Le melanzane ripiene sono un piatto tipico soprattutto del sud Italia e si fanno in diversi modi. Infatti si possono trovare tante ricette e versioni. In Calabria sono in ogni caso un piatto che ogni famiglia spesso prepara la domenica.
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Per esempio c’è chi le fa con il tonno oppure con la carne. Quest’ultima versione me la ricordo fin da quando ero piccola. Mia nonna le faceva spesso cosi, con carne macinata, pane, aglio, prezzemolo, sale e pecorino. Insomma come per le polpette. “U pan e casa” (il pane casereccio) se non veniva consumato, si conservava in dispensa fino a farlo diventare duro come un sasso. Oppure lo si teneva da parte appositamente proprio per farci le polpette o appunto “i malancian chini” (le melanzane ripiene).
Poi si può aggiungere anche provola o salame piccante e addirittura l’uovo sodo. Diciamo che non sono proprio light ma quale piatto della domenica lo è?!?
Ricordo ancora la vecchia teglia che di melanzane e paste al forno ne ha viste, completamente colma i melanzane. Il ripieno di carne e tanto sugo.
La versione che vi propongo è quella semplice che oggi spesso fanno in molti. Ovviamente come sempre ricordo che quando si tratta di ricette tipiche o tradizionali, ogni famiglia ha la propria e non esistono regole universali.
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- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione1 Ora
- Tempo di riposo10 Minuti
- Tempo di cottura30 Minuti
- Porzioni6Pezzi
- Metodo di cotturaBollituraForno
- CucinaRegionale Italiana
- StagionalitàEstateFerragosto
- RegioneCalabria
Ingredienti per le melanzane ripiene:
Ecco come le ho preparate per due persone. Ovviamente le dosi possono essere indicative, soprattutto per il pane.
Vi serviranno:
Inoltre avrete bisogno di:
- Energia 246,13 (Kcal)
- Carboidrati 31,94 (g) di cui Zuccheri 2,81 (g)
- Proteine 10,88 (g)
- Grassi 8,04 (g) di cui saturi 4,02 (g)di cui insaturi 2,71 (g)
- Fibre 2,04 (g)
- Sodio 718,34 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 200 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Strumenti per fare le melanzane ripiene:
Avrete bisogno di:
Procedimento:
Cominciate dalle melanzane:
Preparate il ripieno:
Mettete a scolare le melanzane per circa un’ora e fatele raffreddare. Delicatamente scavate ottenendo una barchetta con la buccia. Nella ciotola mettete la polpa delle melanzane.
A parte mettete a bagno il pane raffermo.
Strizzate bene solo la mollica, evitando la crosta del pane e unitela alla polpa delle melanzane.
Aggiungete il pangrattato.
Iniziamo a riempire le melanzane:
Mettete in ogni metà melanzana, una piccola parte di impasto distribuendolo bene e lasciando una piccola incavatura al centro, dove metterete due pezzetti di provola.
Ricoprite con un altra parte di impasto e chiudetele bene.
Spennellate il fondo di una pirofila con dell’olio e cospargete di pangrattato.
Iniziate a disporre le melanzane.
Su ogni melanzana spalmate un cucchiaio di passata di pomodoro.
Mettete su ognuna un foglia di basilico, un filo di olio EVO e via in forno a 200 gradi per circa 30 minuti ma regolatevi con il vostro forno.
Un po’ di storia:
Oggi la melanzana è protagonista di diverse pietanze soprattutto al Sud. Dalle melanzane sott’olio, alla caponata, dalla parmigiana alle melanzane ripiene e tanti altri piatti. Ma fino al VII secolo era sconosciuta nel nostro continente.
Infatti venne portata dagli arabi dopo la conquista della penisola Iberica, ma probabilmente è originaria dell’India.
Vi erano molte credenze attorno la melanzane. Per esempio si credeva fosse un frutto malsano e he portasse a cambiare il colore del viso rendendolo più scuro. Anche il nome stesso che all’origine era melangiana, significava “mela insana”, poiché non commestibile da cruda l contrario invece di molti altri frutti o ortaggi.
Inizialmente quindi non era ben vista. Gli arabi per esempio la chimavano “al badinjian“, ossia “uovo del diavolo”. probabilmente per la sua forma e il suo colore un po’ “oscuro”
E molto interessante capire l’origine delle cose perché ci insegna come in fondo siamo padroni di tutto e di niente ma soprattutto siamo figli di contaminazioni, conquiste e di lunghi viaggi dei popoli lontani.
La terra e il clima di un territorio saranno poi a determinare un ruolo importante per quanto riguarda la coltivazione di alcune specie di piante e ortaggi.
Consigli e suggerimenti per le melanzane ripiene:
Vi assicuro che anche fredde sono buonissime.
Ovviamente voi potete arricchire il ripieno come meglio preferite, quindi aggiungere anche altri ingredienti.
Dosi variate per porzioni
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