Pasta alla gricia

Pasta alla gricia, ricetta della Gricia, tra i primi piatti romani più antichi e semplici che ci siano, di una bontà unica! Forse tra i primi romani che più preferisco, insieme alla Cacio e pepe! E’ considerata l’antenata della Amatriciana, dato che è nata prima ancora che venisse importato il pomodoro in Europa. Per questo motivo viene chiamata anche Amatriciana bianca.

La Gricia (detta anche Griscia) è composta da pochi semplici ingredienti: la pasta, il guanciale, il pecorino romano e il pepe nero. Possono questi ingredienti creare un primo piatto così delizioso? Sicuramente si! La ricetta Gricia è qualcosa di sconvolgente! Qui sotto vi spiegherò come preparare dei perfetti Rigatoni alla Gricia, esattamente come nelle migliore osterie di Roma e di tutto il Lazio e come avere una pasta alla gricia cremosa e ricca di gusto: insomma una Gricia come da ricetta originale. Io l’ho mangiata diverse volte a Trastevere e devo dirvi che quella che preparo io, con questa ricetta, non ha nulla da invidiare!

La Pasta alla gricia è praticamente una Carbonara senza l’uovo o una Cacio e pepe con il guanciale o una Pasta all’Amatriciana senza pomodoro. Diciamo che è la versione base da dove sono nati tutti questi piatti poveri della tradizione pastorale. Ma non è solo una pasta con guanciale, ma un piatto che solletica i sensi e ti fa resuscitare!

Per preparare la Gricia, vi consiglio di utilizzare i rigatoni (i Rigatoni alla Gricia sono un must delle osterie romane), ma potete anche preparare gli Spaghetti alla gricia o le Mezze Maniche alla gricia, oppure utilizzare tonnarelli, bucatini, penne. Insomma, ogni formato di pasta si sposa perfettamente con il sugo alla gricia. L’avete capito vero che la adoro?

Non mi resta che lasciarvi la ricetta della Pasta alla gricia, la ricetta gricia originale! Seguitemi nel passo passo e avrete un super piatto, tutto da gustare! Più sotto vi lascerò anche qualche curiosità, qualcosa sulla storia e le origini della mitica Gricia.

Pasta alla gricia ricetta
  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura15 Minuti
  • Porzioni4 persone
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Pasta alla Gricia: ricetta e preparazione

400 g pasta (rigatoni, mezze maniche, spaghetti)
300 g guanciale
140 g pecorino romano
q.b. pepe nero in grani
229,71 Kcal
calorie per porzione
Info Chiudi
  • Energia 229,71 (Kcal)
  • Carboidrati 9,10 (g) di cui Zuccheri 0,17 (g)
  • Proteine 5,31 (g)
  • Grassi 18,91 (g) di cui saturi 7,45 (g)di cui insaturi 9,17 (g)
  • Fibre 0,57 (g)
  • Sodio 628,74 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 100 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

Come fare la Gricia

Come vi ho spiegato nelle altre ricette dei primi piatti romani, per preparare la Gricia (ricetta originale), avrete bisogno di un buon guanciale, del pecorino romano DOP e del pepe nero in grani, che consiglio di macinare al momento, magari utilizzando un mortaio o schiacciando i grani con un batticarne. Ovviamente và benissimo anche il classico mulinello o macinapepe.

Per ottenere la cremosità del piatto, che è il punto cardine di un’ottima Pasta alla gricia, dovrete regolarvi con l’aggiunta dell’acqua di cottura. E’ proprio l’acqua, insieme all’amido della pasta, che favorirà una cremina deliziosa.

Per il formaggio, grattugiate al momento un pezzo di pecorino romano stagionato. Vi sconsiglio di utilizzare il pecorino in busta già grattugiato e soprattutto i Mix di pecorino che si trovano al supermercato.

La Pasta alla Gricia è un primo piatto veloce. Ci vorranno 15 minuti in totale per portarlo sulla vostra tavola. Seguite tutte le indicazioni e avrete una Gricia perfetta!

Per prima cosa, scaldate una pentola di acqua e portate a bollore.

Grattugiate il pecorino e da tenete da parte.

Pulite il guanciale, eliminando la cotenna e tagliatelo a listarelle piuttosto spesse.

Tagliare il guanciale a listarelle - Ricetta gricia

Adagiate le listarelle di guanciale in padella e fatelo rosolare, muovendolo spesso. Quando la parte grassa sarà diventata trasparente, fatelo sfrigolare nel suo grasso per 4-5 minuti, a fuoco moderato, in modo da avere un guanciale croccante e dorato fuori e morbido dentro. Con un mestolo bucato, estraetelo dalla padella, per non farlo cuocere troppo e conservatelo a parte. Lasciate invece il suo grasso nella padella.

Rosolare il guanciale - Gricia ricetta

Salate l’acqua della pasta, utilizzano la metà della dose che utilizzate di solito, dato che il pecorino è piuttosto sapido. Lessate la pasta prescelta (rigatoni, mezze maniche, spaghetti, tonnarelli, ecc…) e fate cuocere al dente. Io la scolo 1 minuto prima del termine di cottura.

Durante la cottura della pasta, tenete da parte una tazza di acqua che servirà per mantecare il piatto e lasciatela intiepidire.

Una volta che la pasta è pronta, scolatela nella padella dove avete cotto il guanciale e rimettete sul fuoco. Amalgamate la pasta con il grasso del guanciale e unite 2-3 mestolini di acqua di cottura tenuta da parte.

Mantecare la pasta con il grasso del guanciale - Ricetta Pasta alla gricia

Muovete spesso la pasta, risottate il tutto per 2 minuti e unite anche il guanciale croccante tenuto da parte.

Spegnete il fuoco e aggiungete il pecorino grattugiato a pioggia, tenendone poco per lo spolvero finale. Versate 3-4 mestolini di acqua di cottura (ca. 1 mestolo grande), poca alla volta, e mantecate, continuando a mescolare la pasta con il pecorino.

Unire il pecorino - Pasta alla gricia ricetta

Vedrete che il pecorino si scioglierà, senza filare e senza fare grumi, creando una cremina spettacolare.

Mantecare la pasta - Gricia ricetta originale

Ricordatevi che questa operazione và fatta rigorosamente fuori fuoco e l’acqua và messa un po’ alla volta: in base alla stagionatura del pecorino, avrà bisogno di più o meno acqua. Quando vedrete che il pecorino si è sciolto completamente, allora la Pasta alla gricia è pronta.

Pasta alla gricia ricetta
La Pasta alla Gricia pronta in padella

Unite un’abbondante spolverata di pepe nero, mescolate e servite nei vari piatti. Decorate le porzioni di Gricia con un’altra spolverata di pecorino e di pepe nero.

Il piatto finale dei rigatoni alla gricia

La vostra Pasta alla gricia è pronta! E’ più semplice farla che spiegarla!

Questo è il metodo per avere una super Pasta alla gricia cremosa. Ed è quella cremina che renderà il piatto irresistibile! Vi assicuro che vi verrà come la tradizionale Gricia romana.

Gricia ricetta

Conservazione

La Gricia và fatta e mangiata da calda. E’ così veloce, che non vale la pena conservarla. Comunque, se dovesse avanzare (mai successo), potete riscaldarla in padella aggiungendo qualche cucchiaio di acqua. Ma ve lo sconsiglio, come vi sconsiglio di congelarla.

Gricia: alcune curiosità

Si dice che la Pasta alla Gricia sia stata inventata dai pastori laziali che preparavano questo piatto povero e sostanzioso, di ritorno dai pascoli o nel periodo di transumanza, per rifocillarsi, dato che avevano questi ingredienti a disposizione ed erano anche comodi da trasportare. Una volta veniva aggiunto anche lo strutto, che serviva per ungere la padella di ferro dove veniva cotta. Ora abbiamo le padelle antiaderenti!

Ci sono varie ipotesi che riguardano le origini della Gricia. Alcuni dicono che sia stata inventata a Grisciano, frazione del comune di Accumoli (Rieti), che ne rivendica la paternità. Ogni anno, il 18 agosto, c’è la Sagra della Gricia, in cui si celebra questo piatto e vengono servite le Mezze Maniche alla gricia in quantità.

Il nome potrebbe anche derivare da “Gricio”, nome con cui venivano chiamati i panetteri del ‘400 immigrati dalle regioni tedesche e svizzere. Indossavano al tempo anche il Griscium, che era lo spolverino grigio, per non sporcarsi di farina. Il termine Gricio, aveva anche un significato dispregiativo, per indicare un uomo malvestito e dai modi grossolani (tipo burino). I Panettieri erano infatti vestiti in modo molto trascurato sotto allo spolverino e in estate portavano dei calzoni alla caviglia chiamati “er carzone a la gricia”.

Altra ipotesi riguarda il colore della Pasta alla Gricia: l’unione del pecorino con il pepe crea un colore grigio. Ma non so quanto sia accreditata questa ipotesi.

Adoro ripercorre le origini dei nostri piatti tradizionali! Starei qui ore a raccontarvi, ma so che potrei assolutamente annoiarvi. Preparate la ricetta della Gricia, gustatevela e pensatemi! Fatemi sapere nei commenti se la provate!

Leyla consiglia…

Non serve che vi dico che la ricetta originale della Gricia è con il guanciale e non con la pancetta!

Utilizzate solo questi ingredienti che vi ho indicato, senza aggiungere olio, dato che il grasso del guanciale è sufficiente, o peperoncino o altre spezie. Vedrete che la Pasta alla gricia è favolosa proprio per la sua semplicità!

Da provare anche:

– SUPPLI DI RISO

– SALTIMBOCCA ALLA ROMANA

– PIZZA ROMANA

– MARITOZZI

PUNTARELLE ALLA ROMANA

CIAMBELLINE AL VINO

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Ricetta originale sul blog dal 19.01.2016 – ora in versione aggiornata con le nuove foto

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8 Risposte a “Pasta alla gricia”

  1. Ricetta eseguita bene 🙂

    giusto una piccola nota, per chi piace, la cotenna puoi lasciarla, renderà ancora più croccante il piatto.

    Io la sgrasso e la metto prima del guanciale stesso, in modo da renderla molto croccante, nei ristoranti non la mettono, ma secondo me è la parte più buona 🙂

    1. Grazie Stefano !! Ne sai sempre tante ! Sul tuo blog ho letto anche del pepe… mitico !!! 🙂 Benvenuto, Leyla

  2. Mamma mia che fame!!! Davvero una bontà! Il mio secondo nome è Gricio! Hihihi amo troppo questo primo piatto!! Grazie per la ricetta e per la citazione!! Bravissimaa e ti aspetto/ti aspettiamo a Roma perché dovrai assaggiare carbonara, amatriciana ecc ahahahaha :-*

    1. Il nome Gricio… mi fa morire !! Ahahahaha !! Non vedo l’ora di tornare a Roma per degustare tutte quelle meraviglie !! Grazie a te !! :* :* :*

  3. Da buona Romana ti dico che la cucina di questa mia città è ottima nelle trattorie casarecce, solo lì trovi davvero i cibi fatti sa dovere! Per cui doppiamente brava, sia per averla mangiata nel posto giusto sia per averla rifatta alla perfezione!

    1. E’ vero che anche tu sei romana !! Mamma quanto ci tornerei subito in quella trattoria !! <3 Grazie di cuore Luna ! Un abbraccio, Leyla

  4. Confermo da romana l’esatta esecuzione del piatto! 😀
    Prova anche a fare la carbonara, che secondo me è la vera cugina della gricia.
    Stesso procedimento ma in fase di mantecatura aggiungi l’uovo. Ti assicuro che sarà un’esplosione di sapori! 😉

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