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Pavlova alla cannella con sciroppo d’acero e pralinato di noci

pavlova alla cannella

                      Pavlova alla cannella e sciroppo d’acero

Questo mese non potevo proprio mancare all’appuntamento mensile di Re-Cake 2.0, la ricetta proposta dalla redazione per giugno è questa golosisissima Pavlova alla cannella, composta da ben 3 dischi di meringa alla cannella, farciti con panna montata, sormontati da frutta fresca, pralinato alle noci e sciroppo d’acero… what else !!

pavlova alla cannella
  • Preparazione: 20 Minuti
  • Cottura: 60 Minuti
  • Difficoltà: Bassa
  • Porzioni: 8-10 porzioni

Ingredienti

Per le MERINGHE

  • Uova (grandi) 6
  • Zucchero 300 g
  • cannella 1 cucchiaino
  • Amido di mais (maizena) 1 cucchiaio
  • Vanillina (facoltativo) q.b.

Per il PRALINATO

  • Nocciole (o noci) 100 g
  • Zucchero 150 g

Per la FARCIA

  • Panna fresca liquida (da montare) 700 g
  • Zucchero a velo 1 cucchiaio
  • Sciroppo di acero q.b.
  • Mirtilli (o frutti di bosco) 125 g
  • Pesche 2
  • Albicocche 6

Preparazione

  1. Preriscaldate il forno a 140°C, 120°C se ventilato. Disegnate tre cerchi da 20 cm su 3 fogli di carta forno (potete usare uno stampo o un anello, per farlo) e metteteli su tre teglie con la parte disegnata sotto.
  2. Per le meringhe, mettete gli albumi in una ciotola capiente e montateli a neve.

    Poi, iniziate ad aggiungere lo zucchero a cucchiaiate, continuando a montare con la frusta a filo.

    Aggiungete anche la cannella e la vanillina (facoltativo). Alla fine, unite l’amido.

    Continuate a montare gli albumi con la frusta del ken per almeno 20 minuti fino a formare il classico becco e finché la meringa sarà bella lucida.

  3. Suddividete la meringa sui tre fogli di carta forno (mettete una punta di meringa tra la teglia e la carta forno per non farla spostare) quindi distribuite la meringa, restando entro la circonferenza disegnata in precedenza.

    Cuocete le meringhe per un’ora, un’ora e dieci, quindi spegnete il forno e lasciatela raffreddare completamente (meglio se per tutta la notte) con lo sportello del forno aperto.

  4. Mettete un foglio di carta forno in un piatto o una teglietta. Per il pralinato di nocciole mettete lo zucchero in una padella o casseruola antiaderente piccola e ponetela su fuoco basso. Una volta che metà dello zucchero si sarà disciolto, mescolate delicatamente e fate sciogliere anche il resto, fino a ottenere un caramello ambrato. Unite le nocciole (io ho utilizzato noci), mescolate fino a ricoprire completamente tutte le nocciole, quindi versate il croccante sulla carta forno, livellatelo e fate raffreddare e indurire. Una volta ben freddo, riducetelo con il coltello in piccoli frammenti.

  5. Montate la panna con lo zucchero a velo. Assemblate la pavlova mettendo uno dei dischi su una alzatina con la parte piatta verso il basso. Ricoprite con un terzo della panna. Ripetete la stessa operazione con gli altri due dischi di meringa e rifinite con il resto della panna.

  6. Tagliate le pesche a quarti e le albicocche a metà. Riunitele in una ciotola con i mirtilli (io ho utilizzato fragole, potete utilizzare anche ciliegie) e qualche cucchiaio di sciroppo d’acero.

  7. Completate con parte della frutta, il pralinato (potrebbe non servirvi tutto) e altro sciroppo d’acero. Servite la pavlova alla cannella subito con il resto della frutta.

  8. Con questa ricetta partecipo al Re-Cake 2.0 di giugno 2018

Note e Consigli

I dischi di meringa possono prepararsi anche il giorno prima, conservati in pellicola trasparente .

Anche il pralinato si può preparare il giorno prima.

Assemblate la pavlova solo poco prima di servire, perche le meringhe non vanno d’accordo con l’umidità della panna, nè del frigorifero.

La ricetta è tratta dal Sito Sainsburysmagazine.co.uk e riadattata per Recacke 2.0

Pubblicato da lericettedimarci13

Sono napoletana e la passione per la cucina oltre che dalla tradizione culinaria della mia città, mi è stata trasmessa dalle nonne e dalle zie della mia famiglia delle quali conservo gelosamente le ricette tramandate di generazione in generazione e fedelmente trascritte, passo dopo passo, in quaderni e ricettari vari. Inoltre nel tempo, questi quaderni sono stati da me aggiornati seguendo i più famosi Siti di cucina, i forum sul tema e le trasmissioni tv più di successo in questi ultimi anni, possiedo quindi una quantità infinita di ricette tutte da me sperimentate . Finalmente questo blog mi dà la gioia di condividere questo piccolo tesoro di ricette antiche e nuove che negli anni mi ha dato tante soddisfazioni.

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