Mese: Maggio 2015

La frisa pugliese

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La frisa o fresella, è una specialità dell’Italia meridionale. Un piatto tipico che possiamo trovare sia in Campania, Calabria, e Puglia. La frisa è un prodotto da forno, molto simile ai taralli di grano duro, tagliata a metà in senso orizzontale e cotto due volte nel forno, cioè biscottata. Essendo simile ad una fetta di pane duro, prima di procedere con i vari condimenti, si bagna nell’acqua per ammorbidirla. La tradizione pugliese prevede che la frisa venga bagnata nell’acqua di mare e condita con i pomodori freschi. Questo è un piatto eccezionale, ricco di storia e di tradizione, una pietanza che d’estate è molto indicata, buona e leggera, si presta ad ogni tipo di condimento, diventando così un piatto unico , facile e veloce da preparare. La ricetta che vi propongo oltre ad avere come base il pomodoro, ha l’aggiunta del tonno, olive nere e rucola.

ingredienti:
– 4 frise
– 200 g di tonno all’olio d’oliva
– 200 g di pomodorini
– 100 g di rucola
– 1 cipollina novella
– 100 g di olive nere
– origano
– basilico
– sale
– olio
– peperoncino

Procedimento :Bagnate le frise sotto l’acqua corrente e sistematele in un piatto.Tagliate i pomodorini a metà, metteteli in una ciotola con il tonno, le olive, la cipollina tagliata sottile e la rucola precedentemente lavata ed asciugata, aggiungete poi l’origano, un filo d’olio, il basilico e un pizzico di peperoncino, mescolate il tutto e con questo composto condite le frise .

Buon appetito

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Racconti di capricci e pasta con le patate silane e pancetta

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La pasta e patate è una pietanza, legata ad un preciso istante della mia infanzia, fatto di quei classici capricci che fanno tutti i bambini, quando a tavola c’è una portata che senza nemmeno assaggiarla, esclamano: “No, non mi piace” con tanto di broncio e braccia conserte, in segno di protesta. Avevo più o meno 5 anni, e tutti i venerdì mia nonna preparava questo primo piatto, e io solo a vederlo sbuffavo, dicendo: “Non la voglio pasta e patate, non mi piace!!”. Mia nonna allora, diceva: “Matilde ma come fai a dire che non ti piace, se non l’hai neanche assaggiata? E poi nonna l’ha preparata con le patate silane, le migliori”. Niente non c’erano versi di farmela mangiare. Così mia nonna, mi cucinava altro. Ma un giorno di un insolito venerdì, e al mio consueto rifiuto di mangiare, mia nonna in dialetto calabrese mi disse: “Matilde, allora quann ven ptito mangi” traduzione: “Matilde, allora quando avrai fame mangerai”! Io non capivo e risposi: “Chi è nonna questo ptito? e lei: “quando verrà lo conoscerai”. Così, mia nonna non volle prepararmi nulla. Dopo un pò iniziavo a sentire fame, e le chiedevo cosa ci fosse da mangiare e lei rispondeva: “C’è pasta e patate, la vuoi? E io: “No,non mi piace!” Andammo avanti con questo botta e risposta o lotta, per tutto il pomeriggio. Ad un certo punto io stremata ed affamata le dissi: “Ma nonna, quando viene sto ptito, ho fame, va bene mangio pasta e patate”. Mia nonna mi guardò entusiasta e disse: “Ora è arrivato ptito”. Insomma questo ptito era l’appetito, quella fame avida che ti spinge poi, a mangiare senza pregiudizi. La ricetta è quella classica, con l’aggiunta di pancetta, una mia piccola variazione, perchè mia nonna era sì tosta, ma io di più… Con amore a mia nonna, che per sentirla vicina, preparo la pasta con le patate silane.

Ingredienti:
– 400 g di pasta
– 150 g di patate silane
– 50 g di carote novelle
– 6 pomodorini
– basilico
– prezzemolo
– una costa di sedano
– uno spicchio d’aglio
– 4 cucchiai d’olio EVO
– 50 g di pancetta
– sale e pepe q/b
– 500 ml di acqua
– 50 g di pecorino romano

Procedimento: Tagliate le carote, il sedano e le patate a dadini, tritate il prezzemolo e il basilico, versate il tutto in una padella con olio, aglio e i pomodorini tagliati a metà. Fate rosolare lentamente per 3 minuti salate, pepate e aggiungete 500 ml di acqua, quando questa bollirà, versate la pasta, e fate cuocere in base al tempo di cottura che richiede il tipo di pasta che avete scelto, io vi consiglio la pasta corta. Servite con una manciata di pecorino fresco e aggiungete la pancetta a dadini, in modo che con il calore della pasta si scioglierà amalgamandosi prefettamente.

Buon appetito
Madame Bistrò

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Frittelle ai fiori di zucca

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Oggi friggiamo! Vi propongo le classiche ma tanto amate frittelle di zucca. Buonissime, favolose e irresistibili. Un piccolo consiglio è quello di lavare bene i fiori di zucca e farli asciugare, in questo modo non inumidiranno l’impasto e la frittura sarà perfetta. Cercate sempre di non mettere tante frittelle a friggere, altrimenti la temperatura dell’olio si abbasserà e il vostro fritto risulterà poco croccante. Pronte per friggere?

Ingredienti:
– 12 fiori di zucca
-200 g di farina
– 1 uovo
– 100 ml di acqua frizzante
– 1 bustina di lievito istantaneo
– sale e pepe q/b
– 1 lt di olio di semi
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Procedimento : in una ciotola mescolate la farina setacciata con il lievito, aggiungete l’uovo, l’acqua il sale un pizzico di pepe. Amalgamate per bene e aggiungete i fiori di zucca , precedentemente lavati ed asciugati e fate lievitare per un’ora. Scaldate l’olio di semi friggete piccole palline di impasto formandole con un cucchiaio: ogni cucchiaiata di impasto sarà una frittella.

Bon Appetit

Madame Bistrò

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Brioche alla nutella

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Svegliarsi al mattino con un buon profumo di brioche è mangiarla appena calda, direi che si è quasi in paradiso.Se poi aggiungiamo anche il fatto che le brioches le avete preparate voi con le vostre sante manine, con prodotti freschi e genuini , allora, la soddisfazione è tanta. La ricetta di queste brioches, che ho sperimentato, è pazzesca, perchè dopo tanti e tanti tentativi, sono riuscita ad ottenere un ottimo risultato :”Brioches sofficissime e morbidissime, buone da morire, da perdersi ad ogni morso goloso e morbidoso” Parola di Madame Bistrò

Ingredienti :
– 300 g di farina manitoba
– 200 g di farina 00
– 70 g di burro
– 2 uova
– un pizzico di sale
– 10 g di lievito
– 200 ml di latte
– 1 cucchiaino di miele
– 60 g di zucchero

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Procedimento : In una planetaria sciogliete il lievito con il latte, lo zucchero e il miele. Setacciate le farina, e versatela poco alla volta nella planetaria iniziando ad impastare con il gancio a spirale. Una volta che avrete ottenuto un impasto omogeneo, aggiungete le uova e i pezzetti di burro ammorbidito continuando ad impastare fino a quando l’impasto non si incorda. Terminata questa fase, mettete l’impasto in una ciotola a lievitare coperto con un canovaccio in un luogo caldo per 5 ore. Trascorse le prime 5 ore di lievitazione prendete l’impasto e dividetelo in 10/12 pezzi uguali , formate delle palline e lasciate lievitare su una teglia coperta da carta forno distanziandole in modo che nella successiva lievitazione non si attacchino , fate lievitare per 2 ore. Prima di infornare le brioches a 170 ° per 30 minuti, spennellate con del latte . Potete farcire le brioches con la nutella o con la marmellata.
Bon Appetit
Madame Bistrò

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La girandola dei sapori

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La girandola dei sapori è una torta rustica dall’aspetto invitante e originale . Questa torta salata potete prepararla per un aperitivo prima di cena,o per una gita fuori porta, ho trovato questa idea sul blog di Giallo Zafferano, e potete riempirla come volete. La girandola è un antipasto strategico o un salva cena, veloce e facile da preparare.
Ingredienti :
– 1 rotolo di pasta sfoglia
– 50 g di ricotta
– 100 g di pancetta coppata
– 20 g di pomodori secchi
– 9 fette di formaggio dolce ( Galbanino)

Procedimento: Prendete un rotolo di pasta sfoglia, stendetela con un mattarello, cercando di ottenere una forma rettangolare, oppure potete acquistare un rotolo di pasta sfoglia rettangolare. Tagliate 3 strisce di pasta e riempitele al centro con la pancetta coppata, il formaggio, i pomodorini sminuzzati e i ciuffetti di ricotta. A questo punto chiudete le strisce di pasta arrotolandole su se stesse , e create partendo dal centro la girandola. Spennellate con un tuorlo d’uvo o dell’olio Evo e semi di sesamo. Infornate a 150 ° per 30 minuti , forno ventilato.
Bon appetit
Madame Bistrò.

Gnocchi di patate con pomodori datterino, ricotta salata e salsiccia

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No, non è la settimana dello gnocco Emoticon grin, oltre al fatto che ne vado matta, vi posto un ‘altra ricetta a base di gnocchi, perchè me ne sono rimasti un pò, così ho deciso di fare un primo piatto , con quello che avevo in casa. Anche questa ricetta e super veloce e facile. Il gusto è incredibilmente buono. Un primo perfetto semplice ma d’effetto. Le special guest di questo piatto sono i dolcissimi e ricercati pomodorini datterino, che troviamo freschi al mercato proprio in questo periodo, dolcissimi e succosi, sono i pomodori ideali per i condimenti che richiedono pochi minuti di cottura. Infatti il datterino è così delicato che richiede una cottura veloce e non aggressiva, per non alterare tutto il suo sapore unico e paradisiaco. Un’altra chiccha di questa ricetta è la ricotta salata di pecora, che contribuisce a rendere i sapori, armonici ed equilibrati .

Ingredienti per 4 persone :
– 500 g di gnocchi di patate
– 250g di pomodorini datterini
– 3 salsicce al pepe ( no con il finochietto)
– ricotta salata
– basilico
– 1 spicchio d’aglio
– 6 cucchiai di olio Evo
– sale e pepe q/b
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Procedimento: Versate in una padella l’olio, lo spicchio d’aglio il basilico e le salsisse sbriciolate, fate rosolare per 5 minuti. Aggiungete i pomodorini tagliati a metà e cuocete il tutto per una decina di minuti, salate e pepate. Cuocete gli gnocchi, scolateli e mantecateli nella padella. Servite gli gnocchi con una spolverata di ricotta grattugiata. Il piatto è pronto , gustatelo con un buon calice di Malvasia Emoticon wink .
Bon Appetit
Madame Bistrò

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Gnocchi di patate con pesto di zucchine , speck e provola.

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La ricetta di oggi è super veloce, facile ed economica. Gli gnocchi di patate mi piacciono talmente tanto, che li mangerei anche solo con un pò di parmigiano. Un classico della cucina italiana, sono buonissimi e sostanziosi. Solitamente si preparano con il sugo, ma essendo una pasta versatile, possiamo condirli con tanta creatività e fantasia, con prodotti freschi e di stagione. La mia versione è quella con il pesto di zucchine, speck e provola affumicata, una vera delizia, una versione fresca e saporita.

Ingredienti :
– 500 g di gnocchi di Patate
– 2 zucchine medie
– 80 g di basilico
– 1 spicchio d’aglio
– 5/6 cucchiai di Olio Evo
– 100 g di speck
– 100 g di provola affumicata
– Pecorino romano
– sale e pepe q/b

Procedimento : Tagliate le zucchine a cubetti, prendete una padella, e fate soffriggere l’olio e l’aglio, a questo punto versate le zucchine a cubetti, aggiungete sale pepe, basilico e fate cuocere per 10 minuti. Quando le zucchine saranno cotte, prendetene metà e frullatele con il mixer, otterrete così il pesto di zucchine . Versate lo speck tagliato a cubetti nella padella dove avete cotto le zucchine, rosolate per bene e aggiungete il pesto. Cuocete gli gnocchi in abbondante acqua salata, per 3/4 minuti, trascorso il tempo di cottura, scolateli, e mantecateli in padella con il pesto di zucchine e speck, aggiungete i cubetti di provola, e a fuoco spento spolverizzate con una manciata di pecorino. I vostri gnocchi sono pronti per essere serviti e portati in tavola.
Bon appetit
Madame Bistrò

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Flute passion con crema allo zafferano, fragole e prosecco.

11286567_10205744318361144_362973807_oIl flute passion, è un dessert adatto per qualsiasi tipo di cena. Si presenta in una veste molto chic, con sapori delicati e note afrodisiache , mentre l’aggiunta del prosecco dona un tocco elegante e unico . Questo dolce al cucchiaio è molto facile da preparare, veloce e scenografico. In 4 mosse preparerete un dessert fantastico, basterà solo cuocere la crema, tritare i biscotti, affettare le fragole e assemblare il tutto nei flute Emoticon wink .

Ingredienti :
per la creama pasticcera allo zafferano;
– 500 ml di latte
-50 g di farina
– 6 uova
– 150 g di zucchero
– una bustina di zafferano
– un pò di buccia di arancia

– 100 g di biscotti
– 3/4 cucchiai di prosecco
– 200 g di fragole
– panna montata .

Procedimento : Montate nella planetaria elettrica i tuorli d’uovo insieme allo zucchero finché il composto diventa chiaro, incorporate quindi la farina setacciata , mescolate bene ed aggiungete il latte e lo zafferano. Prendete una pentola, versateci il composto e cuocete per 10 minuti girando la crema sempre dallo stesso lato. Lasciate raffreddare la crema in una ciotola di vetro coperta con della pellicola trasparente. Tritate i biscotti nel mixer, aggiungeteci il prosecco mescolate bene e metteteli da parte. Affettate le fragole , prendete i flute, e iniziate a riempirli prima con i biscotti tritati, poi con le fragole, la crema, un ciuffetto di panna montata e terminate con una deliziosa fragolina.
Bon Appetit
Madame Bistrò

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Treccia al latte – Storie di merende

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Quando ero piccola prima di andare a scuola, mi fermavo in un piccolo panificio per prendere la merenda, si lo so, la merenda era il mio primo pensiero, e non volevo le classiche brioches, no, preferivo i prodotti da forno. Così tra pizzette, focaccine e panini caldi, il mio sguardo si perdeva di fronte a quelle meraviglie dolci e salate. Ogni giorno assaggiavo qualcosa, mi piaceva variare, scoprire nuovi sapori. Una mattina mi trovai ad entrare proprio, quando dal forno avevano appena sfornato una sofficissima treccia al latte, non ci pensai due volte e gentilmente ne chiesi 8 fette, non erano tutte per me, erano anche per i miei compagni, ho sempre avuto l’abitudine di condividere il cibo e qualcuno direbbe , anche di attentare alla loro linea ihihihih. Quella treccia così profumata , morbida e deliziosa, finì molto prima dell’ora della merenda!!!!! Capita a volte di avere nostalgia della propria infanzia, di quelle giornate di primavera quando il sole ti scalda le guance, e i profumi di fiori d’arancio e gelsomino ti accompagnano per strada e tu felice ,cammini trotterellando , con lo zaino che porta i tuoi cari libri e una dolcissima merenda scelta con amore e con tutta la passione e la golosità che ti contraddistingue! Ho cercato di creare una ricetta molto simile a quella della treccia al latte che mangiavo, da piccola. E devo dire che ci sono riuscita, l’unica cosa che manca sono quei giorni, quegli anni , i compagni e il tempo trascorso così velocemente. Ma una fetta di questa treccia assaporata ad occhi chiusi, basta per portare le lancette un pò indietro di qualche anno. Pronte allora per ritornar bambine?
Allora andiamo ad impastare 😉

Ingredienti :
– 160 ml di latte
– 80 g di farina 00
– 150 g di faina Manitoba
– 25 g di burro
– 30 g di zucchero
– un pizzico di sale
– 10 g di lievito di birra
– latte per spennellare la superficie prima di infornare.
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Procedimento : sciogliete il lievito con lo zucchero e il latte tiepido in una ciotola, aggiungete poco alla volta le farine setacciate, il burro e un pizzico di sale. Impastate energicamente fino a quando non otterrete un panetto liscio ed omogeneo. A questo punto lasciate riposare l’impasto per 3 ore al caldo , in una ciotola coperta con pellicola alimentare. Trascorse le prime tre ore di lievitazione, prendete il panetto e dividetelo in 3 parti uguali, formate 3 cilindri con i 3 panetti e create una treccia. Lasciate riposare la treccia per un’ora e spennellatela con il latte. Infornate a 170° per 45 minuti.
Bon appetit Madame Bistro’

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Mini Cake alle fragole e crema chantilly

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Lo ammetto , amo le fragole, e i dessert. Se poi le fragole sono buone, dolci e bio, possiamo creare tantissime ricette golose. Oggi vi propongo delle mini cake, facili e veloci, scenografiche e veramente deliziose , con una Crema Chantilly all’italiana, che prevede l’unione della crema pasticcera con la panna montata.
Ingredienti:
per la crema pasticcera;
– 500 ml di latte
-50 g di farina
– 6 uova
– 150 g di zucchero
– una bacca di vaniglia
– 200g di panna
per la base;
– 100 g di biscotti
– 80 grammi di burro
Procedimento : Nel mixer tritate i biscotti con il burro fuso. Foderate con il composto gli stampini monoporzione, aiutandovi con un cucchiaio schiacciate bene in modo da creare una base perfetta per le mini cake. Preparate la crema pasticcera, montate in una planetaria le uova, la farina e lo zucchero , cercate di ottenere un composto bello soffice e spumoso. Scaldate il latte con i semi della bacca di vaniglia, e filtratelo con un colino, aggiungete il latte al composto che avete preparato in precedenta, e cuocete il tutto per 10 minuti a fiamma bassa. Quando la crema sarà cotta, trasferitela in un ciotola, copritela con pellicola trasparente e fatela raffreddare in frigo. Montate la panna, mettete da parte un pò per decorare le mini cake . Togliete la crema dal frigo e unite la panna montata. Tagliate le fragole, e iniziamo a comporre a strati le mini cake, distribuite sul biscotto le fragole, poi la crema, qualche altra fettina di fragola, e terminate con uno strato di panna, e fragole, spolverate con un pò di zucchero a velo, et voilà le mini cake sono pronte.
Bon Appetit
Madame Bistrò