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Calamari e totani alla griglia | tempi di cottura e consigli pratici

Calamari e totani alla griglia | tempi di cottura e consigli pratici

Calamari e totani alla griglia sono un secondo piatto di pesce leggero e saporito che richiede una cottura facile e veloce.

I totani sono meno buoni dei calamari?
Molti pensano che i totani siano meno buoni dei calamari.
Contrariamente a quanto si pensa, i totani non hanno carni meno tenere dei calamari ma più croccanti; questa convinzione errata li rende molto più economici.

La cottura alla griglia, senza aggiunta di olio, è tra i metodi indicati nel nostro schema alimentare a misura di prediabete.
Conserva il gusto del pesce senza appesantire.
Puoi utilizzare:
– bistecchiera – grill – piastra larga rigata in pietra;
– bistecchiera – grill – piastra larga rigata in pietra con carta forno;
– padella antiaderente;
– casseruola in pietra con coperchio in vetro.

Potrebbe interessarti:

  • DifficoltàFacile
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura10 Minuti
  • Porzioni2Persone
  • Metodo di cotturaGrigliaPiastraFornello
  • CucinaItaliana
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Ingredienti

calamari (medio grandi)
totani (medio grandi)
1 pizzico sale grosso
1 pizzico pepe misto in grani (con macinino)
q.b. prezzemolo tritato
1 filo olio extravergine d’oliva (a crudo)
q.b. limone (a fette)

Strumenti suggeriti

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Preparazione

Calamari e totani

È consigliabile utilizzare:
– calamari e totani freschi;
– calamari e totani decongelati o ben scongelati.

Come pulire calamari e totani passo passo

Ti consiglio di acquistare calamari e totani dal tuo pescivendolo di fiducia chiedendoli già puliti specificando il tipo di preparazione per la quale ti occorrono.
Sciacqua calamari e totani sotto l’acqua corrente, sgocciolali e tampona l’acqua residua con carta assorbente da cucina.

Oppure, per il procedimento dettagliato passo passo puoi leggere il tutorial cliccando sul seguente link: come pulire seppie, calamari e totani | guida facile passo passo.

Calamari e totani alla griglia

Sciacqua calamari e totani sotto acqua corrente e tampona l’acqua residua con carta assorbente da cucina: devono essere ben asciutti.
Procedi con la cottura.

Consigli
Per una cottura più uniforme, pratica dei tagli superficiali a scacchiera sulle sacche.
– sacche chiuse
Disponile su un lato poi girale sull’altro.
– sacche aperte
A contatto con la superficie calda si arrotolano su se stesse, girale come fossero involtini.
– ciuffi e tentacoli
Se sono di grandi dimensioni tagliali a metà o in quattro parti.
Girali continuamente.

Su bistecchiera – grill – piastra rigata
Scalda bene la superficie per almeno 3 minuti: deve essere ben calda.
Disponi i calamari o i totani.
Una volta pronti i molluschi si staccano da soli, girali delicatamente e completa la cottura.
Classica doratura a righe.

Su bistecchiera – grill – piastra rigata con carta forno
Scalda bene la superficie per almeno 3 minuti: deve essere ben calda.
Taglia un foglio di carta forno a misura della superficie – non deve sporgere dai bordi perché potrebbe bruciare.
Adagia il foglio di carta forno sulla superficie.
Disponi i calamari o i totani sul foglio di carta forno.
L’utilizzo di carta forno ti consente di girare i molluschi più volte senza che si secchino e facilita di gran lunga la pulizia della griglia.

In padella antiaderente
Scalda bene la padella antiaderente per almeno 3 minuti: deve essere ben calda.
Disponi i calamari o i totani sulla padella antiaderente rovente.
Una volta pronti i molluschi si staccano da soli, girali delicatamente e completa la cottura.
Doratura uniforme.

In casseruola in pietra con coperchio in vetro
Scalda bene la superficie per almeno 3 minuti: deve essere ben calda.
Disponi i calamari o i totani.
Copri con coperchio.
Una volta pronti i molluschi si staccano da soli, girali delicatamente e completa la cottura con coperchio.
Doratura uniforme, carni morbide e succose grazie alla cottura coperta.

Tempi di cottura calamari e totani
– 2-3 minuti per lato per molluschi di dimensioni medie, 3-4 minuti per lato per molluschi di dimensioni grandi;
– ciuffi e tentacoli 2 minuti in totale.
Per verificare la cottura, infilza il mollusco con uno stecchino: se entra in modo fluido senza incontrare resistenza, è pronto.

Impiatta.
Condisci con sale grosso e macina il pepe, aggiungi del prezzemolo tritato e irrora con un filo di olio extravergine d’oliva a crudo.
Servi con fette di limone.

I tuoi calamari e totani alla griglia sono pronti.

Buon appetito!

Totani alla griglia
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Sono un secondo piatto facile da bilanciare con una fonte di carboidrati [pane, pasta o riso preferibilmente integrali] e verdure così da comporre un pasto bilanciato o piatto unico che aiuta a mantenere la glicemia stabile.

Posso usare le seppie?

Sì, avendo carne più spessa rispetto a calamari e totani richiedono un paio di minuti di cottura in più per raggiungere la consistenza ideale.

Tempi di cottura seppie
– 4-5 minuti per lato aperte a libro partendo dalla parte interna;
– ciuffi e tentacoli 3 minuti in totale.

Conservazione, consigli e variazioni

Conservazione
Conserva il pesce cotto in frigorifero in un contenitore chiuso per massimo 1-2 giorni.
Scalda in forno o in padella antiaderente.

Consigli e variazioni
Aggiungi aglio tritato per un gusto più deciso.
Gusta calamari e totani alla griglia in salsa salmoriglio – condimento siciliano: un condimento a crudo profumato e saporito che si abbina perfettamente al pesce grigliato.

Salsa salmoriglio condimento siciliano

FAQ – Domande e Risposte

Come non far attaccare calamari e totani alla griglia?

Evita di girare calamari e totani troppo presto.
Una volta pronti i molluschi si staccano da soli.

Quanto devono cuocere seppie, calamari e totani

Le carni di seppie, calamari e totani sono ricche di collagene e fibre muscolari.
Vale una regola semplice: cottura molto breve [2-3 minuti] o cottura molto lunga [anche 40-60 minuti].
Con le cotture intermedie le fibre si contraggono e la carne diventa dura e gommosa.

Posso usare calamari e totani surgelati?

Sì, ma devono essere scongelati completamente e tamponati bene.
L’acqua in eccesso rovina la cottura.

Molluschi e colesterolo

Nel nostro schema alimentare, calamari e totani, polpo e seppie, sono tra gli alimenti indicati come “da consumare saltuariamente”.
Infatti, nonostante si tratti di molluschi dalle carni magre, sono una fonte di colesterolo la cui assunzione va limitata.
Le linee guida nutrizionali consigliano un apporto alimentare di colesterolo inferiore ai 300 mg al giorno, limite che può scendere a 200 mg al giorno in presenza di ipercolesterolemia e iperglicemia.
Quindi, i molluschi non incidono direttamente sulla glicemia ma in caso di iperglicemia, prediabete e diabete vanno consumati con moderazione.

Molluschi e colesterolo

* NOTE

Cucina facile a basso impatto glicemico!
iperglicemia prediabete e diabete qui trovi ricette dedicate… che fanno felice tutta la famiglia!
I contenuti del blog sono costantemente aggiornati: non ho mai smesso di imparare e integrare.

Abitudini che possono aiutare a gestire la glicemia
– inizia il pasto con un’abbondante porzione di verdure crude o cotte;
– inverti l’ordine delle portate: consuma prima il contorno e il secondo poi il primo piatto.
Secondo uno studio della Società Italiana di Diabetologia – SID, 2016, invertire l’ordine delle portate principali può contribuire a ridurre la glicemia post-prandiale.
Tuttavia, questa pratica non è più presente nelle linee guida aggiornate della stessa SID.
Ricorda
– un pasto bilanciato deve contenere tutti i nutrienti: carboidrati, proteine, grassi & fibre.
Importante
– le ricette vanno adeguate e preparate nel rispetto delle proporzioni e delle combinazioni alimentari indicate nel proprio schema alimentare.

© Niente copia-incolla.
Non pubblicare ricette o testi del blog altrove. Puoi condividere il link: lì trovi tutto per intero. Grazie!

Chi sono in breve
Mi chiamo Francesca.
Il blog nasce dalla mia esperienza personale dopo la diagnosi di prediabete di mio marito.
Non sono un medico/diabetologo/nutrizionista: ciò che condivido non sostituisce un parere professionale.
La laurea in Scienze Agrarie mi ha fornito un’ottima conoscenza della chimica degli alimenti e degli alimenti stessi.⁣
Obiettivo: imparare, tutt* dalla stessa parte del campo.
Sul blog, sui social e sui canali collegati troverai un ambiente familiare con info scientifiche ma semplici.

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Pubblicato da azuccherozero

Mi chiamo Francesca e la mia mission è: prevenire o tardare l’insorgenza del diabete attraverso un’alimentazione corretta.

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