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Crostata alle mele e cannella integrale | con pasta frolla senza burro e uova

Crostata alle mele e cannella integrale | con pasta frolla senza burro e uova

La crostata alle mele è un classico della cucina casalinga.
La crostata alle mele e cannella integrale è stato uno dei primi dolci poco dolci che ho preparato dopo aver sperimentato la pasta frolla integrale senza burro e uova: un impasto base leggero e versatile, ideale per crostate fatte in casa.

Pasta frolla senza burro e senza uova
– senza burro per un discorso di iperglicemia;
– senza uova per gusto personale;
light, facile da lavorare e completamente vegan.

Crostata alle mele e cannella integrale:
– friabile alla base;
– leggermente croccante ai bordi;
– con una farcitura morbida e profumata;
ideale per la colazione e perfetta per togliersi la voglia di dolce senza esagerare.

Crostata alle mele e cannella integrale | con pasta frolla senza burro e uova
  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di riposo30 Minuti
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzionidosi per uno stampo per pastiera diametro 24 cm
  • Metodo di cotturaForno elettrico
  • CucinaItaliana
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Ingredienti

Pasta frolla integrale

200 g semola (integrale di grano duro)
8 g lievito in polvere per dolci
2 cucchiai zucchero di cocco (integrale o il dolcificante che usi normalmente)
1 pizzico cannella in polvere
80 ml acqua
40 ml olio di semi di girasole

Farcitura

1 mela
q.b. succo di limone
1 pizzico cannella in polvere
1 pizzico eritritolo (in polvere o zucchero a velo)

Strumenti suggeriti

1 Spatola in silicone
Bicchiere in vetro graduato
Bilancia pesa alimenti digitale
Bilancia pesa alimenti a cucchiaio
Cucchiai dosatori
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Preparazione

Accorgimenti a misura di iperglicemia | prediabete e diabete
– impasto a base di semola integrale ricca di fibre;
– impasto con poco zucchero;
– assenza di burro.

Le mele più acidule tendono ad avere un indice glicemico più basso rispetto alle mele più dolci.
Mangiarle con la buccia aumenta l’apporto di fibre.
Varietà consigliate: Mele verdi o Granny Smith, Gala, Fuji, Annurca.

Prepara la pasta frolla integrale

Versa in una ciotola:
– 200 g di semola integrale;
– 8 g di lievito in polvere per dolci setacciato;
– 2 cucchiai di zucchero di cocco integrale setacciato [aggiungi anche la parte che non attraversa il colino] oppure puoi sostituire lo zucchero di cocco con il dolcificante che usi abitualmente [vedi tabella di sostituzione nelle FAQ];
– un pizzico di cannella;
e amalgama con una spatola in silicone.

Versa in un bicchiere graduato:
– 80 ml di acqua;
– 40 ml di olio di semi di girasole;
ed emulsiona velocemente i liquidi con una forchetta.

Versa i liquidi nella ciotola con gli ingredienti secchi e impasta con le mani fino a ottenere un impasto elastico.
Forma un panetto, riponilo in un sacchetto per il freezer o avvolgilo in pellicola trasparente e lascialo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
Risulterà più facile da lavorare.

Pasta frolla integrale senza burro e uova | leggera e versatile per crostate

Trascorsi 30 minuti, estrai il panetto di frolla dal frigorifero.

Crostata alle mele e cannella integrale

Mele
Lava accuratamente le mele, mantieni la buccia e taglia a fette sottili.
Irrora con abbondante succo di limone per evitare che anneriscano.

Fodera una teglia con carta forno, solitamente utilizzo uno stampo per pastiera diametro cm 24.
Sposta la carta forno sul piano di lavoro e stendi la pasta frolla sul foglio [così puoi trasferire la base nello stampo senza romperla] con il matterello fino a ottenere uno spessore di circa 5-10 mm.
Ritaglia i bordi e trasferisci il foglio con la pasta frolla all’interno dello stampo adattandone la forma.
Bucherella la base con una forchetta per evitare bolle d’aria e per un risultato più croccante.
Disponi le fette di mela sulla base sovrapponendole leggermente, a spirale partendo dal bordo verso il centro.
Con la pasta frolla in eccesso ricava forme con le quali decorare la crostata o prepara dei biscotti.
Rimpasta i ritagli fino a esaurire l’impasto.

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Cottura

Preriscalda il forno.
Cuoci in forno ventilato a 180°C per circa 15-20 minuti e fino a doratura.
Tempi e temperatura possono variare in base al forno, allo spessore e alla farcitura della crostata.

Completa con una spolverata di cannella e/o di eritritolo in polvere – zero calorie – o zucchero a velo.

La tua crostata alle mele e cannella integrale è pronta!

Crostata alle mele e cannella integrale | con pasta frolla senza burro e uova

Anche i dolci fatti in casa, seppur semplici negli ingredienti, vanno consumati con moderazione.
A colazione o alla fine di un pasto bilanciato ricco di fibre e verdure che rallentano l’assorbimento degli zuccheri.
Osserva la tua risposta glicemica.

A colazione
Ha un profilo nutrizionale semplice.
Prendo come riferimento le fette biscottate e la inserisco in abbinamento a una fonte di proteine come latte scremato o yogurt magro per ridurre il carico glicemico complessivo e rallentare l’assorbimento dei carboidrati evitando picchi improvvisi di glicemia.

Conservazione, consigli e variazioni

Conservazione
La crostata si conserva a temperatura ambiente per 2-3 giorni coperta con una campana per dolci o in un contenitore.

Consigli e variazioni

Puoi sostituire la cannella con vaniglia.
Puoi aromatizzare la frolla con scorza di limone o di arancia.
Puoi aggiungere alle mele frutta secca tritata: mandorle, noci o nocciole; l’abbinamento con frutta secca in guscio rallenta l’assorbimento veloce degli zuccheri della frutta.
Puoi lucidare le mele con un velo di marmellata solo zuccheri della frutta prima di infornare.
Se le mele sono molto succose, cuoci leggermente la base “in bianco” per 5-7 minuti oppure spolvera il fondo con un velo di semola o di pangrattato preferibilmente integrale.

FAQ – Domande e Risposte

Posso usare altre farine?

Trattandosi di impasto all’acqua, consiglio di non modificare gli ingredienti principali per non compromettere consistenza e risultato finale.
Per approfondire l’argomento leggi l’articolo cliccando sul seguente link: Semola e farine indice glicemico | diabete tipo 2.

Si può sostituire l’olio di semi di girasole con olio extravergine d’oliva?

L’olio extravergine d’oliva ha un profilo aromatico marcato che può alterare il gusto del dolce.

Zucchero e dolcificanti

Per approfondire l’argomento leggi l’articolo cliccando sul seguente link: Zucchero e dolcificanti diabete tipo 2.

come sostituire lo zucchero

Quanta ne posso mangiare a colazione?

La quantità dipende dal tuo schema alimentare e dalle indicazioni del professionista che ti segue.

* NOTE

Cucina facile a basso impatto glicemico!
iperglicemia prediabete e diabete qui trovi ricette dedicate… che fanno felice tutta la famiglia!
I contenuti del blog sono costantemente aggiornati: non ho mai smesso di imparare e integrare.

Abitudini che possono aiutare a gestire la glicemia
– inizia il pasto con un’abbondante porzione di verdure crude o cotte;
– inverti l’ordine delle portate: consuma prima il contorno e il secondo poi il primo piatto.
Secondo uno studio della Società Italiana di Diabetologia – SID, 2016, invertire l’ordine delle portate principali può contribuire a ridurre la glicemia post-prandiale.
Tuttavia, questa pratica non è più presente nelle linee guida aggiornate della stessa SID.
Ricorda
– un pasto bilanciato deve contenere tutti i nutrienti: carboidrati, proteine, grassi & fibre.
Importante
– le ricette vanno adeguate e preparate nel rispetto delle proporzioni e delle combinazioni alimentari indicate nel proprio schema alimentare.

© Niente copia-incolla.
Non pubblicare ricette o testi del blog altrove. Puoi condividere il link: lì trovi tutto per intero. Grazie!

Chi sono in breve
Mi chiamo Francesca.
Il blog nasce dalla mia esperienza personale dopo la diagnosi di prediabete di mio marito.
Non sono un medico/diabetologo/nutrizionista: ciò che condivido non sostituisce un parere professionale.
La laurea in Scienze Agrarie mi ha fornito un’ottima conoscenza della chimica degli alimenti e degli alimenti stessi.⁣
Obiettivo: imparare, tutt* dalla stessa parte del campo.
Sul blog, sui social e sui canali collegati troverai un ambiente familiare con info scientifiche ma semplici.

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Pubblicato da azuccherozero

Mi chiamo Francesca e la mia mission è: prevenire o tardare l’insorgenza del diabete attraverso un’alimentazione corretta.

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