Le sfinci di San Martino: ricetta tradizionale siciliana, chiamate anche sfingi, zeppoline o frittelle, sono dei dolcetti fritti cosparsi con lo zucchero e la cannella. Dolcissime palline di pasta morbida, croccanti all’esterno, dal cuore sofficissimo con uvetta sultanina e semi di anice. Essendo un dolce fritto, sono perfette per il tradizionale pranzo o cena di San Martino nel Ragusano e non solo, mentre si assaggia il vino nuovo. San Martino è uno dei primi Santi non martiri proclamati dalla Chiesa, ed è festeggiato sia in Italia che in Europa.
Le sfinci di San Martino: ricetta tradizionale siciliana sono una ricetta tipica che si prepara in varie fasi dell’anno, a San Martino ossia l’11 Novembre, ma si preparano anche a Natale e a San Giuseppe, per il giorno della festa del papà.
Di ricette delle Sfinci, dato che la ricetta ha origini antiche, ne esistono di molteplici versioni e si differenziano da paese in paese. Nella ricetta, si possono unire le patate schiacciate e bollite per un impasto più soffice o sostituire il latte al posto dell’acqua. Così come la tradizione vuole, nel Catanese si mettono anche i semi di finocchio o di anice o ancora le acciughe e la ricotta per la versione salata, buonissima
Le sfinci fritte e ancora calde, vengono fatte rotolare nello zucchero semolato, come si può quindi resistere a cotanta golosità? Scopriamo insieme la ricetta
- DifficoltàMedia
- CostoMedio
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di riposo2 Ore
- Tempo di cottura5 Minuti
- Porzioni8
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioniAutunno, Inverno e Primavera
Ingredienti
Ingredienti delle sfinici tradizionali
Strumenti
Passaggi
Come preparare le sfinci di San Martino secondo la ricetta tradizionale delle nostre nonne
Sciogliete il lievito in un bicchiere di acqua tiepida e poi aggiungetelo nella farina, unite lo zucchero e il sale ed iniziate ad impastare con le mani energicamente. Unite la restante acqua a poco a poco.
Impastate e mescolate per 10 minuti a mano energicamente. Aggiungete l’uvetta passa che avrete fatto invenire in acqua precedentemente e alla fine i semi di anice. A piacere potete mettere anche solo i semi di finocchio selvatico
A lievitazione effettuata, mettete l’olio di semi in una casseruola con i bordi alti e fatela riscaldare.
Il punto di fumo sarà pronto quando l’olio arriva tra i 150° ai 170° o fate la prova della mollica se non avete un termometro per alimenti.
Aiutandovi con due cucchiai, bagnateli prima nell’olio e poi formate delle palline, tuffatele nell’olio poco per volta. Non fatele troppo grandi affinchè si cuociano per bene
Le vostre sfinci aranno cotte quando saranno belle dorate.
Per togliere le vostre sfinci dalla pentola aiutatevi con una schiumarola e trasferitele in un piatto da portata coperto da un foglio di carta assorbente
Appena pronte cospargetele subito con lo zucchero semolato e la cannella a piacere. Fatelo subito perchè appena le sfingi si raffreddano lo zucchero non s appiccicherà più
Buon appetito, Barbara
Consigli
Le vostre frittelle saranno buone anche il giorno dopo ma se risultano essere meno morbide, cospargete di miele sciolto su fuoco. Sentirete che bontà
Dosi variate per porzioni



