Crea sito

Pizza scima, focaccia abruzzese senza lievito

La PIZZA SCIMA è una pizza abruzzese senza lievito, una sorta focaccia bassa e friabile, chiamata così per la sua semplicità degli ingredienti.

Questa focaccia senza lievito è un ottimo sostituto del pane e veniva mangiata con varie pietanze verso metà giornata.
Si serviva un pranzo molto abbondante chiamato lo “Sdijuno“, ed era il pasto più importante della giornata.
Questa abitudine nasceva dall’esigenza di lavorare nei campi. La sveglia era impostata alle 5 del mattino, si faceva colazione, spesso salata con pane, uova, prosciutto o formaggio.
Poi alle 10 e 30 si faceva la pausa dal lavoro e si mangiava il pasto forte, che era composto da piatti sostanziosi, pizza di ranjigne o con la pizza scima. Questi due pani poveri venivano accompagnati da verdure e peperoni secchi abbrustoliti, affettati, formaggi, frittate di peperoni o cipolla o Pipindune e ove, Pallotte cace e ove, e se c’era anche ‘pane onto‘, ovvero il pane con olio.
Poi si serviva la minestra che poteva essere composta come una zuppa di legumi o verdure, oppure una pasta all’uovo tipo i Maccheroni alla chitarra, o le classiche Sagne e fagioli.
In alcuni casi si preparava la carne alla brace e gli arrosticini, rigorosamente di castrato, come da tradizione cotti solo con il sale alla fine.
Tutto veniva annaffiato di abbondante vino rosso campagnolo.
Questo pranzo serviva per continuare a mantenere in forze i lavoratori, che dovevano finire di lavorare al massimo per le 16/17 del pomeriggio, poiché dopo si faceva buio.
La cena veniva servita presto ed era leggerissima o quasi inesistente. Si mangiavano spesso verdure o insalata. E la cosa che può sembrare strano alla nostra epoca, si andava a dormire subito, così da essere pronti per la nuova giornata.

Pizza scima
  • DifficoltàBassa
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di riposo30 Minuti
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni1 focaccia di circa 26 cm
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 300 gfarina 00
  • 80 gacqua
  • 60 gvino bianco
  • 50 golio extravergine d’oliva (Più quello da mettere sopra)
  • 1 pizzicosale (Circa 3 gr)

Strumenti

  • Teglia rotonda da forno
  • Carta forno
  • 1 Pennello da cucina

Preparazione Pizza scima, focaccia abruzzese senza lievito

La pizza scima, scema o azzima è una ricetta della tradizione abruzzese che ha origini dalle invasioni straniere nel tardo Medioevo. Si pensa che sia nata dal pane azzimo. In mancanza di lievito si realizzava questa focaccia croccante con quello che si aveva in casa, ovvero farina, acqua, olio e vino.
Si cuoceva sul focolare al coppo, ovvero in una teglia da forno con un grosso coperchio, e veniva ricoperta dalla brace.
Esistono tantissime versioni di cui quella con la farina integrale o quella con la farina di semola e metà 00. In In fondo all’articolo trovi anche un’altra versione.
  1. Focaccia croccante senza lievito
  2. Versa la farina a fontana sulla spianatoia.

  3. Unisci man mano, il vino e l‘acqua mescolati. Lavora fino a formare una palla liscia ed elastica.

  4. Aggiungi poco per volta i liquidi, perché se la farina assorbe molto, potrebbe servire più acqua, mentre se assorbe poco ne potrebbe servire di meno. I quantitativi variano di poco.

  5. Per questa focaccia non serve aggiungere altra farina, perché l’impasto deve risultare elastico.

  6. Fai riposare l’impasto per circa 30 minuti, coprendolo con un canovaccio pulito.

  7. Irrora di olio una teglia da forno rotonda, altrimenti metti un fogliio di carta forno.

  8. Versa la pasta sulla teglia e con le dita premi fino a farla espandere, dando una forma rotonda.

  9. Se la vuoi molto croccante stendila sottile intorno al mezzo cm.

  10. Se vuoi la pizza senza lievito più morbida dentro, deve essere 7 mm o addirittura 1 cm. Ovviamente per la cottura ci vorrà più tempo.

  11. Fai dei tagli sopra come a formare una scacchiera, intaglia quasi fino alla fine della focaccia, ma senza arrivare in fondo.

  12. Irrora con abbondante olio di oliva extravergine, e spennella per farlo assorbire anche dentro ai tagli.

  13. Cuoci la pizza scima in forno preriscaldato a 200° per circa 20/30 minuti. Io l’ho cotta al forno ventilato ci sono voluti 25 minuti.

  14. Servi subito con verdure, peperoni cruschi abbrustoliti, affettati formaggi, insomma quello che più ti piace.

  15. Oggi l’ho preparata con i peperoni cruschi, li ho abbrustoliti in padella con poco olio.

    Poi ho aggiunto la >Cicoria e fagioli cannellini, clicca qui la per la ricetta.

  16. Per la prima volta l’ho mangiata quando sono andata ad un evento per la cultura dell’ulivo, insieme alla Pizz d’randinije (in alto trovi la ricetta, basta che clicci sulla parola).

  17. Questa ricetta l’ho trovata uguale dalla mia amica Simona del blog La pasticcera matta. Solo lei la prepara con una forma più allungata. Probabilmente perché lei vive nel teramano, mentre io vivo nel chietino e si prepara tonda, stessa cosa nel pescarese.

Varianti pizza scima:

  1. In alcune zone in periodi di magra, si utilizza solo l’olio e 200ml di acqua, senza vino bianco.

    Ovviamente la pizza risulterà meno friabile e croccante.

Pizza scima con farina integrale

Questa versione l’ho trovata in un gruppo abruzzese, ed è molto valida. Sollo di farina integrale è troppo pesante e serve molta più acqua, ti lascio questa versione:

Ti servono:

200 gr di farina 00

100 gr di farina integrale

1 bicchiere piccolo di olio di oliva (circa 180 ml)

1 bicchiere piccolo di vino bianco

1 bicchiere di acqua

1 pizzico di sale

La procedura è la stessa di sopra, l’impasto deve essere morbido e lavorabile.

Puoi anche provare con la farina di semola rimacinata al posto della farina 00. Ti servirà poca più acqua altrimenti l’impasto è troppo compatto.

5,0 / 5
Grazie per aver votato!

Pubblicato da incucinadaeva

Mi chiamo Eva, sono abruzzese ed amo cucinare fin da quando ho ricordi. Autodidatta fino a quando nel 2011 ho aperto il blog, così ho iniziato a studiare. Amo tramandare le ricette delle mia regione e sperimentare. Copyright © dal 2011 "In cucina da Eva" – Tutti i diritti riservati. E’ vietato l’utilizzo, anche parziale, la manipolazione e la modifica di testi o foto. La violazione dei diritti d’autore è perseguibile e punibile a norma di legge. È possibile condividere il link o citare le mie ricette, scrivendo la fonte e link negli articoli. No copia ed incolla, nemmeno parziale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.