo in polvere (Oppure 1 bustina di zafferano)
  • 200 ml Olio extravergine d'oliva
  • q.b. Sale

Preparazione

Preparazione delle verdure e del brodo

  1. Tutte le verdure, tranne i fagiolini piattoni, andranno cucinate direttamente nella padella larga dove si cucina la paella, chiamata anche paella. Quindi, iniziare con i fagiolini. Lavarli bene sotto l’acqua corrente, eliminare le due estremità e tagliali a pezzi non troppo grandi;

  2. Farli cuocere in acqua bollente durante 15 minuti circa. Scolarli e metterli da parte;

  3. Lavare le restanti verdure con l’acqua corrente e dopo averle tagliate, come di seguito indicato, metterle da parte:

  4. La zucchina va tagliata a cubetti uniformi, non troppo grandi, senza sbucciarla e dopo aver eliminato le due estremità;

  5. Fare altrettanto con la melanzana. Quindi, senza sbucciarla, eliminare le due estremità e tagliarla a cubetti uniformi, anche essi non troppo grandi. Sistemarli dentro un colapasta, messo su di un piatto, buttarci un po’ di sale e mescolare. In questo modo, la melanzana perderà parte dell’acqua che contiene, velocizzando la successiva cottura;

  6. Eliminare il picciolo dei peperoni e pulirli internamente. Quindi, tagliarli a metà ed eliminare i semini ed i filamenti bianchi. Infine, tagliarli a strisce larghe circa 1 cm;

  7. Praticare un taglietto sugli spicchi d’aglio, senza sbucciarli (cottura in camicia);

  8. Per la cottura del riso, servirà una quantità di brodo vegetale equivalente al doppio del suo peso. Così, per cuocere 625 g di riso, si dovranno preparare 1.250 ml di brodo. Quindi riscaldare la suddetta quantità di acqua e scioglierne il dado vegetale (io utilizzo quello fatto in casa). Assaggiare il punto di sale, aggiungendone eventualmente, e mettere da parte tenendolo al caldo;

Cottura della paella di verdure

  1. Riscaldare l’olio extravergine d’oliva nella paella, quindi inserire l’aglio ed i peperoni. Per evitare che le verdure si brucino esternamente prima di completare la cottura, la fiamma dovrà essere in posizione medio-alta;

  2. Quando i peperoni risulteranno morbidi, tirarne fuori qualche striscia di quello rosso e metterle da parte;

  3. Unire i fagiolini piattoni, la melanzana, la zucchina ed i piselli. Mescolare e cucinare fino a quando non risulteranno ben morbide;

  4. Aggiungere la passata di pomodoro ed un pizzico di sale. Mescolare e cucinare per qualche minuto;

  5. Assaggiare il punto di sale delle verdure ed aggiungerne ulteriormente se necessario, mescolando bene;

  6. Versare un pizzico di paprika dolce, mescolare velocemente, buttarci il riso ed una manciata di colorante alimentare giallo in polvere (oppure zafferano). Quindi mescolare ancora e fare insaporire per qualche minuto;

  7. Aggiungere il brodo vegetale caldo, mescolare velocemente livellando bene tutta la superficie. Da questo momento il riso non andrà più mescolato. Casomai, scuotere ogni tanto la paella, tenendola dai manici, così da capire se si stia attaccato al fondo.

  8. Sistemare in modo carino le strisce di peperone rosso tenute da parte ed attendere il bollore;

  9. Abbassare quindi la fiamma, in modo tale che il riso continui ad avere un bollore lento ma continuo. Cucinare per il tempo indicato nella confezione, che  solitamente si aggira tra i 15 ed i 20 minuti;

  10. Se il brodo dovesse asciugare troppo prima di ultimare la cottura del riso, abbassare ancora la fiamma e, coprendo la paella con della carta alluminio, completare la cottura;

  11. Paella di verdure

    Prima di servire, fare riposare la paella di verdure a fuoco spento, per circa 10 minuti.

    ¡Qué aproveche!

Caratteristiche nutrizionali del Peperone di Carmagnola

Tra gli ingredienti della mia ricetta, voglio parlarti di quello più colorito, quello che non manca mai nella mia paella (vegetariane e non), e fornisce uno squisito sapore alla paella di verdure: il peperone. In particolare, ho utilizzatola varietà quadrata dell’eccellente peperone di Carmagnola (sia verde che rosso).

A seguito delle analisi nutrizionali effettuate sulla parte edibile di quattro ecotipi del Peperone di Carmagnola (Quadrato, Quadrato Allungato, Trottola, Corno di Bue), a cura del LABORATORIO CHIMICO DELLA CAMERA DI COMMERCIO TORINO, e dal confronto con i valori relativi ai peperoni riportati nelle tabelle INRAN e BDA, sono emerse alcune caratteristiche medie di indubbio valore nutritivo.

Infatti nel Peperone di Carmagnola si riscontra un contenuto medio di sodio di 0,002 g/100 g, pari a 0,005 g/100 g dell’equivalente sale, ridotto rispetto al valor medio degli altri peperoni (0,01 g/100 g in sodio e 0,025 g/100 g espresso come sale): il valore del Peperone di Carmagnola è tale da poter vantare il claim “SENZA SALE”.

Interessante risulta inoltre il valore di Vitamina C, presente in quantità media di 185 mg/100 g nel Peperone di Carmagnola, assolutamente confrontabile con il dato medio degli altri peperoni (155 mg/100 g).  Si conferma come il peperone in generale mostra una naturale presenza di vitamina C che lo rende un vegetale particolarmente importante per la salute, ovviamente se consumato crudo.

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Pubblicato da Encarna

Dietro a "Mammachepaella", ci sono io, Encarna, mamma, moglie, dipendente part-time e food blogger: un cuore spagnolo diviso tra l'Italia e la Spagna, così come le mie ricette. Mi diverte sperimentare in cucina, ma ogni tanto si presenta qualche flop dai quali imparo cose nuove.

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