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Pastieri di carne modicani | ricetta tradizionale rivisitata più digeribile e leggera

Pastieri di carne modicani | ricetta tradizionale rivisitata più digeribile e leggera

Oggi prepariamo i pastieri di carne, ricetta tipica della rosticceria modicana e della tradizione pasquale: è usanza prepararli il sabato santo.
I pasturieddi modicani sono cestini di pasta di semola ripieni di carne macinata.
La ricetta è quella della mia mamma originaria di Modica, riadattata alla nostra tavola: ti racconto come preparare i tradizionali pastieri di carne modicani con una ricetta più digeribile e leggera senza rinunciare al gusto autentico.

Impasto delle scacce ragusane
I miei pastieri sono preparati con lo stesso impasto delle scacce ragusane, senza strutto.
L’impasto per scacce ragusane tradizionale è a base di semola rimacinata di grano duro.
Puoi prepararlo anche con semola integrale di grano duro macinata a pietra.
Con o senza lievito.

Ripieno di carne digeribile e leggero
A base di carne trita scelta, mista di bovino e di suino, magra di primo taglio – se desideri un ripieno ancora più magro puoi utilizzare un trito di carne bianca ad esempio pollo o tacchino, preferibilmente petto – senza latte e con un solo uovo.

Potrebbe interessarti:

Pastieri di carne
  • DifficoltàMedia
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni4Persone
  • Metodo di cotturaFornelloForno elettrico
  • CucinaRegionale Italiana
  • RegioneSicilia
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Ingredienti

Puoi preparare il tuo impasto senza lievito o con lievito.

Impasto per scacce ragusane senza lievito [riposo: 1 ora]

250 g semola rimacinata di grano duro (o integrale)
150 ml acqua (leggermente frizzante)
2.5 ml olio extravergine d’oliva
2.5 g sale
1 pizzico bicarbonato

Impasto per scacce ragusane con lievito [lievitazione: 24 ore]

250 g semola rimacinata di grano duro (o integrale)
150 ml acqua (leggermente frizzante)
1 g lievito di birra secco (Mastro Fornaio PANEANGELI)
2.5 ml olio extravergine d’oliva
2.5 g sale

Ripieno pastieri di carne modicani digeribile e leggero

300 g carne macinata mista (bovino e suino, magra di primo taglio)
1 pizzico sale
1 pizzico pepe misto in grani (con macinino)
1 uovo
4 cucchiai pangrattato (o pangrattato integrale)
4 cucchiai formaggio (grattugiato: cacio cavallo o grana o parmigiano)
q.b. prezzemolo tritato

Per spennellare

1 uovo
1 pizzico sale
1 pizzico pepe misto in grani (con macinino)

L’acqua frizzante serve a rendere l’impasto più leggero e soffice.
Puoi comunque tranquillamente utilizzare anche acqua naturale.

In alternativa al grammo di lievito di birra secco puoi utilizzare:
– 3 g di lievito di birra fresco;
– 4 g di lievito di pasta madre essiccato.

Strumenti suggeriti

Consiglio l’uso di un’impastatrice, anche se è possibile lavorare l’impasto a mano.

Bilancia pesa alimenti digitale
Impastatrice e gancio ad uncino
Tagliere spianatoia
Mattarello
Leccarda 25×29 cm
Carta forno
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Preparazione

Ricetta impasto per scacce ragusane senza lievito

Puoi preparare il tuo impasto per scacce ragusane senza lievito e abbreviare i tempi di preparazione.
Nella ciotola dell’impastatrice versa:
– la semola o la semola integrale;
– un pizzico di bicarbonato;
– il sale;
– l’olio;
e aziona l’impastatrice a velocità 1.
Prosegui la lavorazione a velocità 2 per 10 minuti circa:
– aggiungendo poco alla volta tutta l’acqua.
L’impasto deve staccarsi dalle pareti della ciotola e risultare liscio, elastico e non appiccicoso.
Trasferisci l’impasto su un piano di lavoro e lavoralo brevemente a mano formando un panetto.
Spolvera il fondo di una ciotola con un po’ di semola e sistemaci dentro il panetto.
Sigilla la ciotola con un coperchio oppure avvolgila con pellicola trasparente.
Lascia riposare l’impasto a temperatura ambiente per circa un’ora.
Trascorso questo tempo, il tuo impasto senza lievito sarà pronto da utilizzare.

Ricetta impasto per scacce ragusane con lievito

Scalda l’acqua: deve essere tiepida, non calda.
Versa l’acqua tiepida in un boccale, aggiungi e sciogli il lievito.
Nella ciotola dell’impastatrice versa:
– la semola o la semola integrale;
– l’olio;
e aziona l’impastatrice a velocità 1.
Prosegui la lavorazione a velocità 2 per 10 minuti circa:
– aggiungendo poco alla volta tutta l’acqua nella quale hai disciolto il lievito;
– aggiungendo il sale a metà lavorazione, così che non entri a contatto diretto con il lievito.
L’impasto deve staccarsi dalle pareti della ciotola e risultare liscio, elastico e non appiccicoso.
Trasferisci l’impasto su un piano di lavoro e lavoralo brevemente a mano formando un panetto.
Spolvera il fondo di una ciotola con un po’ di semola e sistemaci dentro il panetto.
Sigilla la ciotola con un coperchio oppure avvolgila con pellicola trasparente.
Riponila in un luogo fresco e buio.
[vedi foto 01]

Dopo circa 4 ore dall’impasto [vedi foto 02]
Rovescia l’impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato con un po’ di semola.
Lavoralo qualche minuto a mano e dagli nuovamente la forma del panetto.
Sistemalo nuovamente nella ciotola, sigillala e riponila nello stesso luogo.

Dopo circa 24 ore dall’impasto [vedi foto 03]
* dopo 24 ore l’impasto dovrebbe essere raddoppiato o quasi.
Sulla lievitazione incidono svariati fattori quali farina, lievito e condizioni ambientali.
Puoi utilizzarlo anche prima ma la lunga lievitazione rende l’impasto più digeribile.

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Ripieno pastieri di carne modicani digeribili e leggeri

Tradizionalmente, nei pastieri modicani la carne si aggiunge cruda e condita prima della cottura in forno.
In alternativa, puoi aggiungere la carne dopo una veloce rosolatura in tegame.

Scalda un tegame.
Versa la carne macinata nel tegame, mescola e sfalda con l’aiuto di una spatola in silicone.
Fai rosolare velocemente.
Aggiungi un pizzico di sale e macina il pepe.
Trasferisci la carne, cruda o rosolata [se rosolata, aspetta che sia tiepida], in una ciotola.
Aggiungi:
– un uovo;
– 4 cucchiai di pangrattato o pangrattato integrale;
– 4 cucchiai di formaggio grattugiato;
– il prezzemolo tritato;
e mescola bene gli ingredienti.

Dopo il riposo o dopo la lievitazione

Il tuo impasto per scacce ragusane tradizionale o integrale è pronto per essere utilizzato nella preparazione dei pastieri.
Una volta pronta la farcitura:
– rovescia l’impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato con un po’ di semola;
– lavoralo qualche minuto a mano per ridargli elasticità e dagli nuovamente la forma del panetto.

Impasto scacce ragusane | tradizionale e integrale

Puoi procedere con la stesura e la farcitura dei pastieri.

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Pastieri di carne modicani

Fodera una leccarda da forno con un foglio di carta forno.
Stendi l’impasto con il mattarello, aiutandoti con un po’ di semola, fino a ottenere uno spessore di circa 2-3 mm.
Se l’impasto tende a ritirarsi, lascialo riposare per 5 minuti e riprendi a stenderlo.
È un alternarsi di: infarina, stendi, infarina, stendi, ruota e così via.
Ricava dei dischi di pasta aiutandoti con coppapasta, piatti, ciotole o coperchi di diametro 8-10 cm.

Ripartisci la farcia di carne al centro dei dischi di pasta.
Solleva il bordo del disco e ripiegalo pizzicandolo con le dita a formare il tipico canestrino aperto al centro.
Guarda il mini video su come fare il bordino dei pastieri di carne modicani qui.

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Rompi un uovo e versalo in una ciotola.
Aggiungi un pizzico di sale e macina il pepe.
Sbatti il tutto con una forchetta.
Spennella centro e bordi dei pastieri con l’uovo sbattuto.
Disponi i pastieri nella leccarda.

Cottura dei pastieri di carne in forno elettrico

Imposto il forno come segue:
– temperatura 180°C;
– modalità ventilata;
oppure forno statico a 190°C.
Preriscalda bene.
Cuoci per 20 minuti circa fino a doratura e verifica la cottura.
* tempi e temperature possono variare a seconda del forno.

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Pastieri di carne modicani digeribili e leggeri

I tuoi pastieri di carne modicani digeribili e leggeri sono pronti.
Ottimi sia caldi sia freddi, ma ti consiglio di aspettare che siano tiepidi.
Buon appetito!

I pastieri di carne possono diventare un piatto completo, aggiungi la tua porzione di verdure così da comporre un pasto bilanciato o piatto unico che aiuta a mantenere la glicemia stabile.

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Conservazione, consigli e variazioni

Conservazione
Quando si preparano le scacce ragusane, solitamente si programmano più farciture così da portarne in tavola più tipi e gusti pertanto raramente avanza impasto.
Se avanza impasto:
– puoi utilizzarlo per preparare delle deliziose piadine o piadine integrali;
– puoi congelarlo avvolgendo il panetto con pellicola alimentare.
La sera prima dell’uso trasferiscilo in frigorifero a scongelare poi lascialo un paio d’ore a temperatura ambiente prima di stenderlo.

I pastieri sono ottimi anche il giorno dopo!
I pastieri si conservano:
– a temperatura ambiente per 1 giorno;
– in frigorifero per 2-3 giorni;
– in freezer per 2-3 mesi.
Scaldali brevemente in forno per ridare fragranza.

Consigli e variazioni
Se desideri un ripieno ancora più magro puoi utilizzare un trito di carne bianca ad esempio pollo o tacchino, preferibilmente petto.
Numerose sono le varianti che prevedono dall’utilizzo delle interiora di agnello all’aggiunta del riso [sconsigliato in caso di iperglicemia].

Alternativa senza glutine
Per un impasto per scacce ragusane senza glutine puoi utilizzare farina per pane senza glutine.
La sfoglia risulterà ovviamente meno elastica.

FAQ – Domande e Risposte

Impasto scacce ragusane | semola

L’impasto per scacce ragusane tradizionale si prepara con semola rimacinata di grano duro.
La semola ha una rispondenza glicemica generalmente buona.
La semola integrale – più ricca di fibre – rimane la scelta consigliata per chi desidera un impasto a basso indice glicemico.
Ottime le semole di grani antichi: Maiorca, Perciasacchi, Russello, Senatore Cappelli, Tumminia.
Per approfondire l’argomento puoi cliccare sul seguente link: semola e farine indice glicemico.

Posso usare altre farine?

Ricorda che l’impasto deve sempre e comunque risultare liscio, elastico e sodo.
Utilizzando altre farine potresti non ottenere il risultato caratteristico della scaccia ragusana.

* NOTE

Cucina facile a basso impatto glicemico!
iperglicemia prediabete e diabete qui trovi ricette dedicate… che fanno felice tutta la famiglia!
I contenuti del blog sono costantemente aggiornati: non ho mai smesso di imparare e integrare.

Abitudini che possono aiutare a gestire la glicemia
– inizia il pasto con un’abbondante porzione di verdure crude o cotte;
– inverti l’ordine delle portate: consuma prima il contorno e il secondo poi il primo piatto.
Secondo uno studio della Società Italiana di Diabetologia – SID, 2016, invertire l’ordine delle portate principali può contribuire a ridurre la glicemia post-prandiale.
Tuttavia, questa pratica non è più presente nelle linee guida aggiornate della stessa SID.
Ricorda
– un pasto bilanciato deve contenere tutti i nutrienti: carboidrati, proteine, grassi & fibre.
Importante
– le ricette vanno adeguate e preparate nel rispetto delle proporzioni e delle combinazioni alimentari indicate nel proprio schema alimentare.

© Niente copia-incolla.
Non pubblicare ricette o testi del blog altrove. Puoi condividere il link: lì trovi tutto per intero. Grazie!

Chi sono in breve
Mi chiamo Francesca.
Il blog nasce dalla mia esperienza personale dopo la diagnosi di prediabete di mio marito.
Non sono un medico/diabetologo/nutrizionista: ciò che condivido non sostituisce un parere professionale.
La laurea in Scienze Agrarie mi ha fornito un’ottima conoscenza della chimica degli alimenti e degli alimenti stessi.⁣
Obiettivo: imparare, tutt* dalla stessa parte del campo.
Sul blog, sui social e sui canali collegati troverai un ambiente familiare con info scientifiche ma semplici.

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Pubblicato da azuccherozero

Mi chiamo Francesca e la mia mission è: prevenire o tardare l’insorgenza del diabete attraverso un’alimentazione corretta.

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