Ricette Veloci

Torta con nocciole di Giffoni

14795733_10209420221816433_504607669_oOggi vi presento la Tonda di Giffoni una delle più pregiate varietà di nocciole IGP. L’area di produzione della Nocciola di Giffoni è concentrata nel salernitano, soprattutto nella valle dell’Irno e nella zona dei Monti Picentini. La nocciola di Giffoni ha un sapore e una dolcezza che la rendono unica, preziosa e nobile. Questo frutto autunnale è straordinario; la sua forma perfettamente rotondeggiante e la sua polpa bianca e aromatica, l’elevata pelabilità e l’ottima conservabilità sono caratterisitche particolarmente apprezzate dall’industria dolciaria.
C’è tutto un mondo di prelibatezze intorno a questo prodotto tipico campano, il suo impiego spazia dai dolci, alle creme, liquori e primi piatti eccezionali.
La ricetta che vi propongo è una soffice torta con nocciole e pere. Questo dolce morbido e dal profumo inebriante, racchiude tutti i sapori e i colori tipici dell’autunno. A volte per ritrovare il sorriso e il buonumore durante le stagioni invernali, bastano una fetta del nostro dolce preferito, una tazza di te, un buon libro, un plaid avvolgente per creare un attimo per noi fatto di serenità e di cose buone.

Ingredienti:
– 250 g di farina
– 160 g di zucchero
– 100 g di burro
– 4 uova
– 1 vasetto di yogurt al miele
– 100 g di nocciole
– 2 pere
– 1 bustina di lievito per dolci
– un cucchiaino di cannella
– 1 limone

Procedimento: Lavorate con le fruste elettriche le uova con lo zucchero fino a quando non otterrete una crema liscia e gonfia. Aggiungete il lievito e la farina setacciata poco alla volta, amalgamate con cura e aggiungete lo yogurt e metà delle nocciole precedentemente tritate. Tagliate le pere a tocchetti irroratele con del succo di limone e aggiungete una parte delle pere all’impasto delicatamente. Miscelate il composto, versatelo in una teglia foderata con della carta forno e cospargete l’impasto con le nocciole e le pere rimaste. Infornate a 180° per 55 minuti.

Acquasale cilentana

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Acquasale cilentana.

L’acquasale è un piatto tipico della cucina cilentana. Un tempo questa pietanza era la colazione dei pescatori e dei contadini. La sua preparazione è semplicissima; basta bagnare il pane biscottatto con poca acqua, in modo da lasciarlo croccante e condirlo con olio, sale, origano e pomodorini. Un piatto della cucina povera, ma ricca di sapori e profumi, che valorizza i prodotti del territorio e, il concetto che in cucina non si butta via nulla. Così con del pane raffermo o biscottato , un goccio di olio evo e dei pomodori rossi e succosi, la magia in tavola si crea, in riva al mare, al calar del sole, dove le nostre tradizioni, e il clima caldo, raccontano la storie di tutti i commensali, che con un buon vinello si perdono in fragorose risate, e la gioia di essere figli di questa terra si compie. La generosità e l’ospitalità di noi meridionali si traduce con un meraviglioso sorriso, accompagnato da una delle cucine più ricche di tradizioni e genuinità. Al sud si vive così: nonostante tutte le vicissitudini e difficoltà, riusciamo a creare attimi di grande bellezza. Forse è per questo motivo che si dice: al sud piangi due volte, quando arrivi e quando te ne vai.
Arriverderci a settembre con la rubrica 100% Made in Italy su Fuudly.

Acquasale è dedicata ad Annamaria, una piccola, ma grande donna archeologa e giornalista, che affronta tutti i giorni la sua vita con una forza incredibile, e un sorriso avvolgente che scalda il cuore. A lei auguro di realizzare tutti i suoi sogni. Grazie Anna non solo per la ricetta dell’acquaesale 😉 ma anche per essere entrata a far parte della mia vita.

Ingredienti:
Pane biscottato o friselle: 200g
pomodorini datterini: 150g
pomodorini datterini gialli: 150g
mozzarelline di bufala: 100g
Olio Evo: q/b
sale: q/b
basilico: q/b
origano:q/b
Acqua: q/b

Procedimento: Disponete il pane biscottato su un piatto, bagnatelo quel tanto che basta con l’acqua, e conditelo con i pomodorini tagliati, mozzarelline, sale, basilico, origano e un filo d’olio.
Bon appetit
Madame Bistrò

Linguine con colatura di alici di Cetara.

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Linguine con colatura di alici di Cetara

La colatura di alici rappresenta uno straordinario prodotto gastronomico che trae le sue origini al tempo degli antichi Romani, che producevano una salsa simile detto “Garum”, un liquido ambrato, protagonista indiscusso dei piatti di Apicio. In seguito la ricetta venne riscoperta da gruppi monastici presenti in costiera.
La produzione della colatura di alici è a dir poco affascinante. Le alici, infatti, una volta pescate nel golfo di Salerno, vengono pulite, eliminando la testa e le interiora, e sistemate in contenitori con abbondante sale marino per circa 24 ore. Successivamente, vengono trasferite in piccole botti dette “terzigni”, alternando strati di alici e sale, e ricoperte da un disco di legno sul quale sono posti dei pesi ( pietre marine) che, col passare del tempo, si alternano con altri più leggeri. Questo metodo di pressione e maturazione del pesce, consente di ottenere un liquido che rappresenta la base per la preparazione della famosa colatura. Una volta ottenuto questo liquido, lo si trasferisce in vasi di vetro che, esposti alla luce diretta del sole, per effetto di evaporazione dell’acqua ne aumenta la concentrazione. Trascorso un periodo di 4/5 mesi, tutto il liquido viene sapientemente raccolto e versato nuovamente nelle botti con le alici in maturazione. Infine il liquido viene fatto lentamente colare attraverso un foro tra gli strati di pesce e,filtrato attraverso teli di lino, in modo da estrarne tutto il sapore corposo e deciso.
Nella colatura di alici è racchiusa la storia del popolo marinaro di Cetara. Un piccolo borgo di pescatori, della costiera Amalfitana, che realizza un prodotto eccellente, un presidio slow food che contribuisce a dare lustro al ricco patrimonio della cucina e dei prodotti Made in Italy. il suo sapore è incredibile. Solitamente la colatura viene utilizzata per condire spaghetti, verdure e zuppe, pochi cucchiai di questa salsa ambrata e ricca di sapidità basta per esaltare e dare carattere e gusto a qualsiasi pietanza.

Ingredienti:
– 400g di linguine
– 5 cucchiai di olio Evo
– 1 spicchio d’aglio
– 1 peperoncino fresco
– prezzemolo q/b
– 3 cucchiai di colatura di alici
– un pizzico di sale

Procedimento: Cuocete la pasta in abbondante acqua con un pizzico di sale grosso. Preparate un trito di aglio, prezzemolo e peperoncino e rosolatelo leggermente per due minuti in una padella con l’olio evo. Scolate la pasta, versatela nella padella con il condimento, e mantecate la pasta aggiungendo la colatura di alici. il piatto è pronto per essere servito.
Bon Appetit

Chutney di mango con olio extravergine di oliva

Chutney di mango con olio extravergine di oliva

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L’olio extravergine di oliva e uno dei tanti fiori all’occhiello del Made in Italy. L’italia è il secondo produttore europeo di olio extravergine, ottenuto solo da una prima spremitura, con metodi meccanici , a bassa acidità e “a freddo” con temperature inferiori a 27 C° che consentono, il mantenimento delle caratteristiche organolettiche e delle numerose proprietà nutrizionali che lo rendono un alimento molto speciale. Infatti, è il migliore antiossidante essendo ricco di vitamina E, A, D, protegge il cuore , le arterie, rallenta l’invecchiamento celebrale e abbassa il livello di colesterolo cattivo e incrementa quello buono. l’olio extravergine d’oliva non è uno dei tanti condimenti a caso che troviamo sulle nostre tavole, ma è il condimento per eccellenza. Uno dei pilastri della dieta mediterranea, per un’alimentazione sana. Il suo sapore fruttato , amaro e piccante, è dato dalle olive raccolte a maturazione iniziale, mentre quello prodotto da olive raccolte a maturazione inoltrata ha un sapore meno amaro e poco fruttato.
Un olio evo di qualità presenta un gusto intenso, sapori chiari e definiti dove, l’amaro e il piccante sono sinonimo di garanzia ed eccellenza, perfettamente equilibrati. I colori vanno dal verde intenso al giallo più chiaro, questo dipende dalla varietà delle olive e dal loro grado di maturazione e dai pigmenti liposolubili come la clorofilla e i caroteni. Nella mia cucina l’olio evo è sempre presente, nelle giuste dosi, mi permette di creare piatti leggeri, salutari e gustosi. Ma prima di prodecedere con la ricetta vi lascio qualche piccolo consiglio per scegliere un olio evo di qualità: 1)il prezzo di un olio di qualità non è mai basso; 2) è fondamentale leggere le etichette presenti sulla bottiglia per capire dove e da chi è stato prodotto e imbottigliato; 3) se proprio non vi fidate recatevi direttamente dai piccoli o medi produttori, così potrete verificare di persona cosa state acquistando, magari assaggiando l’olio con una bella fetta di pane, che rappresenta un po’ la sua prova del 9.
La ricetta che ho deciso di dedicare a questa preziosa materia prima ha un sapore esotico e profumato: chutney di mango, con pomodorini, pesto di zucchine e riso basmati. Questo piatto è facile e veloce, ideale per la bella stagione che sta arrivando.
Il Chuteny è una salsa indiana densa e piccante,che accompagna carne e riso. l’olio evo che ho usato in questo piatto è quello DOP del Cilento, delicato, di oliva fresca, sostanzialmente dolce con appena percettibili note vivaci di amaro e piccante. E’ discretamente fluido, con chiari effluvi di pinolo e retrogusto di nocciola e mandorla. In questo piatto esalta direi in modo sublime questa salsa. In cucina non ci sono confini basta un po’ di creatività e gusto per cucinare qualcosa di straordinario e semplice al tempo stesso.

Ingredienti:
– 1 mango maturo
– 1 zucchina
– 6/7 pomodorini mango 2
– una cipolla rossa piccola
– uno spicchio d’aglio
– 30 ml di olio evo
– 2 chucchiai di zucchero
– 2 chucchiai di aceto
– 4 cucchiai d’acqua
– un limone bio
– 1 ciuffo di prezzemolo tritato
– 1 peperoncino fresco intero
– un cucchiaino di curcuma
– 200g di riso basmati
Procedimento :lessate il riso con le scorze di limone per 10/12 minuti in acqua salata qb. Quando il riso sarà pronto scolatelo e mettetelo da parte. Pelate il mango, tagliatelo a dadini e lasciatelo riposare in frigo per due ore.
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Trascorse le due ore, mettete in un pentolino lo zucchero e l’acqua fate bollire a fiamma alta e quando lo zucchero comincia a caramellare, bagnate il tutto con l’aceto e il succo che ha rilasciato il mango. Aggiungete la cipolla, cuocete per 6/7 minuti. A questo punto versate i cubetti di mango, il peperoncino fresco tritato e la curcuma cuocete il tutto per circa 30 miunuti girando di tanto in tanto fino a quando non otterete una salsa densa.
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Lavate i pomodorini tagliateli a metà, svuotateli dei semini, tagliateli a dadini, conditeli in una ciotola con un po’ di olio e sale, lasciateli marinare per qualche minuto. Lavate e tagliate grossolanamente la zucchina, cuocetela a vapore per qualche minuto, frullatela con un filo d’olio, il basilico, e una fettina d’aglio con il minipimer o con un frullatore; aggiustate di sale e pepe.salsa4 A questo punto assemblate il piatto, condite il riso con un paio di cucchiai di chutney a seconda dei vostri gusti, aggiungete i pomodorini, un filo d’olio e mescolate. Prendete un piatto mettete al centro un coppapasta, versateci il riso livellate il tutto e aggiungete la crema di zucchine. Decorate il piatto con un po’ di prezzemolo tritato e la salsa. il piatto è pronto per essere gustato in tutti i suoi sapori freschi e profumati. Se non utilizzate tutto il chutney, potete conservarlo in frigo per un paio di giorni e usarlo per accompagnare un bel petto di pollo alla griglia.
Bon appetit

Pappardelle con ragù di verdure

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Cari food lovers, se anche voi siete stracolmi dei pranzi e delle cene di queste feste, e siete alla ricerca di una ricettina gustosa ma leggera, allora le pappardelle al ragù di verdura è il piatto che fa per voi. Facile da preparare e con pochi ingredienti, questo ragù di verdure sarà il condimento perfetto per un primo piatto squisito; ideale sia per i vegetariani e i vegani e sia per chi vuole effettivamente limitare il consumo di carne. Io ho preparato questo piatto con le pappardelle di Gragnano, pasta di semola di grano duro, quindi senza uova, ottime, perchè si amalgamano perfettamente al sugo e danno al piatto una corposa e gustosa consistenza. I pelati ideali per questa ricetta sono i pomodorini , che richiedono una cottura veloce e giusta per le verdure. Ora non vi resta che mettervi ai fornelli e preparare un piatto ricco di sapore e benessere 😉

Igredienti per 4 persone
– 500 g di pappardelle di Gragnano ( pasta di semola di grano duro)
– 800 g di pomodorni pelati
– 1 melanzana media
– 1 peperone medio
– mezza cipolla di tropea
– basilico q/b
– olio evo 5 cucchiai
– sale e pepe q/b
– parmigiano reggiano q/b

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Procedimento: Lavate e tagliate le verdure a dadini. Tritate la cipolla e rosolatela in una padella antiaderente con l’olio per 30 secondi a fiamma bassa; aggiungete le verdure, il basilico e mescolate con cura per 3 minuti . A questo punto versate i pomodorini, aggiustate di sale e pepe, mescolate e lasciate cuocere per 30/40 minuti fino a quando il sugo non avrà raggiunto una consistenza bella densa e cremosa. Lessate le pappardelle ( non all’uovo) in abbondante acqua salate, e quando saranno cotte, scolatele e conditele con il ragù di verdure. Servite il piatto con una manciata di pepe o una spolverata di parmigiano reggiano.

Gingerbread-biscotti alla vaniglia

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Gingerbread- biscotti alla vaniglia.

“In fondo la vita non è facile per nessuno…riesco a leggerlo negli occhi delle persone a me care o in quelle che si incontrano per caso o che conosci da poco. Li vedi con sguardi bassi, accigliati a volte pieni di rancore. In alcuni si intravede un grande dolore, delusione, in altri tanti sogni infranti o scelte sbagliate. Ma c’è un momento in cui un dolce biscotto ci scalda il cuore , ci calma l’anima e lo sguardo torna ad essere quello felice di un bambino. A volte basta un biscotto offerto con un gran sorriso e un abbraccio spontaneo”

Cari Food lovers, non è natale se non si preparano deliziosi e profumati biscotti per creare quella magica atmosfera natalizia che tanto piace ai grandi e ai piccini. Le ricette per una buona pasta frolla e i segreti per realizzarne una a regola d’arte sono tante. Io vi posto la mia di ricetta che vi garantirà dei biscotti eccezionali. I miei Gingerbread sono alla vaniglia, diversi da quelli classici e più facili da preparare. Potete poi, decorare questi biscottini come volete con un pò di zucchero a velo o della ghiaccia, ma in commercio ci sono anche delle simpatiche e buone gelatine alimentari in tubetto, che vi faciliteranno il compito della decorazione.

Ingredienti per circa 30 biscotti- Gingerbread
400 gr. di farina – 120 gr. di zucchero a velo – 1 uovo intero +1 rosso – 200 gr. di burro – un baccello di vaniglia 1 cucchiaino di lievito per dolci – 1 pizzico di sale

Procedimento : Per i semi di vaniglia : incidere la bacca di vaniglia nel senso della lunghezza e con un coltello estrarre i semi.

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Per la pasta frolla : Prendete il burro e fatelo ammorbidire a temperatura ambiente in una ciotola. Aggiungete le uova , lo zucchero a velo, la farina , i semi di vaniglia , un cucchiaino di lievito per dolci e impastate velocemente fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo.
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Riprendete il panetto di pasta frolla e stendetelo di circa 4 mm di spessore, su una spianatoio con un mattarello.

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Formate i biscotti con il tagliapasta a forma di omino biscottino e disponeteli su di una teglia rivestita con carta forno. Cuocete i biscotti per 30 minuti a 150 °.

Bocconcini di pollo con purè di castagne

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Bocconcini di pollo con purè di castagne.

La ricetta dei Bocconcini di pollo con purè di castagne, è un piatto gustoso, adatto per le cene invernali o i pranzi domenicali in compagnia di ospiti particolari come i suoceri. Dedicata ai neo sposi, i bocconcini di pollo con purè di castagne, è un piatto semplice da preparare, che lascerà di sicuro i vostri ospiti a bocca aperta, ma a pancia piena. I bocconcini speziati e perfettamente dorati ,aromatizzati al vino bianco, sono deliziosi e il purè di castagne morbido e cremoso leggermente dolce darà quel tocco in più che esalterà le vostre doti di cuoca sofisticata e brillante. Insomma care sposine, se vostra suocera, prepara un pollo spettacolare che richiede lunghe cotture e praparazioni, e voi un pò per inesperienza e un pò per mancanza di tempo, non sapete proprio che “polli prendere”! Allora vi consiglio di preparare questa nuova versione del pollo partendo dal petto adatta ai vostri di tempi e personalità. In cucina come in amore ognuno ha un suo particolarissimo ruolo e modo di amare,cucinare ed esprimere la propria passione.
Con questa ricetta sono felice di partecipare al constest #ChickenchefCercasi, suggeritomi dal team di Fuudly il primo social network dedicato a tutti gli amanti del cibo a 360° 😉 .

Bocconcini di pollo in salsa di castagne
ingredienti:
– 300 g di bocconcini di pollo
– 10 castagne grandi
– 6 cucchiai di Olio Evo
– farina per frittura q/b
– una manciata di finocchietto secco
– un rametto di rosmarino
– qualche fogliolina di salvia
– prezzemolo tritato q/b
– 2 spicchi d’aglio
– mezzo bicchiere di vino bianco
– sale e pepe q/b
Lessate le castagne per 30 minuti con un pizzico di sale.
Sbucciate le castagne e tagliatele a pezzetti , passatele in padella con uno spicchio d’aglio,prezzemolo e due cucchiai d’acqua, cuocete per una decina di minuti , salate e pepate. Quando le castagne saranno pronte passatele nel mixer, e otterrete così la purea di castagne che vi servirà per accompagnare i nostri bocconcini di pollo.
A questo punto infarinate i bocconcini di pollo. In una padella scaldate l’olio e lo spicchio d’aglio per qualche secondo, aggiungete i bocconcini di pollo, rosolateli da entrambi i lati, sfumate il pollo con il vino bianco, unite il finocchietto, il rosmarino e la salvia, aggiustate di sale e pepe e cuocete per 20 minuti. Servite i bocconcini di pollo con la purea di castagne e bon appetit .

Cortecce con castagne, funghi e cinghiale

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Cortecce con castagne, funghi e cinghiale.
Tempo d’autunno, tempo di castagne!!!! Questi meravigliosi frutti autunnali, possiamo gustarli in diversi modi, dalle caldarroste , ai dolci, ai secondi di carne e, perchè no, anche nelle zuppe e nei primi piatti. Insomma anche l’autunno è ricco di quei prodotti eccezionali che ci permettono di creare piatti che arricchiscono le nostre tavole e rendono il convivio piacevole e confortante, mentre fuori iniziano a soffiare il primi venti freddi che annunciano l’approssimarsi di un gelido inverno. Ma ora basta con il servizio metereologico e passiamo alla ricetta. Questo semplice primo piatto da me ideato , fa parte di una collaborazione nata con le mie amiche foodblogger Giovanna e Francesca due donne che stimo molto per il lavoro che svolgono con passione e originalità ,sempre all’insegna del gusto e della valorizzazionie di prodotti e piatti dall’indescrivibile bontà. L’ingrediente di questo mese era la castagna, così tutte noi abbiamo creato alcune ricette che potete realizzare proprio quando, sentirete la necessità di andare ben oltre la semplice caldarrosta 😉 . La ricetta dedicata alle castagne di Giovanna e Francesca potete trovarla qui : http://creazionifusionorconfusion.it/ . Vi consiglio di seguire il loro blog, scoprirete delle ricette fantastiche, ideate e realizzate per stupire, il vostro palato e i vostri ospiti. Non mi resta che augurarvi una buona lettera e una felice scoperta di ricette e blog che hanno una marcia in più in tema di food 😉
Ingredienti per 4 persone :
– 200 g di funghi champignon
– 10 castagne di media grandezza
– 1 salsiccia fresca di cinghiale
– 400 g di cortecce ( pasta fresca)
– 70 g di burro
– un brick di panna CHEF.
– prezzemolo – sale e pepe q/b

Lessate per 20 minuti le castagne e sbucciatele quando sono ancora tiepide, così la pellicina verrà via più facilmente. Lavate e affettate i funghi. In una padella antiaderente, cuocete per qualche minuto la salsiccia sbriciolata. In un’altra padella, invece, sciogliete il burro, aggiungete le castagne sminuzzate, i funghi e fate cuocere il tutto per 6/7 minuti. A questo punto unite la salsiccia, aggiustate di sale e pepe, e aggiungete la panna alle erbette, amalgamate per bene per circa due minuti, spegnete il fuoco e lessate la pasta. Quando le cortecce saranno cotte, scolatele e mantecatele in padella con questo meraviglioso condimento. Servite la pasta con una spolverata di prezzemolo e parmiggiano.
Bon Appetit
Madame Bistrò

Insalata di tonno e patate

tonno

A tavola, la parola d’ordine per quest’estate rovente è :”Insalatona”. Certo a volte le idee mancano, o più semplicemente il fatto di preparare un’insalata mista e lavare, affettare e sbucciare troppe verdure, potrebbe farci perdere l’entusiasmo e la voglia, tanto da optare per qualcosa di già pronto. Ma questa insalata di tonno e patate è veramente facile da preparare e molto veloce, ricca di gusto e sapori. Con quattro semplici passaggi porterete in tavola un piatto unico, estivo e ricco di cose buone e sane.

Ingredienti:
– insalata romana
– 2 pomodori
– 100 g di olive verdi
– 1 patata
– 2 carote
– 2 scatole di tonno al naturale.
– sale q/b
– olio Evo q/b
– origano q/b
– basilico q/b

Procedimento : Pelate una patata media, lavatela e fatela a tocchetti ( riducendo la patata a tocchetti cuocerà prima) e lessatela in acqua bollente per 30 minuti. Lavate e asciugate l’insalata ( per asciugare l’insalata utilizzate una centrifuga per insalate) tagliatela a listarelle e ponetela in un piatto da portata. Lavate e tagliate i pomodori e le carote, mettete le verdurine sopra all’insalata aggiungete le olive e il tonno precedentemente sgocciolato e i tocchetti di patate. Aggiustate di sale, un filo d’olio, un pizzico di origano e qualche foglia di basilico. Servite l’insalata con qualche crostino di pane.

Samurai Salad

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Il mese di Agosto è quello in assoluto il più caldo di tutti. La ricerca di portare in tavola qualcosa di fresco è inevitabile. La voglia di stare ai fornelli si allontana sempre di più, ma non possiamo certo rinunciare a mangiare un buon piatto e provare nuovi sapori. Questa insalata prevede tutti prodotti freschi , ricca di vitamine e sali minerali, con l’aggiunta del tofu un “formaggio vegetale” ottenuto dalla cagliata del latte di soia , ricco di proteine vegetali, è l’alimento preferito dai vegani ,dai vegetariani e ciliaci.
Siete pronte a combattere l’afa e le temperature bollenti di questi giorni portando in tavola la Samurai salad? allora armatevi di tagliere, coltello , verdure di stagione e seguite la ricetta.

Ingredienti :
– un panetto di tofu 125 g
– 200 g di pomodorini
– 1 cetriolo
– 2 carote
– insalata lollo
– pane
– succo di limone q/b
– olio Evo q/b
– sale q/b
– un pizzico di peperoncino
– 1 spicchio d’aglio
Procedimento :In una pentola bollite il tofu per 10 minuti. Scolatelo e tagliatelo a dadini. Prendete una padella antiaderente e scottate il tofu per qualche minuto. Sbucciate il cetriolo, fatelo a fette e ponetele in uno scolapasta con del sale sopra, in questo modo il cetriolo perderà la sua acqua di coltivazione. Tagliate le carote a julienne, lavate l’insalata e disponete le verdure in un bel piatto da portata, aggiungete le fette di cetriolo, il tofu e i pomodorini tagliati a metà. Affettate delle fette di pane raffermo, stronifate sulla crosta del pane l’aglio e tostatele con un filo d’olio e un pizzico di peperoncino. A questo punto condite l’insalata con un pò di succo di limone, sale e un filo d’olio d’oliva e le bruchettine di pane.