Mese: Aprile 2016

Carciofo alla Giudia

car3

Carciofo alla giudia.
Il protagonista di questo mese per la rubirca 100% Made in Italy che potete trovare sul social network Fuudly è: il carciofo. Alla bontà dei carciofi nessuno resite. Siamo tutti golosi di questo ortaggio, che rappresenta un alimento cardine nella dieta mediterranea, ricco di ferro, fibre, minerali e antiossidanti, ha pochissime calorie e innumerevoli proprietà terapeutiche e depurative.
In cucina è decisamente un prodotto che ben si presta a tante preparazioni, da quelle più tradizionali a quelle più ricercate. Io che amo molto le tradizioni gastronomiche di questo bel Paese, ho scelto una tipica pietanza romana: carciofo alla Giudia. Uno dei contorni più famosi e buoni della cucina laziale. Il carciofo alla giudia ha origini antichissime nasce nel ghetto ebraico di Roma, veniva preparato e mangiato soprattutto nel periodo della ricorrenza del Kippur, chiamata anche festa dell’espiazione. Durante questa ricorrenza gli ebrei si sottopongono ad un giorno di digiuno, astenendosi anche da qualsiasi tipo di attività lavorativa e ricreativa, dedicandosi esclusivamente alla preghiera. Dopo avere passato 24 ore di digiuno, gli Ebrei solitamente mangiavano i carciofi che per questo motivo furono chiamati “alla giudia”. La cucina per me è proprio questo: una continua ricerca, scoperta e fusione di tradizioni e culture che insieme raccontano una storia, arricchiscono e rendono speciale quel particolare momento in cui ci si siede a tavola e, per gustare un piatto nato dalle molteplici sfaccettature intrinseche di significato. la cucina è una fitta trama per elaborare un messaggio che va ben oltre al semplice mangiare per necessità; è un’esperienza che comunica sensazioni, evoca ricordi, valori, accresce lo spirito e il nostro sapere.

Dedicato ad Ambra e a Michele, due grandi mangiatori di carciofi.

carciofo

Consigli per preparare i carciofi alla giudia:
– la varietà di carciofi da utilizzare è quella senza spine: il carciofo romanesco, o quello tondo di Paestum.
– è fondamentale tagliare le foglie esterne più dure e lavare i carciofi sotto acqua corrente, cercando di aprire le foglie il più possibile. carciofo 2
-Prima di friggere i carciofi assicuratevi che siano perfettamente asciutti, altrimenti la presenza di qualche gocciolina di acqua, a contatto con l’olio potrebbe schizzare rovinosamente su di voi e sul piano cottura. Fate molta attenzione durante questo passaggio.
– La pentola per friggere deve essere alta e capiente, i carciofi devono essere completamente immersi. Vi consiglio di cuocerne due per volta, sarà più facile controllare la cottura e la doratura.
– La temperatura dell’olio è importante; immergete i carciofi nella pentola quando l’olio sarà bollente e friggete prima a fiamma bassa e poi a fiamma alta per qualche minuto durante la prima frittura.

Ingredienti:
– 6 carciofi
– 2 L di olio evo
– sale e pepe q/b
– origano q/b
– mezzo limone
Procedimento: Eliminate le foglie esterne più dure. Mondate il gambo e tagliatelo a metà ( circa 5/6 cm). Lavate accuratamente i carciofi e immergeteli in una bacinella con acqua e il succo di mezzo limone per 10 minuti. Disponete i carciofi su un tagliere appiattiteli per bene, in modo che le foglie si aprano perfettamente e lasciateli asciugare per circa un’ora.
Scaldate l’olio in una pentola alta, friggete i carciofi per 10 minuti a fiamma bassa, verificando di tanto in tanto con l’aiuto di una pinza, la cottura delle foglie. Quando noterete che le foglie sono cotte, scolate i carciofi e fateli asciugare su carta assorbente. Scaldate di nuovo l’olio e friggete i carciofi per una seconda volta per 4 minuti per renderli ancora più croccanti e dorati. A cottura ultimata disponete i carciofi su carta assorbente a testa in giù per eliminare l’olio in eccesso. Condite i carciofi con un pò di sale, pepe e origano.

Pan goccioli

pg 10
Cari food lovers,
l’aria primaverile mi mette di buonumore e mi ispira a creare sempre di più. Sarà che con l’arrivo della bella stagione le temperature si iniziano ad alzare e favoriscono in questo modo la lievitazione perfetta dei nostri impasti. Così complice il tempo meraviglioso di questi giorni, mi sono cimentata nella preparazione dei Pan goccioli. Ho elaborato una ricetta che ricorda molto gli originali, anzi sono ancora più buoni perchè fatti in casa e quindi più sani. La ricetta che vi posto con tanto di tutorial che trovate in fondo alla pagina, per facilitarvi un po’ il lavoro è semplicissima. La ricetta prevede l’olio di semi, questo perchè garantirà ai vostri pan goccioli la morbidezza anche per due giorni.
Un altro piccolo consiglio è quello di mettere in frigo le gocce di cioccolato prima di inserirle nell’impasto, e di usare l’acqua, il latte e l’uovo a temperatura ambiente.
buona preparazione 😉

Ingredienti:
– 320 gr di farina manitoba
– 180 gr di farina 00
– 7 gr di lievito di birra fresco
– 130 gr di latte
– 130 g di acqua a temperatura ambiente
– 120 gr di zucchero
– 1 uovo a temperatura ambiente – 1 pizzico di sale
– 70 ml di olio di semi
– 1 cucchiaio di miele
– mezza fialetta di estratto di vaniglia
– 150 gr di gocce di cioccolato
– 1 tuorlo più 20 ml di latte per spennellare i pangoccioli

Procedimento : preparate il lievitino mescolando in una planetaria il lievito e 90 g di farina manitoba ( prelevata dal totale) con 50 ml di latte e acqua. Lasciate riposare il lievitino per circa un’ora. Setacciate le farine e unitele al lievitino, aggiungendo lo zucchero, l’acqua e il latte, il miele, l’olio di semi e mescolate con il gancio a foglia per circa 5 minuti. Aggiungete alla fine l’uovo e la vaniglia. Laciate lievitare per circa due ore. Trascorse le prime due ore di lievitazione aggiungete le gocce di cioccolato, e impastate con il gancio ad uncino ( non più con il gancio a foglia). Quando l’impasto si sarà ben incordato staccatelo dal gancio e lasciatelo riposare per 3 ore coperto con un canovaccio in un luogo caldo e asciutto.
Successivamente, prendete l’impasto versatelo sulla spianatoia infarinata, lavoratelo con le mani delicatamente e staccate dalla pasta tanti piccoli pezzi di circa 50 g, lavorate i pezzetti di pasta dandogli una forma sferica e posizionate i panini su una teglia rivestita di carta forno non troppo vicini. Lasciate riposare i pan goccioli per circa un’ora.
A questo punto spennelate i pan goccioli con il tuorlo d’uovo mescolato con il latte e infornate i pan goccioli per 20 minuti a 180°.

Tutorial:

impasto3impasto2

impasto pangoccioli2

Pubblicato in Dessert | Commenti disabilitati su Pan goccioli

Cheesecake con yogurt greco e mele caramellate

cheesecake1

Cheesecake con yogurt greco e mele caramellate

In cucina si sperimenta sempre, e spesso si parte dalle cose che più ci piacciono. Io ad esempio amo la pasta frolla, la sua friabilità, la leggera croccantezza e dolcezza, unita a creme morbide ricoperte, con con frutta fresca o caramellata. Così ho pensato di elaborare una cheesecake, con una base di pasta frolla, e con una crema allo yogurt greco, un altro ingrediente molto versatile e che adoro in tutte le sue preparazioni da quelle dolci a quelle salate. la Cheesecake con crema allo yogurt, mele e cannella, è facilissima, e richiede solo piccoli passaggi e accorgimenti come: 1) lavorate la pasta frolla quel tanto che basta e lasciatela riposare in frigo 4/5 ore, o anche una giornata, in questo modo sarà più facile stenderla e il risultato eccellente; 2) usate sia per la basta frolla che per la crema, il burro a temperatura ambiente. 3) Per questa ricetta usate lo yogurt greco, ha una consistenza decisamente più cremosa e densa e quindi il ripieno sarà più corposo, buono e adatto per preparare una cheesecake; 4) Quando preparate la copertura alle mele, non cuocete troppo le mele, inoltre prima di ricoprire la crema allo yogurt, il composto deve essere ben freddo; 6) per la cottura regolatevi in base al vostro forno, io ad esempio ho cotto la cheesecake a 170° per 40 minuti ventilato. Solitamente potete verificare la cottura della vostra cheesecake, quando la frolla raggiungerà un colore dorato e la crema sarà perfettamente gonfia e compatta.

Ingredienti per la pasta frolla:
– 300 g di farina 00
– 120 g di burro
– 1 uovo intero
– 1 tuorlo
– 150 g di zucchero
– mezzo cucchiaino di lievito
– un pizzico di sale
cottura 170 ° per 50 minuti

Crema allo yogurt:
– yogurt greco 250 g
– 1 uovo
– 70 g di zucchero
– 30 g di burro
– 2 cucchiai di maizena
– mezzo cucchiaino di lievito
– un pizzico di sale
– mele golden
– 200 ml di acqua
– succo di mezzo limone
– 1 cucchiaio di cannella
– 80 g di zucchero

Procedimento: Iniziate a preparare la pasta frolla . In una planetaria lavorate il burro a temperatura ambiente con lo zucchero. Successivamente aggiungete un uovo alla volta e infine la farina, il pizzico di sale e il lievito. Impastate per qualche minuto, fino a quando non otterete un impasto liscio ed omogeneo. Avvolgete il panetto di pasta frolla nella pellicola trasparente e lasciatelo riposare in frigo per 4/5 ore.
Per il ripieno della crostata: montate le uova con lo zucchero, aggiungete la maizena setacciata, il lievito, lo yogurt e il burro sempre a temperatura ambiente a piccoli pezzettini. Create una crema soffice e mettetela da parte in frigo. Per le mele: in un pentolino, versate acqua, zucchero, succo di limone, portate il tutto ad una leggera ebollizione ( quando vedrete le prime bollicine è il momento di versare le mele) aggiungete la cannella e le mele tagliate a fette, cuocete il tutto per 5 minuti fino a quando le mele non saranno perfettamente caramellate. E laciate raffreddare. Stendete la pasta frolla, su un foglio di carta forno, adagiatela nella teglia, sistematela per bene e bucherellatela con una forchetta. Riempite il guscio di frolla con la crema allo yogurt, e copritela con il coposto di mele. Cuocete la crostata per 40 minuti a 170°.

Pubblicato in Dessert | Commenti disabilitati su Cheesecake con yogurt greco e mele caramellate

Danubio dolce

danubio 2

Cari food lovers,
oggi posto la ricetta del Danubio, un dolce buonissimo che tutti conosciamo. Oltre alla ricetta troverete uno piccolo elenco con dei preziosi suggerimenti e consigli per ottenere il danubio più morbido e soffice in assoluto.
danubio 6
Trucchi e segreti per realizzare un Danubio dolce e sofficissimo.
1) quando preparate il danubio, vi cosiglio di partire dal lievitino.
2) sia l’acqua, che il latte devono essere a temperatura ambiente.
3) il burro non deve essere salato, e deve essere a pomata, per renerlo tale toglietelo dal frigo un’ora prima di impastare.
4) Usate farine di forza come la manitoba, adatta per le lunghe lievitazioni.
5) Ponete l’impasto sempre in un luogo caldo e asciutto.
6) L’impasto più lievita e più sarà soffice e morbido e molto digeribile, però, non esagerate quando raggiunge ad esempio il doppio del suo volume nella teglia, allora è venuto il momento di infornarlo.
7) Potete farcire il danubio quando create le sfere, con crema, nutella o marmellata. Io preferisco farcirlo alla fine, staccare i pezzetti e riempirlo come voglio e con le giuste quantità, questo perchè mi piace assaporare la sofficità del danubio e la crema o la nutella, che non hanno subito altre cotture. Insomma così per me è tutto più fresco e non troppo alterato.
8) La teglia è importante, se usate quelle con il rivestimento in ceramica, o proprio di ceramica, il vostro danubio sarà decisamente migliore, provate e mi darete ragione.
9) L’uso del miele renderà la vostra pasta elastica, quindi non dimenticate di aggiungerlo.
10) La cottura per un danubio in una teglia da 22 cm è di 20 minuti a 170°, se è più grande allora 30 minuti e 180° a forno ventilato, però molto dipende dai vostri forni, voi fate sempre la prova stecchino, e tenete presente la colorazione del mio Danubio nelle foto che vi ho postato.
Ingredienti:
-650 g di farina manitoba
– 170 ml di latte
– 170 ml di acqua
– 50 g di zucchero
– 60 g di burro non salato a temperatura ambiente
– 6 g di lievito di birra – lievito madre)
– 1 cucchiaio di miele
– scorza di arancia q/b
– mezza fialetta di rum per dolci

danubio 5

Procedimento: Per prima cosa preparate il lievitino, versando nella planetaria 100 g di farina, il lievito, 70 ml di latte. Impastate per bene con il gancio a foglia e lasciate lievitare per almeno due ore. Trascorse le due ore, aggiungete al lievitino la restante farina setacciata, lo zucchero, il latte, l’acqua, il miele, la scorza grattugiata di un arancia non trattata, mezza fialetta di rum , miscelate tutti gli ingredienti a velocità media e quando l’impasto si raccoglierà intorno alla foglia della planetaria, staccate l’impasto dalla foglia e sostituitela con il gancio. Azionate nuovamente la planetaria e lavorate l’impasto aggiungendo i pezzetti di burro morbido a temperatura ambiente. Continuate ad impastare fino a quando la pasta non si sarà incordata. Quando l’impasto sarà liscio ed omogeneo, lasciatelo lievitare per due ore circa.

danubio 4
Versate ora l’impasto su una spianatoia infarinata, lavoratelo delicatamente con una spatolina e create delle palline che andrete a posizionare a circa 2 cm di distanza tra loro, in un ruoto foderato o di carta forno o imburrato.
danubio 3

Lasciate lievitare per altre due ore. Prima di infornare il danubio spennellate con un tuorlo amalgamato con un cucchiaio di latte. Cuocete in forno ventilato per 20 minuti a 170°.

danubio 2