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Agretti o barba dei frati in agrodolce

Agretti o barba dei frati in agrodolce, un contorno sfizioso che vale la pena di assaggiare. Provatelo prima che la stagione degli agretti finisca, perché sono tipicamente primaverili. Si tratta di una ricetta veloce e di semplice fattibilità, adattissima anche alle meno esperte in cucina, che piace sempre a tutti. Gli agretti sono poco calorici, circa 45 kcl in 100 grammi, quindi adattissimi anche per chi è a dieta. Inoltre, sono ricchi di vitamina A, C, magnesio, postassio, calcio e non solo perché fanno davvero bene alla nostra salute, essendo anche diuretici, depurativi, antinfiammatori, antiossidanti, antidiabetici, e per finire favoriscono la regolarità intestinale. Detto questo, direi di mangiarne a volontà, che ne dite?

Se vi piacciono gli agretti, o non li avete mai mangiati, non vi resta che dare un’occhiata alle seguenti ricette:

  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura10 Minuti
  • Porzioni4 persone
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàPrimavera
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Ingredienti

400 g agretti
1 pera piccola
20 g aceto di vino bianco
20 g zucchero
25 g frutti rossi/uvetta
2 cucchiai olio extravergine d’oliva
q.b. sale

Strumenti

1 Padella
1 Casseruola
1 Ciotola
1 Scolapasta

Passaggi

La prima cosa da fare é pulire accuratamente gli agretti. Togliamo via la parte finale, non serve un coltello ma magari un paio di guanti in lattice e li mettiamo in ammollo per qualche minuto in acqua fredda. Cambiamola spesso, fino a quando avranno perso ogni residuo di terra e l’acqua sarà pulita. A questo punto mettiamo a bollire una pentola con sufficiente acqua, tuffiamoceli dentro e lasciamoli cuocere per 4/5 minuti. Scoliamoli e lasciamoli direttamente nello scolapasta, in attesa di essere riutilizzati.

Sbucciamo la pera con un pelapatate, togliamo via la parte interna e la facciamo a fettine ma sottili. Li sistemiamo in una ciotolina e ci versiamo sopra l’aceto di vino bianco.

Versiamo l’olio extravergine di oliva all’interno di una padella antiaderente dai bordi alti e vi rovesciamo dentro gli agretti. Per prima cosa, aggiustiamo di sale e mettiamo anche lo zucchero.

Per finire, incorporiamo anche le mele con tutto l’aceto di vino bianco, aggiungiamo i frutti rossi e mettiamo a cuocere a fiamma media. Lasciamo cuocere per cinque minuti, fino a quando gli agretti non avranno cambiato colore, diventando più scuri.

Serviamo i nostri Agretti o barba dei frati in agrodolce, caldissimi o a temperatura ambiente perché saranno comunque buonissimi.

Consigli e conservazione

Gli agretti in agrodolce, si mantengono in frigorifero per qualche giorno, grazie ai conservanti naturali che abbiamo aggiunto: aceto, zucchero e sale.

Vi consiglio però di metterli sempre all’interno di un contenitore a chiusura ermetica, possibilmente in vetro o ceramica.

Evitate la plastica perché dannosissima, dal momento che rilascia continuamente sostanze tossiche.

Potete anche congelarli, ma ricordatevi di scongelarli lentamente in frigorifero o in forno a microonde.

Fermentazione naturale


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