Il paté di carciofi light è una preparazione semplice e versatile perfetta come contorno o come base per antipasti, primi e secondi.
Ha una consistenza cremosa e spalmabile, dal gusto delicato.
Con qualche piccola modifica puoi renderlo più fluido e vellutato.
Con poco olio, mantiene buona parte delle fibre dei carciofi.
Potrebbe interessarti:

- DifficoltàFacile
- CostoMedio
- Tempo di preparazione20 Minuti
- Tempo di cottura10 Minuti
- Porzioni2Persone
- Metodo di cotturaBollitura
- CucinaItaliana
Ingredienti
Carciofi sbollentati
Per il paté di carciofi light
Per una consistenza più fluida e vellutata, poco liquido a scelta tra:
Preparazione
Pulisci e sbollenta i carciofi
Indossa un paio di guanti monouso per evitare che mani e unghie anneriscano.
Pulisci i carciofi
– taglia ed elimina il gambo;
– rimuovi le foglie esterne più dure;
– taglia ciascun carciofo a un terzo circa della lunghezza [un terzo a partire dalla parte superiore] rimuovendo la punta [è la parte più coriacea delle foglie];
– dividi il carciofo a metà;
– elimina la barbetta, peluria interna al cuore del carciofo, con l’aiuto di un coltello;
– taglia il cuore a fette o a spicchi;
– irrora subito i carciofi con succo di limone per evitare che anneriscano.
Sbollenta i carciofi
– in una piccola casseruola porta a ebollizione dell’acqua salata;
– versa i carciofi puliti e tagliati;
– aggiungi il vino bianco;
– lascia cuocere a fiamma bassa per 10 minuti circa finché risultano teneri [la forchetta entra facilmente nel cuore];
– scola i carciofi;
– trasferiscili in una ciotola e irrorali nuovamente con succo di limone per evitare che anneriscano.
Paté di carciofi light
Versa nel mixer:
– i carciofi sbollentati;
– un pizzico di sale;
– un pizzico di pepe;
– 10 ml di succo di limone;
– 10 ml di olio extravergine di oliva;
e frulla fino a ottenere una crema.
Con queste dosi otterrai un paté dalla consistenza cremosa e spalmabile.
Per una consistenza più fluida e vellutata:
– aumenta leggermente le quantità di succo di limone e di olio extravergine di oliva;
oppure aggiungi poco liquido alla volta, a scelta tra:
– acqua o acqua + un dado vegetale;
– brodo vegetale.
Il tuo paté di carciofi light è pronto.
Buon appetito!
Usi del paté di carciofi light in cucina
Il paté di carciofi light è perfetto da servire come contorno oppure da utilizzare per la preparazione di:
– antipasti, primi e secondi.
Ingrediente versatile, conferisce cremosità e gusto con leggerezza:
– condimento e mantecatura per pasta e risotti;
– alternativa alla besciamella in riso e pasta al forno, lasagne e cannelloni;
– alternativa alle uova in polpette, polpettone, hamburger e mini hamburger, farciture e ripieni;
– salsa e condimento per intingere verdure, condire insalate e patate;
– salsa e condimento per accompagnare carne, pesce, formaggi o uova;
– farcitura per crepes, piadine, wrap;
– farcitura per panini, sandwich e toast;
– spalmabile per bruschette, crostini e tartine;
– topping per pizza o focaccia dopo la cottura.
Conservazione, consigli e variazioni
Conservazione
Essendo preparato con poco olio, questo paté:
– tende a ossidarsi più velocemente;
– si conserva meno a lungo.
È consigliabile prepararlo poco prima dell’utilizzo e consumarlo in tempi brevi.
Il paté di carciofi si conserva in frigorifero per 1-2 giorni, in un contenitore ermetico.
Copri con un filo di olio in superficie per rallentare l’ossidazione.
Consigli e variazioni
Prolunga i tempi di sbollentatura per una consistenza finale meno rustica.
Aggiungi aglio e prezzemolo tritati per un gusto più deciso.
Completa con un filo di olio a crudo per gustarlo al meglio.
FAQ – Domande e Risposte
Perché togliere la barbetta ai carciofi?
La barbetta, peluria interna al cuore del carciofo, non è gradevole e non è masticabile.
Perché i carciofi anneriscono?
I carciofi anneriscono appena tagliati per un processo di ossidazione.
Per evitare l’ossidazione dei carciofi dopo il taglio irrorali subito con succo di limone oppure immergili in una ciotola con acqua fredda e succo di limone.
Posso usare carciofi surgelati?
Sì.
I carciofi surgelati sono già puliti e tagliati.
Puoi sbollentarli direttamente senza scongelarli.
Segui le indicazioni riportate sulla confezione di acquisto.
Posso congelarlo?
Se avanza, puoi congelarlo:
– in formine per cubetti di ghiaccio.
Ripartisci il paté nelle formine, lascia riposare una decina di minuti in modo che l’olio inizi a risalire e aggiungine ancora qualche goccia in superficie ad ogni cubetto prima di riporlo o congelarlo affinché si conservi meglio.
Aggiungilo congelato per mantecare pasta e risotti mescolando energicamente a fuoco spento.
* NOTE
Cucina facile a basso impatto glicemico!
iperglicemia prediabete e diabete qui trovi ricette dedicate… che fanno felice tutta la famiglia!
I contenuti del blog sono costantemente aggiornati: non ho mai smesso di imparare e integrare.
Abitudini che possono aiutare a gestire la glicemia
– inizia il pasto con un’abbondante porzione di verdure crude o cotte;
– inverti l’ordine delle portate: consuma prima il contorno e il secondo poi il primo piatto.
Secondo uno studio della Società Italiana di Diabetologia – SID, 2016, invertire l’ordine delle portate principali può contribuire a ridurre la glicemia post-prandiale.
Tuttavia, questa pratica non è più presente nelle linee guida aggiornate della stessa SID.
Ricorda
– un pasto bilanciato deve contenere tutti i nutrienti: carboidrati, proteine, grassi & fibre.
Importante
– le ricette vanno adeguate e preparate nel rispetto delle proporzioni e delle combinazioni alimentari indicate nel proprio schema alimentare.
© Niente copia-incolla.
Non pubblicare ricette o testi del blog altrove. Puoi condividere il link: lì trovi tutto per intero. Grazie!
Chi sono in breve
Mi chiamo Francesca.
Il blog nasce dalla mia esperienza personale dopo la diagnosi di prediabete di mio marito.
Non sono un medico/diabetologo/nutrizionista: ciò che condivido non sostituisce un parere professionale.
La laurea in Scienze Agrarie mi ha fornito un’ottima conoscenza della chimica degli alimenti e degli alimenti stessi.
Obiettivo: imparare, tutt* dalla stessa parte del campo.
Sul blog, sui social e sui canali collegati troverai un ambiente familiare con info scientifiche ma semplici.
Pagina Facebook collegata al Blog → A zucchero zero – Pagina Facebook e sul Profilo Instagram → A zucchero zero – Profilo Instagram.
Utilizza la funzione commenti per feedback, richieste e segnalazioni di errori o sviste; grazie!
Dosi variate per porzioni
In questa pagina sono presenti link di affiliazione che garantiscono a questo sito una piccola quota di ricavi, senza variazione del prezzo per l'acquirente.


scusa ma,dove quando metti il vino? grazie
Ciao Paola, lo uso per sbollentare i carciofi.
Trovi il procedimento completo cliccando su “tutorial”.
Sto rivedendo le ricette, sarà mia cura riscrivere il procedimento per esteso.
Grazie per il tuo utilissimo feedback 🙂 !