Pubblicità
Pubblicità

Insalata di pomodori con pesto al basilico light

Insalata di pomodori con pesto al basilico

L’insalata di pomodori con pesto al basilico light è un contorno estivo facile e gustoso.

Non sempre ho il basilico fresco a portata di mano – pollice verde assente – quindi il pesto diventa la soluzione ideale.

Uso il mio pesto di basilico light senza aglio e formaggio che tengo sempre pronto in freezer, porzionato in cubetti.

Un’insalata di pomodori sfiziosa perfetta non solo come contorno ma anche come condimento per un primo piatto freddo: provala con la pasta integrale o il riso integrale per un’idea fresca e veloce.

  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Porzioni2Persone
  • Metodo di cotturaSenza cottura
  • CucinaItaliana
Pubblicità

Ingredienti

1 cubetto pesto (di basilico light)
q.b. pomodori (da insalata)
1 pizzico sale
1 filo olio extravergine d’oliva (a crudo)

Strumenti suggeriti

Pubblicità

Preparazione

Ho scelto i pomodorini mini San Marzano perfetti per un’insalata fresca e sfiziosa.

In una ciotola capiente nella quale andrai a condire l’insalata di pomodori versa il pesto di basilico.

Lava i pomodorini, taglia ed elimina la parte del peduncolo se necessario e dividili a metà.

Versa i pomodori nella ciotola con il pesto di basilico.

Condisci con un pizzico di sale e un filo di olio – tenendo conto di quello già presente nel pesto di basilico – e mescola delicatamente per amalgamare bene tutti i sapori.

Impiatta.

La tua insalata di pomodori con pesto al basilico light è pronta.

Buon appetito!

Insalata di pomodori con pesto al basilico

Prova anche…

Conservazione, consigli e variazioni

Preparala poco prima di servirla per gustarne la freschezza.

Sperimenta con altri tipi di pesto, ad esempio al prezzemolo o alla rucola o alla salvia.

Se desideri un’insalata più sostanziosa, puoi completare con i cetrioli e/o la cipolla.

Per un tocco in più, aggiungi una manciata di mandorle o pinoli.

FAQ (Domande e Risposte)

Quali pomodori scegliere per l’insalata?

Puoi usare diverse varietà, in base a quello che trovi o preferisci:
– pomodori da insalata classici e costoluti;
– pomodori ovali;
– pomodori San Marzano;
– pomodorini [ciliegino, datterino, perino, mini San Marzano].

Differenze tra i pomodorini e gradi Brix

Le varie tipologie di pomodorini si differenziano per un diverso rapporto zuccheri/acidi – gradi Brix – che ne determina la dolcezza:
– pomodorini ciliegino: 6-8 gradi Brix;
– pomodorini datterino: 8-10 o più gradi Brix.

Cosa sono i gradi Brix

I gradi Brix misurano il contenuto di zuccheri naturali presenti nei pomodori: in caso di iperglicemia è preferibile scegliere pomodori con un grado Brix più basso.
Se ami i pomodorini dolci, aggiungi fibre e grassi buoni come l’olio extravergine o una manciata di frutta secca.

Posso usare il pesto acquistato?

Eccezionalmente, puoi usare il pesto acquistato.
Tieni conto che il pesto confezionato è più calorico e ricco di grassi rispetto a quello fatto in casa.
Leggi bene l’etichetta e scegli una versione con olio extravergine d’oliva.

Il pesto contiene olio: devo aggiungerne altro?

Se il pesto è già abbastanza oleoso, puoi evitare di aggiungere olio extra o metterne solo un filo per insaporire.

* NOTE

Cucina facile a basso impatto glicemico!
iperglicemia prediabete e diabete qui trovi ricette dedicate… che fanno felice tutta la famiglia!
I contenuti del blog sono costantemente aggiornati: non ho mai smesso di imparare e integrare.

Abitudini che possono aiutare a gestire la glicemia
– inizia il pasto con un’abbondante porzione di verdure crude o cotte;
– inverti l’ordine delle portate: consuma prima il contorno e il secondo poi il primo piatto.
Secondo uno studio della Società Italiana di Diabetologia – SID, 2016, invertire l’ordine delle portate principali può contribuire a ridurre la glicemia post-prandiale.
Tuttavia, questa pratica non è più presente nelle linee guida aggiornate della stessa SID.
Ricorda
– un pasto bilanciato deve contenere tutti i nutrienti: carboidrati, proteine, grassi & fibre.
Importante
– le ricette vanno adeguate e preparate nel rispetto delle proporzioni e delle combinazioni alimentari indicate nel proprio schema alimentare.

© Niente copia-incolla.
Non pubblicare ricette o testi del blog altrove. Puoi condividere il link: lì trovi tutto per intero. Grazie!

Chi sono in breve
Mi chiamo Francesca.
Il blog nasce dalla mia esperienza personale dopo la diagnosi di prediabete di mio marito.
Non sono un medico/diabetologo/nutrizionista: ciò che condivido non sostituisce un parere professionale.
La laurea in Scienze Agrarie mi ha fornito un’ottima conoscenza della chimica degli alimenti e degli alimenti stessi.⁣
Obiettivo: imparare, tutt* dalla stessa parte del campo.
Sul blog, sui social e sui canali collegati troverai un ambiente familiare con info scientifiche ma semplici.

Pagina Facebook collegata al Blog → A zucchero zero – Pagina Facebook e sul Profilo Instagram → A zucchero zero – Profilo Instagram.

Utilizza la funzione commenti per feedback, richieste e segnalazioni di errori o sviste; grazie!


In questa pagina sono presenti link di affiliazione che garantiscono a questo sito una piccola quota di ricavi, senza variazione del prezzo per l'acquirente.

5,0 / 5
Grazie per aver votato!

Hai voglia di aiutarmi a migliorare la ricetta, rispondendo a qualche domanda? Grazie!

* Domanda obbligatoria
PubblicitàPubblicità

Pubblicato da azuccherozero

Mi chiamo Francesca e la mia mission è: prevenire o tardare l’insorgenza del diabete attraverso un’alimentazione corretta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.