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Cortecce con castagne, funghi e cinghiale

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Cortecce con castagne, funghi e cinghiale.
Tempo d’autunno, tempo di castagne!!!! Questi meravigliosi frutti autunnali, possiamo gustarli in diversi modi, dalle caldarroste , ai dolci, ai secondi di carne e, perchè no, anche nelle zuppe e nei primi piatti. Insomma anche l’autunno è ricco di quei prodotti eccezionali che ci permettono di creare piatti che arricchiscono le nostre tavole e rendono il convivio piacevole e confortante, mentre fuori iniziano a soffiare il primi venti freddi che annunciano l’approssimarsi di un gelido inverno. Ma ora basta con il servizio metereologico e passiamo alla ricetta. Questo semplice primo piatto da me ideato , fa parte di una collaborazione nata con le mie amiche foodblogger Giovanna e Francesca due donne che stimo molto per il lavoro che svolgono con passione e originalità ,sempre all’insegna del gusto e della valorizzazionie di prodotti e piatti dall’indescrivibile bontà. L’ingrediente di questo mese era la castagna, così tutte noi abbiamo creato alcune ricette che potete realizzare proprio quando, sentirete la necessità di andare ben oltre la semplice caldarrosta 😉 . La ricetta dedicata alle castagne di Giovanna e Francesca potete trovarla qui : http://creazionifusionorconfusion.it/ . Vi consiglio di seguire il loro blog, scoprirete delle ricette fantastiche, ideate e realizzate per stupire, il vostro palato e i vostri ospiti. Non mi resta che augurarvi una buona lettera e una felice scoperta di ricette e blog che hanno una marcia in più in tema di food 😉
Ingredienti per 4 persone :
– 200 g di funghi champignon
– 10 castagne di media grandezza
– 1 salsiccia fresca di cinghiale
– 400 g di cortecce ( pasta fresca)
– 70 g di burro
– un brick di panna CHEF.
– prezzemolo – sale e pepe q/b

Lessate per 20 minuti le castagne e sbucciatele quando sono ancora tiepide, così la pellicina verrà via più facilmente. Lavate e affettate i funghi. In una padella antiaderente, cuocete per qualche minuto la salsiccia sbriciolata. In un’altra padella, invece, sciogliete il burro, aggiungete le castagne sminuzzate, i funghi e fate cuocere il tutto per 6/7 minuti. A questo punto unite la salsiccia, aggiustate di sale e pepe, e aggiungete la panna alle erbette, amalgamate per bene per circa due minuti, spegnete il fuoco e lessate la pasta. Quando le cortecce saranno cotte, scolatele e mantecatele in padella con questo meraviglioso condimento. Servite la pasta con una spolverata di prezzemolo e parmiggiano.
Bon Appetit
Madame Bistrò

Parmigianetti al mare

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La ricetta dei Parmigianetti al mare è nata dalla voglia di abbinare il Parmigiano reggiano con il pesce, un accostamento sicuramente poco usato in cucina, ma tanto vale provare no? Così sono nati questi ravioli con le cozze, i fagioli borlotti e il parmigiano reggiano. Un equilibrio di sapori speciali, consistenze, profumi che regalano al palato un’ esperienza particolare e gustosa.
Son partita dalla tradizione :”la pasta con i fagioli e le cozze che preparava mia nonna”.
Una pasta buonissima, una specialità campana ricca di sapori. E dal momento che sono dell’idea che l’unione fa la forza, ho cercato di unire le tradizioni e le eccellenti materie prime Emiliane e Campane, in un unico piatto che porti in riva al mar.
Ingredienti per 4 persone
– 250 g di pasta all’uovo
Per il ripieno
– 300 g di fagioli borlotti
– 150 g di Parmigiano Reggiano stagionato 24 mesi
– un pizzico di noce moscata
– una manciata di prezzemolo tritato
– sale q/b

Per il condimento
– 500 g di cozze
– 4 cucchiai di olio Evo
– 1 spicchio d’aglio
– un mazzetto di prezzemolo tritato
– pepe q/b
– un pizzico di peperoncino
– sale q/b

Procedimento : Preparate la pasta all’uovo , mettendo la farina setacciata a fontana su una spianatoia e al centro versate le uova precedentemente sbattute e l’olio. Iniziate ad impastare , amalgate perfettamente gli ingredienti fino a quando non otterrete un impasto liscio ed omogeno. A questo punto avvolgete la pasta nella pellicola alimentare e ponete in frigo il panetto , lasciandolo riposare per almeno 30 minuti.
Per preparare il ripieno, sbucciate 300 g di fagioli borlotti freschi , lavateli e metteteli a cuocere in acqua e sale q/b per circa 50 minuti. Quando i fagioli saranno cotti scolateli dalla loro acqua di cottura e tenetela da parte. Mettete i fagioli nel mixer e frullateli, fino a quando non otterrete una purea consistente, se la purea dovesse risultare tropp solida, aggiungete un pò d’acqua di cottura per allentare il composto leggermente. Aggiungete alla purea di fagioli un pizzico di noce moscata, il prezzemolo tritato e il parmigiano reggiano grattugiato al momento. Amalgamate il ripieno e ponetelo in frigo per 30 minuti.
Stendete ora la sfoglia per i ravioli . Stendete la pasta con il mattarello, schiacciate l’impasto prima con le mani, e poi iniziate a stendere la pasta in modo uniforme da tutti i lati andando anche oltre i bordi della pasta, giratela di tanto in tanto su se stessa . Nella fase di stesura, usate poca farina. Una volta che avrete ottenuto una sfoglia sottile, ricavate dei dischi aiutandovi con un coppapasta . Disponete il ripieno su ogni disco, e prima di chiudere il raviolo con un altro disco di pasta, inumidite leggermente il bordo con pochissima acqua, in modo che in cottura i ravioli non si aprano. Quando chiudete i ravioli assicuratevi che non entri l’aria , fate una leggera pressione ai lati del ripieno schiacciando i bordi con i lembi di una forchetta.
Prepariamo il condimento : Prendete una padella, aggiungete l’olio , prezzemolo, aglio, pepe e peperoncino q/b e fate soffriggere, quando l’aglio si sarà appena imbiondito, toglietelo e versate le cozze, lavate e private del loro spago. Mettete un coperchio sopra alla padella e a fuoco vivace fate cuocere le cozze per 8 minuti. Lessate i ravioli in abbondante acqua salata, per circa 6 minuti ( se la pasta è molto sottile, altrimenti qualche minuto in più) a fiamma media, perchè i ravioli sono una pasta molto delicata. Quando saranno cotti scolateli e disponeteli nei piatti irrorandoli con le cozze e il loro sublime sughetto/brodetto, terminate il piatti con una spolverata di prezzemolo e delle piccole scaglie di parmigiano reggiano.
Il piatto è pronto per essere gustato .
Bon Appetit.

Racconti di capricci e pasta con le patate silane e pancetta

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La pasta e patate è una pietanza, legata ad un preciso istante della mia infanzia, fatto di quei classici capricci che fanno tutti i bambini, quando a tavola c’è una portata che senza nemmeno assaggiarla, esclamano: “No, non mi piace” con tanto di broncio e braccia conserte, in segno di protesta. Avevo più o meno 5 anni, e tutti i venerdì mia nonna preparava questo primo piatto, e io solo a vederlo sbuffavo, dicendo: “Non la voglio pasta e patate, non mi piace!!”. Mia nonna allora, diceva: “Matilde ma come fai a dire che non ti piace, se non l’hai neanche assaggiata? E poi nonna l’ha preparata con le patate silane, le migliori”. Niente non c’erano versi di farmela mangiare. Così mia nonna, mi cucinava altro. Ma un giorno di un insolito venerdì, e al mio consueto rifiuto di mangiare, mia nonna in dialetto calabrese mi disse: “Matilde, allora quann ven ptito mangi” traduzione: “Matilde, allora quando avrai fame mangerai”! Io non capivo e risposi: “Chi è nonna questo ptito? e lei: “quando verrà lo conoscerai”. Così, mia nonna non volle prepararmi nulla. Dopo un pò iniziavo a sentire fame, e le chiedevo cosa ci fosse da mangiare e lei rispondeva: “C’è pasta e patate, la vuoi? E io: “No,non mi piace!” Andammo avanti con questo botta e risposta o lotta, per tutto il pomeriggio. Ad un certo punto io stremata ed affamata le dissi: “Ma nonna, quando viene sto ptito, ho fame, va bene mangio pasta e patate”. Mia nonna mi guardò entusiasta e disse: “Ora è arrivato ptito”. Insomma questo ptito era l’appetito, quella fame avida che ti spinge poi, a mangiare senza pregiudizi. La ricetta è quella classica, con l’aggiunta di pancetta, una mia piccola variazione, perchè mia nonna era sì tosta, ma io di più… Con amore a mia nonna, che per sentirla vicina, preparo la pasta con le patate silane.

Ingredienti:
– 400 g di pasta
– 150 g di patate silane
– 50 g di carote novelle
– 6 pomodorini
– basilico
– prezzemolo
– una costa di sedano
– uno spicchio d’aglio
– 4 cucchiai d’olio EVO
– 50 g di pancetta
– sale e pepe q/b
– 500 ml di acqua
– 50 g di pecorino romano

Procedimento: Tagliate le carote, il sedano e le patate a dadini, tritate il prezzemolo e il basilico, versate il tutto in una padella con olio, aglio e i pomodorini tagliati a metà. Fate rosolare lentamente per 3 minuti salate, pepate e aggiungete 500 ml di acqua, quando questa bollirà, versate la pasta, e fate cuocere in base al tempo di cottura che richiede il tipo di pasta che avete scelto, io vi consiglio la pasta corta. Servite con una manciata di pecorino fresco e aggiungete la pancetta a dadini, in modo che con il calore della pasta si scioglierà amalgamandosi prefettamente.

Buon appetito
Madame Bistrò

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Frittelle ai fiori di zucca

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Oggi friggiamo! Vi propongo le classiche ma tanto amate frittelle di zucca. Buonissime, favolose e irresistibili. Un piccolo consiglio è quello di lavare bene i fiori di zucca e farli asciugare, in questo modo non inumidiranno l’impasto e la frittura sarà perfetta. Cercate sempre di non mettere tante frittelle a friggere, altrimenti la temperatura dell’olio si abbasserà e il vostro fritto risulterà poco croccante. Pronte per friggere?

Ingredienti:
– 12 fiori di zucca
-200 g di farina
– 1 uovo
– 100 ml di acqua frizzante
– 1 bustina di lievito istantaneo
– sale e pepe q/b
– 1 lt di olio di semi
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Procedimento : in una ciotola mescolate la farina setacciata con il lievito, aggiungete l’uovo, l’acqua il sale un pizzico di pepe. Amalgamate per bene e aggiungete i fiori di zucca , precedentemente lavati ed asciugati e fate lievitare per un’ora. Scaldate l’olio di semi friggete piccole palline di impasto formandole con un cucchiaio: ogni cucchiaiata di impasto sarà una frittella.

Bon Appetit

Madame Bistrò

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Gnocchi di patate con pomodori datterino, ricotta salata e salsiccia

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No, non è la settimana dello gnocco Emoticon grin, oltre al fatto che ne vado matta, vi posto un ‘altra ricetta a base di gnocchi, perchè me ne sono rimasti un pò, così ho deciso di fare un primo piatto , con quello che avevo in casa. Anche questa ricetta e super veloce e facile. Il gusto è incredibilmente buono. Un primo perfetto semplice ma d’effetto. Le special guest di questo piatto sono i dolcissimi e ricercati pomodorini datterino, che troviamo freschi al mercato proprio in questo periodo, dolcissimi e succosi, sono i pomodori ideali per i condimenti che richiedono pochi minuti di cottura. Infatti il datterino è così delicato che richiede una cottura veloce e non aggressiva, per non alterare tutto il suo sapore unico e paradisiaco. Un’altra chiccha di questa ricetta è la ricotta salata di pecora, che contribuisce a rendere i sapori, armonici ed equilibrati .

Ingredienti per 4 persone :
– 500 g di gnocchi di patate
– 250g di pomodorini datterini
– 3 salsicce al pepe ( no con il finochietto)
– ricotta salata
– basilico
– 1 spicchio d’aglio
– 6 cucchiai di olio Evo
– sale e pepe q/b
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Procedimento: Versate in una padella l’olio, lo spicchio d’aglio il basilico e le salsisse sbriciolate, fate rosolare per 5 minuti. Aggiungete i pomodorini tagliati a metà e cuocete il tutto per una decina di minuti, salate e pepate. Cuocete gli gnocchi, scolateli e mantecateli nella padella. Servite gli gnocchi con una spolverata di ricotta grattugiata. Il piatto è pronto , gustatelo con un buon calice di Malvasia Emoticon wink .
Bon Appetit
Madame Bistrò

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Tagliatelle – Ricetta della nonna

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Ogni food blogger che si rispetti, ha avuto una nonna che le ha insegnato a fare la pasta fatta in casa, è un rito, una tradizione importante. Guardare la propria nonna che impasta, stende, taglia, arrotola, e crea tagliatelle, maltagliati, tortellini, ravioli, e pappardelle, sembra quasi un modo per farti capire, quale sarà la tua strada, la tua passione, il tuo modo di comunicare con gli altri, amando semplicemente quello che fai. Così questo post lo dedico a mia nonna , una donna che di cucina se ne intendeva, che di trucchi e segreti ne sapeva tanti, che bisbigliava agli impasti, accarezzava dolcemente con il cucchiaio le creme e i ripieni, che si inebriava felice del profumo dei suoi sughi che cuoceva lentamente, alla pazienza che aveva quando doveva sbucciare centinai e centinai di carciofini , per fare saporite conserve sott’olio. Le tagliatelle senza uova, sono una ricetta tipica della Calabria, infatti mia nonna originaria di questa bellissima terra, la preparava con tanto amore e maestria.

Ingredienti
– 200g di farina 0
– 50 di semola di grano duro
– 140g di acqua circa a temp. ambiente
– 1 cucchiaino di sale

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Procedimento : Versate le farine sulla spianatoia, create al centro un cratere, versateci l’acqua e il sale, iniziate ad impastare amalgamando con cura. Lavorate la pasta per 10 minuti fino ad ottenere un impasto elastico e liscio. Formate un panetto e lasciatelo riposare coperto da un canovaccio per 30 minuti, al riparo da correnti d’aria e da umidità. Stendete la pasta con il mattarello, schiacciate l’impasto prima con le mani, e poi iniziate a stendere la pasta in modo uniforme da tutti i lati andando anche oltre i bordi della pasta, giratela di tanto in tanto su se stessa . Nella fase di stesura, usate poca farina. Una volta che avrete ottenuto una sfoglia sottile, lasciatela riposare per 2 minuti, cospargete di farina la sfoglia e arrotolatela in maniera stretta . Tagliate il rotolo di pasta a fettine di circa mezzo cm di spessore, allargate le tagliatelle e formate i classici nidi. Fate riposare su un canovaccio le tagliatelle per un’ ora prima di cuocerle. Se invece, utilizzate la macchinetta, ricordatevi di diminuire lo spessore ad ogni passaggio della sfoglia infarinate di tanto in tanto.
Bon Appetit
Madame Bistrò

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