Crea sito

Pollo arrosto con topinambur allo zenzero e limone

pollo arrosto con topinanbur

Pollo arrosto con topinambur allo zenzero e limone

Sono mesi che il mio nutrizionista decanta le mirabili virtù salutari dei topinambur, un tubero dal sapore delicato e stuzzicante che ricorda il cuore del carciofo (in verità poco conosciuto qui al sud) sicchè ho deciso di cercare sul web ricette che mi invogliassero a provarli per la prima volta e, cercando, cercando, mi sono imbatutta in questa meravigliosa ricetta di pollo arrosto con topinambur di Yotam Ottolenghi sul blog Vissi di cucina che ha testato la ricetta per lo Starbooks di febbraio 2013, a questo punto ho colto la palla al balzo, decidendo anche di partecipare allo Starbooks Redone di gennaio 2018.

Poichè è la prima volta che partecipo allo Starbooks Redone, mi soffermo due minuti a raccontare il bellissimo progetto di questo Sito, prendendo direttamente a prestito la definizione dalla Redazione stessa : “…..ogni mese, un libro di ricette da verificare sul campo, vale a dire nelle cucine delle 10 autrici di questo blog che, a turno, ne proveranno i contenuti seguendoli alla lettera: ingredienti, dosi,procedimento, nulla verrà cambiato. E, alla fine, si valuteranno i risultati, con lo sguardo critico di chi ritiene che i testi di cucina siano primariamente dei manuali di teoria e di pratica e che, come tali, di cucina debbano trattare, dal punto di vista teorico e pratico….insomma, una nuova avventura  alla quale vi invitiamo a partecipare, anzitutto seguendoci tutti i giorni e poi collaborando allo Starbooks Redone: le ricette fatte da voi, tratte dai vari libri “starbookati” in precedenza, descritte con lo stesso spirito critico dello SB e pubblicate sui vostri blog, il primo mercoledì di ogni mese.”

Fatta questa doverosa premessa, passiamo alla ricetta, tratta dal libro Jerusalem di Yotam Ottolenghi (cuoco e scrittore anglo israeliano) scritto a quattro mani con Sami Tamimi, con il quale condivide anche un impero di ristoranti a Londra, Nopi e Ottolenghi, con liste di attesa lunghissime.

Scrive Francesca Vassallo su La Gazzetta del Gusto: “….La loro cucina è mediterranea, senza passaggi elaborati, ma con tempi anche lunghi e ingredienti tipici mediorientali, con uno sguardo all’Europa e – ovviamente – all’Italia, perché il “cibo unisce le diverse culture” diventando un simbolo di aggregazione. In sintesi, sono ricette che tutti possono cucinare, a pranzo o in una serata tra amici”.

e ancora, sempre a proposito di Ottolenghi, Alessandra Gennaro,  in un bellissimo articolo per Starbooks , scrive: “….ci si sente un po’ profetiche, in casa Starbooks: prima di allora, infatti, il nome di Ottolenghi era roba da “iniziati”, qui da noi, e ancora ricordiamo la sincera meraviglia con cui veniva accolta ogni sua ricetta, da parte nostra e da parte dei nostri lettori, sempre più affascinati dalle capacità di quest’uomo di dar voce alle materie prime con modulazioni e accenti del tutto nuovi. ….capace come pochi di dar voce a quel “mondo veg” che stava affermandosi sempre più di prepotenza sulla scena dei nuovi gusti alimentari del Terzo Millennio…..Abbiamo scoperto ricette originali, sorprendenti, divertenti, imparando tecniche e sapori nuovi, e questo quando pensavamo di sapere già tutto; abbiamo compreso che ogni ingrediente, anche il più piccolo, anche il più povero, concorre in egual misura alla riuscita della resa finale e che il pizzico di una spezia, piuttosto che di un’altra, non è un’espressione gastronomica, ma un’operazione del gusto; e che le Cinquanta sfumature che ci interessano per davvero sono quelle che Ottolenghi riesce a modulare su una tavolozza di sapori solo in apparenza definiti e che, una volta nel piatto, ci svelano orizzonti impensabili e irresistibili….”

Vedrete ! questa ricetta originale vi stupirà per il suo magico mix di sapori nuovi e inediti, che mettono allegria !!!

  • Preparazione: Minuti
  • Cottura: 45 Minuti
  • Difficoltà: Bassa
  • Porzioni: 3 persone

Preparazione

INGREDIENT per il pollo arrosto con topinambur:

  1. pollo arrosto con topinanbur
    Qui di seguito, riporto istruzioni e dosi esattamente come le ho lette dal Blog di Starbooks che ha testato la ricetta per primo, poi successivamente scriverò le mie considerazioni e il giudizio finale.
    Se vi accingete a provare la ricetta, vi avverto subito però che dovete programmare di cominciare il giorno prima di servire il piatto (o quanto meno, la mattina presto), in quanto il pollo necessita di marinatura;
    Ingredienti per 4 persone:
    450 g di topinambur, pelati e tagliati in 6 spicchi;
    3 cucchiai di succo di limone;
    8 cosce di pollo, con l’osso e la pelle
    (oppure un pollo medio intero tagliato in 4 pezzi);
    12 scalogni banana, sbucciati e tagliati a metà per il lungo;
    12 grossi spicchi d’aglio, affettati;
    1 limone medio, tagliato a metà per il lungo e poi affettato finemente;
    1 cucchiaino di pistilli di zafferano;
    50 ml di olio d’oliva;
    150 ml di acqua fredda;
    1 cucchiaio e mezzo di bacche rosa, leggermente schiacciate (pepe rosa);
    10 g di timo fresco;
    40 g di foglie di dragoncello tritate;
    2 cucchiaini di sale;
    mezzo cucchiaino di pepe nero

PROCEDIMENTO del pollo arrosto con topinambur

  1. Mettete i topinambur in una casseruola, coprite con abbondante acqua fredda e metà del succo di limone. Portate a bollore, riducete la fiamma e fate sobbollire per 10-20 minuti (a partire dal primo bollore), finché le verdure sono morbide, ma non molli.

    Scolate e lasciate raffreddare.

  2. Mettete i topinambur ormai freddi e tutti gli altri ingredienti e le spezie (tranne il succo di limone restante e metà del dragoncello) in una grande ciotola e mescolate bene usando le mani.

    Coprite con la pellicola e lasciate marinare in frigorifero per tutta la notte (o almeno minimo per 2 ore).

  3. Pre-riscaldate il forno a 240°C (o a 220°C in modalità ventilata).
    Mettete i pezzi di pollo, con la pelle in alto, al centro di una teglia e disponete tutti gli altri ingredienti intorno.
    Infornate e cuocete per 30 minuti. Coprite con un foglio di alluminio e cuocete per altri 15 minuti.
    Sfornate, aggiungete il dragoncello tritato e il succo di limone restante, mescolate bene e aggiustate di sale se necessario.
    Servite subito, il pollo arrosto con topinambur caldo, insieme al suo magnifico sughetto speziato e profumato.

Osservazioni e consigli sulla ricetta e il mio giudizio finale

  1. Comincio subito con il dire che, non solo ho dimezzato le dosi della ricetta, ma anche quella degli scalogni (12 !!) e dell’aglio (12), amo tantissimo il loro sapore, MA non l’odore !!! all’estero sono abituaiti, ma non credo che noi in Italia siamo pronti per un odore così deciso.

  2. Quindi, per quanto riguarda aglio e scalogno ho più che dimezzato le dosi, da 12 che avrebbero dovuto essere, ho utilizzato solo 3 scalogni banana interi e due spicchi d’aglio.

  3. Ho comprato due fuselli di pollo e una coscia con sovracoscia e la dose è bastata per tre persone, il resto degli ingredienti li ho dimezzati tutti, succo di limone e acqua compresi.

    Inoltre non ho messo il dragoncello, perchè non l’ho trovato.

     

  4. Detto questo, ho cercato di reperire tutti gli altri ingredienti e le spezie elencate nella ricetta, poichè la ricetta è spiegata benissimo e in modo minuzioso (ti dice finanche come devono essere disposti il pollo e i topinambur nella teglia del forno !!) proprio perchè i sapori speziati sono tanti, ma si fondono in un unicum ben equilibrato, la ricetta è semplice proprio per questo, perchè ti guida passo passo nell’esecuzione e nella scelta ben dosata e calibrata degli ingredienti.

     

  5. Per questo, sono d’accordo con quanto scrive Alessandra Gennaro, quando scrive nell’articolo che ho riportato sopra nell’introduzione :”…. abbiamo compreso che ogni ingrediente, anche il più piccolo, anche il più povero, concorre in egual misura alla riuscita della resa finale e che il pizzico di una spezia, piuttosto che di un’altra, non è un’espressione gastronomica, ma un’operazione del gusto…”.

     

  6. Se proprio dovessi modificare gli ingredienti di questo pollo arrosto con topinambur, forse aggiungerei 100 g di Topinambur in più, perchè alla fine, tra cottura in pentola e poi in forno si disfano abbastanza, per quanto nel libro sia ben specificato di badare a che non divengano molli.

    Leggendo qua e là tra i commenti poi ho trovato quest’interessante trucchetto di Nigella (riportato da un’ altra redoner) per la marinatura: si mettono tutti gli ingredienti in un sacchetto per freezer ben chiuso, poggiato in frigo su di un piatto e ogni tanto si gira il sacchetto, e credo proprio che la prossima volta utilizzerò anche io questo trucchetto, perche gli ingredienti si insaporiscono meglio, in quanto il cibo è sempre a contatto con la marinatura.

    Il tempo di cottura è perfetto (forse con il mio forno 5 minuti in più) anche nell’indicare il momento in cui il pollo deve essere coperto.

     

  7. Insomma, come dicevo nell’introduzione: una ricetta gustosa, semplice e originale nello stesso tempo, da gustare in allegria in compagnia di amici e/o parenti.

    Il mio giudizio finale è:

    ricetta PROMOSSA !

    P.S.: non aggiungo la lode, perchè non amo i secondi piatti, preferisco i dolci e i lievitati :))))

    Con questa ricetta partecipo al mio primo Starbooks Redone  di Gennaio 2018.

Note e Consigli

Se ami il pollo dai uno sguardo anche alle altre mie ricette, cliccando su:  “Secondi di Pollo“.

Alla fine, aveva ragione il mio nutrizionista : ho scoperto che i topinambur, a quanto pare, sono una specie di elisir di lunga vita, le cui proprietà benefiche si possono così riassumere:

  • Disintossicanti
  • Senza glutine
  • Alto contenuto proteico
  • Combattono l’anemia
  • Riducono i livelli di zuccheri nel sangue
  • Combattono stress e stanchezza
  • Aumentano le difese immunitarie
  • Accelerano il metabolismo
  • Combattono la stitichezza

I topinanbur in cucina hanno diversi usi: possono essere preparati in padella, al vapore, al forno oppure grattuggiati a crudo, in gustose insalate.

Se volete ulteriormente approfondire l’argomento, vi lascio questi articoli, che oltre a descrivere bene le proprietà di questo tubero ancora poco conosciuto, spiegano anche come lavarli e pulirli (io li ho pelati dopo la cottura):

http://www.ricettedalmondo.it/come-pulire-i-topinambur.html

http://www.cure-naturali.it/topinambur/3791

https://www.greenme.it/mangiare/altri-alimenti/19750-topinambur-proprieta

 

Pubblicato da lericettedimarci13

Sono napoletana e la passione per la cucina oltre che dalla tradizione culinaria della mia città, mi è stata trasmessa dalle nonne e dalle zie della mia famiglia delle quali conservo gelosamente le ricette tramandate di generazione in generazione e fedelmente trascritte, passo dopo passo, in quaderni e ricettari vari. Inoltre nel tempo, questi quaderni sono stati da me aggiornati seguendo i più famosi Siti di cucina, i forum sul tema e le trasmissioni tv più di successo in questi ultimi anni, possiedo quindi una quantità infinita di ricette tutte da me sperimentate . Finalmente questo blog mi dà la gioia di condividere questo piccolo tesoro di ricette antiche e nuove che negli anni mi ha dato tante soddisfazioni.

4 Risposte a “Pollo arrosto con topinambur allo zenzero e limone”

  1. Ciao Francesca, apprezzo molto la tua scelta perché, allo Starbooks, siamo molto affezionate a Yotam Ottolenghi :).
    Se ti è piaciuto il topinambur, dovresti provarlo anche fritto, tagliato a fettine molto sottili, come le patatine: è delizioso! Il tuo nutrizionista forse non approverebbe, ma una volta ogni tanto si può fare 😉
    Grazie per la tua partecipazione!

  2. Cara Marcy, davvero non so da che parte cominciare. 🙂
    Innanzi tutto ti ringrazio non solo per aver partecipato al Redone, ma per averlo fatto con grande consapevolezza, studiando approfonditamente il nostro blog e l’Autore di cui hai sperimentato la ricetta.
    Benvenuta allo Starbooks Redone quindi, e benvenuta nelle file degli Ottolenghi Lovers: il palato conferma le parole della nostra Alessandra, e non ho ancora trovato una sua ricetta che mi abbia deluso.
    Complimenti infine per la tua disamina della ricetta, estremamente attenta e accurata.
    Grazie davvero!

    1. Grazie mille Mapi …
      “studiarvi” per me è un vero piacere, resto incantata dai vostri articoli che ho divorato…insieme al pollo di Ottolenghi :)) quanto prima testerò anche Sweet 🙂
      Solo volevo dirti che il mio nome è Francesca !!! “Marci” è il diminutivo di mia zia Marcella, che non c’è più, alla quale ho dedicato il blog per avermi trasmesso la passione della cucina e …tante ricette inedite, racchiuse in quadernetti scritti a mano da lei, che conservo gelosamente.
      Grazie ancora di cuore per il bellissimo benvenuto e a presto 🙂
      Francesca

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.