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Marmellata di mele cotogne e arance. Ricetta della nonna

Marmellata di mele cotogne e arance

Marmellata di mele cotogne e arance
Questa marmellata home made ha un sapore delizioso, leggermente caramellato ed è preparata esattamente come facevano le nostre nonne. Vi consiglio assolutamente di provarla, non vi pentirete !

Marmellata di mele cotogne e arance
  • DifficoltàBassa
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione2 Ore
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni4 vasetti da 350 g
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

INGREDIENTI per la Marmellata di mele cotogne e arance

Per 4 vasetti sterilizzati da 340 g:
  • 350 gmele cotogne (due mele circa)
  • 500 garance (circa 3)
  • 200 gmela Golden (o renetta)
  • 3limoni
  • 1 kgzucchero di canna (chiaro)

Strumenti

  • Pentola
  • Frullatore / Mixer
  • Tritatutto
  • Spremiagrumi
  • Garza
  • Barattolo

Preparazione per la Marmellata di mele cotogne e arance

  1. Marmellata di mele cotogne e arance

    Preriscaldare il forno a 170 ° C statico (o ventilatore 150 ° C.) Rimuovere e scartare le estremità dalle arance, quindi mettere la frutta in un tegame piuttosto piccolo, coprire con acqua e portare ad ebollizione. 

  2. Coprite il tegame e fate cuocere a fuoco lento le arance per 1 ora e mezzo (o fino a quando non sono morbide) si deve forare la buccia con un piccolo coltello affilato. Scolate le arance dal tegame, tenendo da parte il liquido di cottura.

  3. Quando sono abbastanza fredde da poterle maneggiare, tagliate ogni quarto di arance – cercando di ottenere fette di 3-5mm (NON togliere la buccia) e tenere da parte.

  4. Tagliate a metà e eliminate i torsoli della mela cotogna (NON sbucciare), quindi tagliare a fette grosse e metterla in una teglia da forno. 

  5. Sbucciate e private del torsolo anche la mela golden (o renetta), tagliarla a pezzetti e aggiungerla alla teglia da forno. Le mele non devono essere sovrapposte, ma stare tutte nella teglia in un solo strato.

  6. Poi aggiungete 300 ml di acqua alla teglia, e quindi fate cuocere in forno, scoperto, per circa 2 ore o fino a quando la mela cotogna è tenera

  7. Una volta cotte le mele, fate una purea delle mele in un robot da cucina (mi raccomando, la mela cotogna NON deve essere sbucciata nemmeno dopo la cottura) – se c’è un po’ di liquido rimasto nella teglia, aggiungerlo alla purea, in caso contrario, aggiungere un cucchiaio d’acqua.

  8. Marmellata di mele cotogne e arance

    Trasferite le arance a fette e la purea di mele in un tegame antiaderente. Spremere i limoni (conservare le bucce) e versare il succo in una caraffa graduata. Aggiungete al succo di limoni, il liquido di cottura delle arance conservato, fino a portare la quantità totale a 750 ml, aggiungendo acqua se necessario per arrivare alla giusta dose di liquido. Aggiungere il composto liquido nel tegame con lo zucchero. 

  9. Marmellata di mele cotogne e arance

    Tritare grossolanamente le bucce di limone con il tritatutto e unirle in un quadrato formato con due strati di garza (o mussola). Raccogliere le estremità della garza a formare un sacchetto, attorcigliando la parte superiore e legandola con uno spago. Lasciare un’estremità abbastanza lunga da poter legare il sacchetto alla maniglia del tegame in modo che sia sempre immerso nel liquido (v.foto in basso) Questo sacchetto di garza è importantissimo perchè funge da addesante della marmellata, in pratica la buccia dei limoni, sostituisce la pectina comprata.

  10. Marmellata di mele cotogne e arance

    Riscaldare la marmellata a fuoco basso, mescolando per sciogliere lo zucchero. Non appena lo zucchero si sarà sciolto, aumentare il calore e portare la marmellata a ebollizione.

  11. Marmellata di mele cotogne e arance

    Far bollire la marmellata per 20 minuti (a me ci sono voluti 30 minuti a partire dall’ebollizione a fuoco medio) o fino a quando non ha raggiunto il giusto punto di densità. Per capire se la marmellata è arrivata alla giusta densità, potete fare la “prova piattino (che spiego più in basso nei “Consigli”).

  12. A me non piace molto sentire i pezzettini di buccia nella marmellata quindi ho frullato tutto (ma dipende ovviamente dai vostri gusti).

  13. Marmellata di mele cotogne e arance

    Trasferite la marmellata cotta e intiepidita in vasetti sterilizzati a caldo (come spiego tra i Consigli in basso) ancora caldi, in modo da non creare uno shock termico che potrebbe rompere il vasetto di vetro, sigillare con il tappo sterilizzato e lasciare raffreddare capovolti. Poi, una volta raffreddati, riponete i vasetti in frigorifero.

  14. Marmellata di mele cotogne e arance

Note e Consigli

Per la “prova del piattino“: si mette in freezer un piattino e quando ritenete che la marmellata abbia raggiunto la giusta densità, versate sul piattino freddo un cucchiaino di marmellata bollente, inclinando il piattino in verticale il composto NON deve scivolare subito via, ma muoversi lentamente, QUI il video .

Potete sterilizzare i vasetti per la marmellata in vari modi (per approfondire l’argomento marmellate home made leggete QUI ): Prendete dei barattoli di vetro col tappo a chiusura ermetica, meglio se a vite. Potete recuperare anche vecchi barattoli avendo cura di acquistare tappi nuovi. Sterilizzateli facendoli bollire in acqua per 30 minuti, in alternativa in forno a 130°C. per lo stesso tempo oppure mettendoli nel microonde leggermente umidi per 40 secondi (io li ho sterilizzati in lavastoviglie). Tirateli fuori e versate la confettura bollente, pulite i bordi da eventuali residui e chiudete col tappo. Girate il barattolo sottosopra in modo che la marmellata bollente sterilizzi ulteriormente sia il barattolo che il tappo e lasciate raffreddare. Il calare della temperatura crea un effetto sottovuoto che conserverà la preparazione per diversi mesi. Conservate i barattoli a temperatura ambiente in un luogo asciutto e, una volta aperti, in frigorifero per un paio di settimane.

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Per cuocere la marmellata ho utilizzato questo pentolino di rame stagnato a mano (il rame è uno tra i migliori conduttori di calore, per un risparmio energetico notevole grazie all’elevata capacità di condurre il calore; ottima resistenza agli urti, agli shock termici, alle abrasioni e alla corrosione) ad un prezzo speciale su Amazon

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Grazie per aver votato!

Pubblicato da lericettedimarci13

Sono napoletana e la passione per la cucina oltre che dalla tradizione culinaria della mia città, mi è stata trasmessa dalle nonne e dalle zie della mia famiglia delle quali conservo gelosamente le ricette tramandate di generazione in generazione e fedelmente trascritte, passo dopo passo, in quaderni e ricettari vari. Inoltre nel tempo, questi quaderni sono stati da me aggiornati seguendo i più famosi Siti di cucina, i forum sul tema e le trasmissioni tv più di successo in questi ultimi anni, possiedo quindi una quantità infinita di ricette tutte da me sperimentate . Finalmente questo blog mi dà la gioia di condividere questo piccolo tesoro di ricette antiche e nuove che negli anni mi ha dato tante soddisfazioni.

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