Le ferratelle

Le FERRATELLE sono un dolce tipico abruzzese simili a delle cialde, nel resto del mondo ce ne sono altre varianti come i waffle americani e i Gaufre del Belgio, ma più o meno sono molto similari, la differenza sta nelle dosi, in alcune zone utilizzano anche il latte o il vino bianco, nella mia zona si realizzano in maniera semplicissima con uova farina olio di oliva extravergine buccia di limone o anice o entrambe, in alcune parti di Ortona qualcuno mette anche la buccia di arancia grattugiata.

Le ferratelle

Le ferratelle

 

E finalmente dopo un anno e mezzo di fermo ecco la nuova video ricetta! Spero che vi piacerà veloce veloce e facile da preparare, e non scordate di comprare “Lu ferre” perché senza non le potete fare, li trovate anche online, li chiamano ferro per biscotteria o ferro per Ferratelle, non costano molto e ci sono anche le varianti elettriche. Ma ora godetevi la nuova video ricetta apposta per voi in anteprima qui sotto!

 Un po di storia:

Le Ferratelle di solito sono quelle piatte e basse a ventaglio oppure circolari con disegni floreali o geometrici, poi ci sono le Cancellate o Neole che sono quelle rettangolari o a forma di cuore, in altri posti vengono chiamate anche Nevola o Nivola o Pizzelle. In alcune zone vengono arrotolate e farcite di crema o cioccolata e spolverate di zucchero a velo, ma nella ricetta si utilizza meno farina altrimenti non si riesce ad arrotolare e va arrotolata calda. Ad Ortona ci sono le Neole arrotolate a cono, che spesso vengono farcite con cioccolata, come se fossero dei mini coni. Inoltre ad Ortona includono anche il mosto cotto e la cannella.

Quando unite due ferratelle con ripieno di marmellata, spesso di uva ovvero la scrucchiata o chiamata anche ragnata (qui la ricetta), o cioccolata, vengono chiamate coperchiola, dalla parola stessa di deduce che sono coperte appunto unite una sopra l’altra tipo panino. 

Per cuocere le ferratelle occorre “Lu ferre” ovvero un ferro, (forgiato con varie forme e profondità di scanalature, rettangolari rotonde o a cuore), viene scaldato e oleato con olio extravergine di oliva, o come si faceva in passato con dello strutto. Una volta scaldato si versa una cucchiaiata abbondante di impasto e si pressa bene lo stampo. Si fa cuocere per 1 minuto circa per lato, dipende anche dallo spessore della piastra, per le Ferratelle sottili occorre meno tempo altrimenti o si colorano troppo o se cotte poco sono troppo morbide.

Se si vogliono ottenere appunto Ferratelle più morbide si usa meno zucchero, se le volete più croccanti dovete ottenere un impasto più compatto unendo un cucchiaio in più di olio e poco più di farina, fino ad ottenere appunto impasto denso. In alcune zone l’impasto è quasi una vera e propria pasta, si fanno delle palline e si schiacciano dentro il ferro.

La storia delle Ferratelle non è certa, ma pare che già dal 700 vi era l’usanza di realizzare cialde con lo stemma del casato. Proprio alla fine del 700 veniva dato in dote alla sposa con le iniziali degli sposi, ed era un’usanza molto diffusa in tutte le famiglie abruzzesi anche le meno abbienti. La sposa il giorno prima del matrimonio era “addetta” a preparare le Ferratelle per il giorno dopo le offriva insieme ai confetti.

La ricetta base prevedere per ogni uovo 2 cucchiai di farina, 2 cucchiai di zucchero, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, poi vi sono modifiche in base alle tradizioni famigliari o di zona.

Le ferratelle: la ricetta

Difficoltà: media

Costo: basso

Tempo: 30 minuti circa

Gruppo ricette: I dolci regionali

Ingredienti (circa 5 intere da dividere a ventagli):

  •  2 uova medie
  •  2 cucchiai abbondanti di farina
  • 2 cucchiai rasi di olio di semi o di oliva extravergine
  • 2 cucchiai rasi di zucchero
  • buccia grattugiata di limone a piacere

Preparazione:

In una ciotola unisci le uova, la farina lo zucchero e l’olio extravergine di oliva e la buccia grattugiata di limone.

Lavora con l’aiuto di una paletta di legno, per poi continuare con il frustino a mano oppure elettrico, fino ad ottenere una crema liscia. Se vuoi ottenere Ferratelle più croccanti aggiungi più zucchero, circa 1 cucchiaio e circa 50 gr in più di farina (1 cucchiaio raso).

Scalda bene il ferro poi spennellalo con olio di oliva extravergine, oppure passaci il lardo o lo strutto, per almeno 2 minuti ambo i lati, ma attenzione a non far fare fumo alla piastra altrimenti si coloriscono troppo velocemente e restano crude.

Prova il ferro con una piccola dose del composto per vedere se non si attacca. 

Se il ferro è troppo caldo la prima Ferratella verrà abbastanza scura. Se è troppo freddo si attaccherà, se si attacca toglila delicatamente e spennella il ferro con un pennello da cucina oleato.

Versa un cucchiaio grande di impasto sul ferro, premi bene i manici, così da ottenere una Ferratella sottile.

Fai cuocere a fiamma bassa, per meno di un minuto per lato, controlla sempre la cottura.

Il trucco infatti sta nella fiamma medio bassa e nella pressione del ferro.

Lascia riposare le Ferratelle su un piano freddo così poi le puoi separare già rigide e secche. Attenzione a non metterle in piatti fondi altrimenti prenderà subito la forma.

Ti lascio una raccolta di spunti di ferratelle e neole: cLICCA > QUI PER LEGGERE LE RICETTE.

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Pubblicato da incucinadaeva

Mi chiamo Eva, sono abruzzese ed amo cucinare fin da quando ho ricordi. Autodidatta fino a quando nel 2011 ho aperto il blog, così ho iniziato a studiare. Amo tramandare le ricette delle mia regione e sperimentare. Copyright © dal 2011 "In cucina da Eva" – Tutti i diritti riservati. E’ vietato l’utilizzo, anche parziale, la manipolazione e la modifica di testi o foto. La violazione dei diritti d’autore è perseguibile e punibile a norma di legge. È possibile condividere il link o citare le mie ricette, scrivendo la fonte e link negli articoli. No copia ed incolla, nemmeno parziale.

2 Risposte a “Le ferratelle”

    1. Grazie carissima scusami se leggo ora ma questi giorni sono tanto impegnata per una grande novità! Grazie ancora anche se il mio blog non è recentissimo, ma mi fa molto piacere

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